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Entscheid

89-497

Verwaltungsbehörden 15.12.1989 89.497

15. Dezember 1989Deutsch13 min

Source admin.ch

Erwägungen

1.

Welches war das Vorgehen des Bundes bei der Auswahl des nun vorgesehenen Standortes und Gebäudes?

2.

Sind der Bund und die betroffenen Stellen über die Einsprachen Privater gegen das gesamte Projekt unterrichtet?

3.

Sind dem Bund der Standort und die Art des Gebäudes bekannt? Weiss er, dass es sich dabei um ein ausländisches Projekt mit ausländischen Fertigbauten handelt?

4.

Wurde erwogen, in Zusammenarbeit mit dem Kanton Tessin, ein Grundstück zu kaufen oder von ihm ein Grundstück zu erhalten, damit ein Gebäude zur definitiven Unterbringung des Computers errichtet werden kann?

5.

Wie hoch ist der vereinbarte Mietzins?

6.

Wie hoch wäre der Kaufpreis für das beanspruchte Grundstück? Testo dell'interpellanza del 14 giugno 1989 La decisione di installare in Ticino il nuovo superordinatore che farà capo al Politecnico federale costituisce una decisione positiva in generale e nel quadro della politica di decentralizzazione e regionale. Perplessità e interrogativi suscita per contro l'ubicazione e lo stabile in cui si intende sistemare l'ordinatore, dal costo di 40 milioni, e le modalità seguite per definire la scelta del luogo e della costruzione. I sottoscritti chiedono al Consiglio federale di rispondere alle seguenti questioni:

1.

quale è la procedura che ha portato la Confederazione a prendere in considerazione l'ubicazione e lo stabile previsto?

2.

è al corrente e sono al corrente gli enti interessati dei ricorsi di privati contro l'operazione nella sua globalité?

3.

è nota alla Confederazione l'ubicazione e il tipo di stabile previsto; in particolare sa che si tratta di prefabbricati provenienti dall'estero, progetto comp'reso?

4.

è stata valutata, in collaborazione con il Cantone Ticino, la possibilità di acquistare un terreno o di ottenere dallo stesso Cantone un terreno per costruirvi uno stabile in modo da dare una sistemazione definitiva all'ordinatore?

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Interpellation Carobbio 2260 N 15 décembre 1989

5.

a quanto ammonta l'affitto pattuito?

6.

a quanto ammonterebbe l'acquisto della superficie occupata? Texte de l'interpellation du 14 juin 1989 La décision d'installer au Tessin le nouvel ordinateur de pointe qui sera relié à l'Ecole polytechnique fédérale constitue une heureuse initiative, tant sur le plan général que sur le plan régional, ainsi que du point de vue de la décentralisation. En revanche, le choix de l'emplacement etdu local où seraaménagé l'ordinateur (coût de 40 millions), de même que les critères adoptés en la circonstance, sont une source de perplexité. Les soussignés demandent au Conseil fédéral de répondre aux questions suivantes:

1.

Quelle est la procédure qui a amené la Confédération à prendre en considération l'emplacement et l'immeuble prévus?

2.

Le Conseil fédéral et les organismes intéressés sont-ils au courant des recours déposés par des particuliers contre l'opération dans son ensemble?

3.

La Confédération connaît-elle l'emplacement et le type d'immeuble prévus? Sait-elle notamment qu'il s'agit de locaux préfabriqués provenant de l'étranger, projet y compris?

4.

A-t-on examiné, en collaboration avec le canton du Tessin, la possibilité d'acquérir un terrain ou d'obtenir de lui un terrain pour y construire un immeuble permettant d'aménager définitivement l'ordinateur?

5.

A combien se monte le loyer fixé?

6.

Combien coûterait l'acquisition de la superficie occupée? Mitunterzeichner- Cofirmatari- Cosignataires: Aguet, Bäumlin Ursula, Béguelin, Borei, Braunschweig, Brügger, Fankhauser, Hafner Ursula, Jeanprêtre, Lanz, Ledergerber, Leuenberger-Solothurn, Matthey, Neukomm, Pitteloud, Reimann Fritz, Ruffy, Stappung, Ulrich, Zbinden Hans (20) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit La decisione di installare in Ticino il nuovo superordinatore che farà capo al Politecnico federale di Zurigo è da considerare positiva. Essa risponde alle esigenze di una politica regionale e di decentralizzazione dell'amministrazione e contribuisce senz'altro ad avvicinare la periferia - il Ticino - al centro Zurigo e Berna. Non possiamo quindi che approvarla. Per contro le modalità seguite per scegliere l'ubicazione e lo stabile in cui installare l'ordinatore lascia alquanto perplessi e solleva non pochi interrogativi. Intanto il superordinatore sarebbe ubicato in una zona industriale, tra i binari dello scalo merci di Manno da un lato e una strada a grande traffico di transito verso la frontiera italo-svizzera di Ponte Tresa dall'altro. L'ordinatore, a quanto si sa, dovrebbe essere sistemato in capannoni ad uso artigianale-industriale. Si tratterà di capannoni prefabbricati provenienti, progetto compreso, dall'estero. Inoltre il terreno sul quale dovrebbe sorgere lo stabile è oggetto di ricorsi e discussioni tra FFS e privati, per una discutibile procedura di affitto a uno dei privati di un'area di proprietà di un ente pubblico. La zona, particolarmente densa di insediamenti industriali, e le costruzioni che sarebbero state scelte non sembrano corrispondere all'importanza del progetto. Si ricorda che l'ordinatore in questione costerà 40 milioni. Meglio sarebbe stato che l'ordinatore trovasse collocazione in uno stabile appositamente progettato e costruito e che tutta l'operazione fosse concretizzata in collaborazione con il Cantone, al quale si sarebbe anche potuto chiedere di cercare o mettere a disposizione un terreno adeguato. Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 27. November 1989 Dichiarazione scritta del Consiglio federale del 27 novembre 1989 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 27 novembre 1989

1.

