89-762
Verwaltungsbehörden 23.03.1990 89.762
23. März 1990Deutsch12 min
Source admin.ch
23. März 1990 N 747 Interpellation Carobbio #ST# 89.762 Interpellation Carobbio Tessiner Beamte. Besondere Ortszulage Interpellanza Carobbio Funzionar! ticinesi. Indennità speciale di residenza Interpellation Carobbio Fonctionnaires tessinois. Allocation spéciale de résidence Wortlaut der Interpellation vom 12. Dezember 1989 Der Bundesrat hat an seiner Sitzung vom Montag, dem 11. Dezember 1989, beschlossen, ab 1. Januar 1990 allen Bundesbediensteten, die in Bern, Basel, Lausanne und Winterthur arbeiten, einen besonderen Ortszuschlag zu gewähren. Dieser soll, wie der bereits den Bundesbeamten in Zürich und Genf gewährte Zuschlag, die Rekrutierungsschwierigkeiten mindern, denen man in den betreffenden Orten insbesondere wegen der hohen Wohnkosten begegnet. Aehnlich ist die Situation auch in anderen Gebieten der Schweiz, und zwar sowohl in bezug auf die Rekrutierungsschwierigkeiten als auch in bezug auf die hohen Wohnkosten. Das ist insbesondere in den wichtigen Zentren des Kantons Tessin Bellinzona, Lugano und Chiasso der Fall. Auch dort ist es heute schwierig, Bundespersonal zu rekrutieren, und die Wohnkosten gehören in diesen Zentren zu den höchsten der Schweiz. Dies gilt vor allem für Bellinzona. Deshalb wäre ein Sonderzuschlag zum Ortszuschlag auch für die wichtigsten Orte des Kantons Tessin gerechtfertigt. Es ist schwer zu verstehen, dass die in diesen Städten arbeitenden Beamten diskriminiert werden. Die Unterzeichner stellen daher dem Bundesrat die folgenden Fragen: a. Weshalb sind beim Beschluss über den Sonderzuschlag zum Ortszuschlag nicht auch andere Orte berücksichtigt worden, welche mit denselben Rekrutierungsschwierigkeiten zu kämpfen haben und in denen die Wohnkosten besonders hoch sind, wie dies in den wichtigsten Orten des Kantons Tessin (Bellinzona, Lugano, Chiasso) der Fall ist? b. Erachtet es der Bundesrat nicht als angezeigt, seinen Beschluss vom vergangenen 11. Dezember zu überprüfen und auch den Tessiner Beamten den Sonderzuschlag zum Ortszuschlag zu gewähren, insbesondere den SBB- und PTT-Beamten, die in Bellinzona, Lugano, Chiasso und Umgebung arbeiten? Testo dell'interpellanza del 12 dicembre 1989 II Consiglio federale ha deciso nella sua seduta di lunedì 11 dicembre us di concedere, a partire dal 1° gennaio 1990, un'indennità speciale di residenza a tutti i dipendenti della Confederazione che lavorano a Berna, Basilea, Losanna e Winterthur. L'indennità, simile a quella già concessa a suo tempo ai funzionar! federali di Zurigo e Ginevra, ha lo scopo di far fronte alle difficoltà di reclutamento che si incontrano nelle località in questione, in particolare a causa degli alti costi per l'alloggio. Situazioni analoghe sono presenti anche in altre regioni della Svizzera, sia per quanto riguarda le difficoltà di reclutamento, sia per quanto riguarda gli alti costi dell'alloggio. È il caso in particolare della situazione che si verifica in Ticino nei principali centri di Bellinzona, Lugano e Chiasso. Anche in quelle località esistono oggi difficoltà di reclutamento del personale federale e i costi dell'alloggio sono fra i più alti della Svizzera. È il caso di Bellinzona, ad esempio. Si giustifica quindi una presa in considerazione, per la concessione della indennità speciale di residenza, anche delle principali località ticinesi. La discriminazione nei confronti dei funzionari ticinesi di quelle località è poco comprensibile. I sottoscritti chiedono perciò al Consiglio federale: a. Perché non sono state considerate nella decisione relativa alla indennità speciale di residenza anche altre località che hanno le stesse difficoltà di reclutamento e nelle quali i costi dell'alloggio sono particolarmente elevati, come è il caso delle principali località del Ticino (Bellinzona, Lugano, Chiasso)? b. Se non ritiene di riesaminare la suadecisione dell'11 dicembre nel senso di concedere l'indennità di residenza speciale anche ai'funzionar! ticinesi, in particolare quelli delle FFS e delle PTT, che lavorano a Bellinzona, Lugano, Chiasso e dintorni? Texte de l'interpellation du 12 décembre 1989 Le Conseil fédéral a décidé à sa séance du lundi 11 décembre 1989, d'accorder, à partir du 1er janvier 1990, une indemnité spéciale de résidence à tous les agents de la Confédération qui travaillent à Berne, Baie, Lausanne et Winterthour. Cette indemnité, similaire à celle accordée récemment aux fonctionnaires