Lexipedia

Entscheid

89-762

Verwaltungsbehörden 23.03.1990 89.762

23. März 1990Deutsch12 min

Source admin.ch

Erwägungen

1.

Welche Gründe rechtfertigen diesen Beschluss?

2.

Glaubt er nicht, dieser Beschluss bestrafe letztlich gerade die wirtschaftlich schwächsten Regionen, das heisst in der Regel die Randgebiete, die immer noch eine hohe Arbeitslosenquote aufweisen: über 2 Prozent wie im Kanton Tessin, in der Region Biasca und in den Tälern, wo die Arbeitslosenquote bei 3,4 Prozent liegt (bei einem gesamtschweizerischen Durchschnitt von weniger als 1,1 Prozent)?

3.

Sind die betroffenen regionalen und kantonalen Behörden (im vorliegenden Fall diejenigen der Region Biasca und der Täler des Kantons Tessin) angehört worden? Wenn ja, hat man deren Meinung Rechnung getragen oder nicht?

4.

Wäre es nicht angebracht, auf den Beschluss zurückzukommen und die fraglichen Verordnungen wenigstens für die bedrohtesten Regionen, wie jene von Biasca und der Täler, in Kraft zu belassen? Testo dell'interpellanza del 18 settembre 1989 Lo scorso mese di agosto il Consiglio federale ha deciso di abrogare le ordinanze speciali sulla disoccupazione. Con tale decisione i disoccupati che si trovano nelle regioni periferiche si vedranno ridurre il numero delle indennità da 170 a 85. I sottoscritti chiedono di sapere:

1.

Quali sono le ragioni che hanno giustificato una tale decisione?

2.

Se non si ritiene che la stessa finisca per penalizzare proprio le regioni più deboli economicamente, quelle periferiche di solito, dove il tasso di disoccupazione resta ancora alto: oltre il 2 per cento, come è il caso in Ticino per la regione di Biasca e valli dove il tasso di disoccupazione si aggira sul 3,4 per cento (media svizzera meno dell'1,1 per cento)?

3.

Se è stato richiesto il parere delle autorità regionali e cantonali interessate e nel caso specifico della regione di Biasca e valli del Canton Ticino? In caso affermativo se si è tenuto conto o meno dello stesso.

4.

Se non si ritiene opportuno riesaminare la decisione e mantenere in vigore, almeno per le regioni più minacciate come quella di Biasca e valli le ordinanze speciali in questione. Texfe de l'interpellation du 18 septembre 1989 Le Conseil fédéral a décidé le mois d'août dernier d'abroger les ordonnances spéciales sur l'assurance-chômage. Il en résulte que les chômeurs habitant les régions périphériques verront baisser de 170 à 85 le nombre de jours d'indemnisation. Les soussignés aimeraient savoir:

1.

Quelles sont les raisons justifiant une telle décision?

2.

Si l'on ne pense pas que celle-ci finira par pénaliser précisément les régions les plus faibles sur le plan économique, c'est-à-dire comme d'habitude les zones périphériques, où le taux de chômage reste encore élevé (plus de 20 pour cent); à Biasca et dans les vallées voisines, il atteint 3,4 pour cent, alors que la moyenne suisse est inférieure à 1,1 pour cent.

3.

Si l'on a consulté les autorités régionales et cantonales concernées et, notamment, celles de Biasca et des vallées avoisinantes; dans l'affirmative, si l'on a tenu compte de leur avis;

4.

Si l'on estime pas opportun de réexaminer la décision et de maintenir en vigueur, du moins pour les régions les plus menacées, comme Biasca et les vallées voisines, les ordonnances en question. Mitunterzeichner- Cofirmatari- Cosignataires: Aguet, Bäumlin Ursula, Béguelin, Bodenmann, Borei, Brügger, Danuser, Euler, Fankhauser, Hafner Ursula, Haller, Lanz, Ledergerber, Longet, Matthey, Pini, Pitteloud, Rechsteiner, Ruffy, Spielmann, Stappung, Ulrich, Zbinden Hans, Ziegler, Züger (25) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit La decisione del Consiglio Federale dello scorso mese di agosto di abrogare le ordinanze speciale sulla disoccupazione suscita non poche perplessità e interrogativi. Essa infatti penalizza in particolare le regioni periferiche economicamente più deboli e i lavoratori disoccupati di quelle regioni. La conseguenza è una riduzione del diritto alle prestazioni delle indennità di disoccupazione da 170 giorni a 85. Una tale misura sembra ingiustificata e poco comprensibile in particolare in quelle regioni in cui il tasso di disoccupazione è notevolmente superiore a quello medio nazionale. E ad esempio il caso della regione di Biasca e Valli dove lo stesso è del 3,4 per cento in media, con punte del 5 per cento contro meno dell'1 per cento per l'indice medio nazionale. Così lo scorso mese di gennaio per la regione citata su 5967 persone attive si contavano oltre 240 disoccupati. E in molti casi trattasi di disoccupati da mesi. In generale una tale misura è in contrasto con gli interessi dei salariati disoccupati, una categoria particolarmente debole, e gli sforzi delle autorità cantonali e regionali per aiutare nelle regioni in questione i disoccupati. Ci si domanda se, prima di prendere la decisione in questione, sono state consultate le autorità cantonali e regionali interessate e se in caso affermativo si è tenuto conto del loro parere che molto probabilmente era ed è favorevole al mantenimento delle ordinanze in questione. Un riesame della decisione si giustificherebbe. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 28. Februar 1990 Risposta scritta del Consiglio federale del 28 febbraio 1990 Rapport écrit du Conseil fédéral du 28 février 1990 -- 2 of 3 -Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Carobbio Tessiner Beamte. Besondere Ortszulage Interpellanza Carobbio Funzionari ticinesi. Indennità speciale di residenza Interpellation Carobbio Fonctionnaires tessinois. Allocation spéciale de résidence In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1990 Année Anno Band II Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 89.762 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 23.03.1990 - 08:00 Date Data Seite 747-748 Page Pagina Ref. No 20 018 490 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.

-- 3 of 3 --