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Verwaltungsbehörden 23.03.1990 89.752
23. März 1990Deutsch6 min
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23. März 1990 N 733 Interpellation Seiler Hanspeter #ST# 89.752 Interpellation Salvioni Bundesgesetz über Radio und Fernsehen (Art. 48) Interpellanza Salvioni Legge sulla radio e la televisione (art. 48) Interpellation Salvioni Loi sur la radio et la télévision (art. 48) Wortlaut der Interpellation vom 11. Dezember 1989 Nach Artikel 48 Absatz 2 des Entwurfs des Bundesrates zu einem Bundesgesetz über Radio und Fernsehen, der im Nationalrat angenommen worden ist, dürfen Programme über Kabelnetze nicht weiterverbreitet werden, wenn dadurch völkerrechtliche Vorschriften verletzt werden. MitBeschlussvom 13. Oktober 1988 hat die Europäische Menschenrechtskommission erklärt, Artikel 78 Absatz 1 der Verordnung vom 17. August 1983 zum Telegrafen- und Telefonverkehrsgesetz (der mit Art. 48 des Radio- und Fernsehgesetzes übereinstimmt) sei unvereinbar mit den Pflichten, die der Schweiz gemäss der Konvention zum Schutz der Menschenrechte (insbesondere Art. 10) obliegen. Will der Bundesrat diesen Artikel nicht noch vor der Beratung im Ständerat ändern, um zu verhindern, dass eine Gesetzesbestimmung in Kraft tritt, die sehr wahrscheinlich vom Gerichtshoffür Menschenrechte kassiert werden wird? Testo dell'interpellanza del 11 dicembre 1989 II Consiglio federale ha proposto e il Consiglio nazionale ha votato l'articolo 48 capoverso 2 del progetto di Legge sulla radio e la televisione in cui si proibisce la ritrasmissione via cavo di programmi emessi in violazione dei diritti internazionali. Con decisione 13 ottobre 1988 la Commissione europea dei diritti dell'uomo ha dichiarato che l'articolo 78 capoverso 1 OTT del
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agosto 1983 (che corrisponde testualmente all'art. 48 della Legge sulla radio e la televisione) viola gli obblighi che incombono alla Svizzera ai termini della convenzione sulla protezione dei diritti dell'uomo, in particolare l'articolo 10. Il Consiglio federale intende modificare quest'articolo prima che sia discusso nel Consiglio degli Stati allò scopo di evitare di mantenere una norma che sarà verosimilmente cassata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo? Texte de l'interpellation du 11 décembre 1989 Le Conseil fédéral a proposé, à l'article 48 alinéa 2 du projet de loi sur la radio et la télévision, une disposition interdisant la retransmission par câble d'émissions contraires au droit international. Cette disposition a été approuvée par le Conseil national. Or, la Commission européenne des droits de l'homme a déclaré, par décision du 13 octobre 1988, que l'article 78,1er alinéa de l'ordonnance du 17 août 1983 sur la correspondance télégraphique et téléphonique, dont la teneur est identique à celle de l'article 48 de la loi sur la radio et la télévision, viole les obligations qui incombent à la Suisse en vertu de la Convention européenne des droits de l'homme, en particulier de l'article 10. Le Conseil fédéral est-il disposé à modifier cet article avant qu'il soit débattu au Conseil des Etats, de manière à supprimer une disposition qui sera selon toute vraisemblance cassée par la Cour européenne des droits de l'homme? Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nessuno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit L'autore rinunzia alla motivazione e desidera une risposta scritta. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 14. Februar 1990 Risposta scritta del Consiglio federale del 14 febbraio 1990 ' Rapport écrit du Conseil fédéral du 14 février 1990 Nel messaggio del 28 settembre 1987 a sostegno di una legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), il Consiglio federale ha esposto i motivi per cui il tenore dell'articolo 48 capoverso 2 va integrato in quest'ultima. In particolare è stato sottolineato che date le caratteristiche di piccolo Stato al centro dell'Europa, la Svizzera ha un evidente interesse a rispettare le norme internazionali in materia di radiodiffusione. Infatti, le disposizioni internazionali in materia di telecomunicazione garantiscono la sovranità del nostro Paese e quindi la libertà d'azione delle sue autorità, segnatamente nel campo della pianificazione dellefrequenze. Va inoltre ricordato il notevole contributo della Svizzera alla Convenzione europea sulla televisione transfrontaliera. Questo accordo, firmato il 5 maggio 1989 dalla Svizzera e da allora applicato prowisoriamente, stabilisce per la prima volta a livello internazionale determinati principi minimi in materia di programmi. In quest'ottica sembrerebbe incomprensibile che la LRTV desse ai diffusori via cavo la possibilità di fovorire deroghe ai pertinenti accordi internazionali attraverso la ridiffusione di programmi esteri non conformi alle citate disposizioni. L'interpellante si riferisce a una procedura attualmente all'esame della Corte europea dei diritti dell'uomo. È vero che nel suo rapporto del 13 ottobre 1988 la Commissione europea dei diritti dell'uomo afferma che con il divieto di ridiffusione di determinati programmi, la Svizzera ha violato l'articolo 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo. In occasione di una recente udienza dinnanzi a questa Corte, la delegazione svizzera è riuscita a chiarire certi equivoci di fondo. Il Consiglio federale è pertanto fiducioso che detta Corte riconosca la concordanza tra la prassi applicata dalla Svizzera e i principi di detta convenzione. A questo si aggiunge un'altra considerazione: per principio, dopo aver sottoposto un messaggio al Parlamento, il Consiglio federale non interviene più nella procedura di legislazione. Nella fattispecie, il Consiglio federale ritiene che un intervento come preconizzato dall'interpellante sarebbe tanto più inopportuno in quanto il Consiglio nazionale ha già discusso la LRTV e ha preso una chiara decisione in merito al problema in questione. Al limite, il Consiglio degli Stati e la sua commissione preparatoria potrebbero riprendere detta problematica. Le président: L'interpellateur n'est pas satisfait de la réponse du Conseil fédéral. #ST# 89.759 Interpellation Seiler Hanspeter Entwicklung des kombinierten Verkehrs Développement du trafic combiné Wortlaut der Interpellation vom 11. Dezember 1989 Die Verkehrsminister der EG haben in Sachen Transitgüterverkehr neue Prioritäten gesetzt; grundsätzlich wird als wichtigste mittel- und langfristige Lösung der kombinierte Verkehr anerkannt. In den letzten Monaten hat sich zudem der Trend vom Huckepack- zum Container- und Wechselbehälterverkehr verstärkt. Insbesondere der Containerverkehr erscheint aus Gründen der Wirtschaftlichkeit und der Mehrfachverwendung (in Luft, auf See, Schiene und Strasse trarisportierbar) förderungswürdig. Im Zusammenhang mit diesen Problembereichen ersuche ich den Bundesrat, zu folgenden Aspekten Stellung zu nehmen:
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Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Salvioni Bundesgesetz über Radio und Fernsehen (Art. 48) Interpellation Salvioni Loi sur la radio et la télévision (art. 48) Interpellanza Salvioni Legge sulla radio e la televisione (art. 48) In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1990 Année Anno Band II Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 89.752 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 23.03.1990 - 08:00 Date Data Seite 733-733 Page Pagina Ref. No 20 018 478 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.
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