fédéraux de Genève et Zurich, devrait permettre de surmonter les difficultés de recrutement rencontrées dans les localités mentionnées, notamment en raison de la cherté des loyers. Or, des difficultés analogues se rencontrent dans d'autres localités de Suisse. Tel est notamment le cas des principales villes tessinoises, Bellinzone, Lugano et Chiasso, où le coût des loyers est parmi les plus élevés de Suisse. Il serait donc juste que les principales villes tessinoises soient aussi prises en considération pour l'octroi de l'indemnité spéciale de résidence, car la discrimination à l'égard des fonctionnaires fédéraux de ces localités paraît peu compréhensible. Pour les motifs susmentionnés, les soussignés demandent au Conseil fédéral: a. Pourquoi il n'a pas pris en considération pour l'octroi de l'indemnité spéciale de résidence d'autres localités, notamment Bellinzone, Lugano et Chiasso, où existent des difficultés semblables à celles des villes retenues? b. S'il entend réexaminer sa décision du 11 décembre 1989 de manière à accorder également l'allocation spéciale de résidence aux fonctionnaires tessinois, en particulier ceux employés aux CFF et aux PTT dans les agglomérations de Bellinzone, Lugano et Chiasso? Mitunterzeichner- Cofirmatari-Cosignataires: Baggi, Caccia, Cotti, Grassi, Pini, Salvioni (6) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit L'autore rinunzia alla motivazione e desidera une risposta scritta. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 21. Februar 1990 Risposta scritta del Consiglio federale del 21 febbraio 1990 Rapport écrit du Conseil fédéral du 21 février 1990 Visto l'articolo 37 capoverso 3 dell'ordinamento dei funzionar!, introdotto il 23 giugno 1988 con la revisione di detto ordinamento, in data 19 dicembre 1988 il Consiglio federale ha emanato l'ordinanza concernente il versamento di un supplemento all'indennità di residenza (Ordinanza sull'indennità complementare). Questa ordinanza contiene i criteri ai fini della decisione del Consiglio federale in merito al versamento, all'adeguamento o alla soppressione di un'indennità complementare a quella di residenza e, nell'appendice, sono elencate le località e le categorie di personale per le quali è versata un'indennità complementare. Si tratta di località con oltre 1000 agenti federali nelle quali è oltremodo difficile reclutare o trattenere personale. Per includere una località o una categoria di personale nell'appendice è tenuto conto, in particolare, dei seguenti criteri: dimissioni di agenti federali, posti vacanti della Confederazione, quota di personale ausiliario o di apprendisti della Confederazione, ferie e giorni di riposo arretrati, saldo delle ore supplementari come pure ore supplementari pagate agli agenti federali, im-- 1 of 3 -Interpellation Carobbio 748 N 23 mars 1990 portanza del luogo di servizio e del singolo servizio e situazione del mercato del lavoro. a. Nell'ambito dell'ultimo esame sulla fondatezza del diritto all'indennità complementare, effettuato nel corso dell'autunno 1989, le più importanti località del Cantone Ticino non hanno soddisfatto le prefate condizioni, decisive per il versamento di un'indennità complementare a quella di residenza. In questo esame non si considerano più, come criterio, i costi dell'alloggio che sono fra l'altro determinanti ai fini del calcolo dell'indennità di residenza. b. Il Dipartimento federale delle finanze esamina periodicamente, di regola una volta all'anno, la fondatezza del diritto all'indennità complementare e presenta al Consiglio federale proposte relative al versamento, all'adeguamento o alla soppressione dell'indennità speciale di residenza. Il prossimo esame è previsto per l'autunno 1990. Le président: L'interpellateur n'est pas satisfait de la réponse du Conseil fédéral. Abstimmung - Vote Für den Antrag auf Diskussion Dagegen offensichtliche Mehrheit Minderheit #ST# 89.591 Interpellation Carobbio Arbeitslosenversicherung. Aufhebung von Verordnungen Interpellanza Carobbio Ordinanze speciali sulla disoccupazione. Abrogazione Interpellation Carobbio Assurance-chômage. Abrogation de plusieurs ordonnances Wortlaut der Interpellation vom 18. September 1989 Vergangenen August hat der Bundesrat beschlossen, Verordnungen zur Arbeitslosenversicherung aufzuheben. Mit diesem Beschluss wurde die Höchstzahl der Taggelder von Arbeitslosen, die in Randregionen wohnen, von 170 auf 85 herabgesetzt. Die Unterzeichner fragen den Bundesrat:
Erwägungen
1.