Con il decreto federale del 5 giugno 1986 (FF 1986 II 509), l'Assemblea federale stanziò un credito d'impegno di 40 milioni di franchi per l'acquisto d'un supercalcolatore dell'ultima generazione per i Politecnici federali e le Università svizzere. L'esecuzione fu affidata al Consiglio dei Politecnici federali. Quest'ultimo incaricò il Politecnico federale di Zurigo di valutare, procurare e far funzionare l'ordinatore. Poiché il Politecnico federale di Zurigo aveva urgentemente bisogno dello spazio inizialmente riservato al nuovo supercalcolatore per coprire il proprio fabbisogno (fortemente aumentato) nel campo dell'informatica, esso ritornò, nella primavera del 1988, a considerare la questione dell'ubicazione. I moderni mezzi di comunicazione e le nuove fibre di vetro consentono in effetti una più libera scelta anche geografica. Sino ad allora i Politecnici non esercitavano alcuna attività nella Svizzera italiana. Poiché questa regione offre indubbi vantaggi (confine con l'Italia settentrionale, dove esistono attività industriali e di ricerca avanzatissime nel campo delle tecnologie di punta), si sviluppò l'idea d'installare il calcolatore nel Ticino. Nel settembre del 1988, la direzione del Politecnico federale di Zurigo incaricò un gruppo di lavoro di chiarire se e a quale prezzo fosse possibile trovare nel Ticino l'infrastruttura edile, tecnica e personale necessaria. Faceva parte di tale gruppo, accanto a membri del Politecnico federale di Zurigo, anche il consigliere nazionale Dott. Fulvio Caccia, quale rappresentante del Consiglio di Stato del Cantone Ticino. Il Politecnico federale di Zurigo allestì uno studio particolareggiato sulla fattibilità, con un confronto delle varianti d'ubicazione Politecnico federale di Zurigo e Ticino. Per l'eventuale sistemazione nel Ticino si valutarono nove edifici possibili. Su questa base, il Politecnico di Zurigo propose al Consiglio dei Politecnici federali di collocare il Centro di calcolo in Ticino, e la proposta fu approvata dal CPF il 29 marzo 1989. Il Consiglio federale ha preso atto della decisione ed approvato il principio della collocazione del Centro nel Cantone Ticino il

17.

maggio 1989.

2.

Più tardi, il Consiglio federale venne a conoscenza di problemi di natura giuridica relativi al progetto di costruzione inizialmente previsto. Fu dunque chiesto al Politecnico di Zurigo di presentare al Consiglio federale un rapporto nel quale si facesse il punto della situazione. Il Consiglio federale ha preso atto di tale rapporto e del fatto che, accanto a controindicazioni di carattere politico, è attualmente in corso anche un'azione inoltrata per iniziativa degli ex proprietär! espropriati dalle FFS, nei confronti di queste. Decidendo in data 2 ottobre 1989 che si cercassero progetti alternativi, esso ha ribadito il suo sostegno all'idea d'insediare il Centro nazionale di calcolo in Ticino, cioè in un Cantone privo di università, ma la cui posizione offre potenzialità favorevoli allo sviluppo di attività di ricerca nel campo delle tecnologie più avanzate. Il Politecnico federale di Zurigo sta attualmente valutando le offerte pervenutegli, in collaborazione con l'Amministrazione federale delle Finanze e con le autorità cantonali. Si deve auspicare che le ricerche in corso diano esito positivo e consentano di reperire un oggetto che possa essere tecnicamente idoneo, e non faccia sorgere, come il citato precedente, insormontabili riserve di carattere giuridico o politico. Alla luce di quanto sin qui esposto la risposta ai quesiti successivi diviene in sé irrilevante. Comunque:

3.

Il Consiglio federale sa che l'edificio progettato a Manno è costruito in parte con elementi prefabbricati provenienti dall'Italia. Questo non sarebbe contratrio alle prescrizioni sugli appalti.

4.

Come già spiegato al punto 2, il Politecnico di Zurigo sta attualmente valutando delle offerte alternative alla soluzione inizialmente prevista. In quest'ambito ogni soluzione giuridica risulta possibile. Un eventuale contratto d'affitto dovrebbe comunque prevedere la possibilità dell'acquisto da parte della Confederazione. 5./6. L'ammontare dell'importo inizialmente previsto per l'affitto e il prezzo fissato per l'eventuale acquisto della superficie occupata non erano ancora stati stabiliti definitivamente nel corso delle trattative informali ora resesi vane, intercorse fra i rappresentanti della Confederazione e il costruttore. Le président: L'interpellateur n'est que partiellement satisfait de la réponse du Conseil fédéral.

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Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Carobbio Supercomputer im Tessin Interpellation Carobbio Ordinateur de pointe au Tessin Interpellanza Carobbio Superordinatore in Ticino In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1989 Année Anno Band V Volume Volume Session Wintersession Session Session d'hiver Sessione Sessione invernale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 15 Séance Seduta Geschäftsnummer 89.497 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 15.12.1989 - 08:00 Date Data Seite 2259-2260 Page Pagina Ref. No 20 018 130 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.

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