Welche Gründe rechtfertigen diesen Beschluss?
2.
Glaubt er nicht, dieser Beschluss bestrafe letztlich gerade die wirtschaftlich schwächsten Regionen, das heisst in der Regel die Randgebiete, die immer noch eine hohe Arbeitslosenquote aufweisen: über 2 Prozent wie im Kanton Tessin, in der Region Biasca und in den Tälern, wo die Arbeitslosenquote bei 3,4 Prozent liegt (bei einem gesamtschweizerischen Durchschnitt von weniger als 1,1 Prozent)?
3.
Sind die betroffenen regionalen und kantonalen Behörden (im vorliegenden Fall diejenigen der Region Biasca und der Täler des Kantons Tessin) angehört worden? Wenn ja, hat man deren Meinung Rechnung getragen oder nicht?
4.
Wäre es nicht angebracht, auf den Beschluss zurückzukommen und die fraglichen Verordnungen wenigstens für die bedrohtesten Regionen, wie jene von Biasca und der Täler, in Kraft zu belassen? Testo dell'interpellanza del 18 settembre 1989 Lo scorso mese di agosto il Consiglio federale ha deciso di abrogare le ordinanze speciali sulla disoccupazione. Con tale decisione i disoccupati che si trovano nelle regioni periferiche si vedranno ridurre il numero delle indennità da 170 a 85. I sottoscritti chiedono di sapere:
1.
Quali sono le ragioni che hanno giustificato una tale decisione?
2.
Se non si ritiene che la stessa finisca per penalizzare proprio le regioni più deboli economicamente, quelle periferiche di solito, dove il tasso di disoccupazione resta ancora alto: oltre il 2 per cento, come è il caso in Ticino per la regione di Biasca e valli dove il tasso di disoccupazione si aggira sul 3,4 per cento (media svizzera meno dell'1,1 per cento)?
3.
Se è stato richiesto il parere delle autorità regionali e cantonali interessate e nel caso specifico della regione di Biasca e valli del Canton Ticino? In caso affermativo se si è tenuto conto o meno dello stesso.
4.
Se non si ritiene opportuno riesaminare la decisione e mantenere in vigore, almeno per le regioni più minacciate come quella di Biasca e valli le ordinanze speciali in questione. Texfe de l'interpellation du 18 septembre 1989 Le Conseil fédéral a décidé le mois d'août dernier d'abroger les ordonnances spéciales sur l'assurance-chômage. Il en résulte que les chômeurs habitant les régions périphériques verront baisser de 170 à 85 le nombre de jours d'indemnisation. Les soussignés aimeraient savoir:
1.
Quelles sont les raisons justifiant une telle décision?
2.
Si l'on ne pense pas que celle-ci finira par pénaliser précisément les régions les plus faibles sur le plan économique, c'est-à-dire comme d'habitude les zones périphériques, où le taux de chômage reste encore élevé (plus de 20 pour cent); à Biasca et dans les vallées voisines, il atteint 3,4 pour cent, alors que la moyenne suisse est inférieure à 1,1 pour cent.
3.
Si l'on a consulté les autorités régionales et cantonales concernées et, notamment, celles de Biasca et des vallées avoisinantes; dans l'affirmative, si l'on a tenu compte de leur avis;
4.
Si l'on estime pas opportun de réexaminer la décision et de maintenir en vigueur, du moins pour les régions les plus menacées, comme Biasca et les vallées voisines, les ordonnances en question. Mitunterzeichner- Cofirmatari- Cosignataires: Aguet, Bäumlin Ursula, Béguelin, Bodenmann, Borei, Brügger, Danuser, Euler, Fankhauser, Hafner Ursula, Haller, Lanz, Ledergerber, Longet, Matthey, Pini, Pitteloud, Rechsteiner, Ruffy, Spielmann, Stappung, Ulrich, Zbinden Hans, Ziegler, Züger (25) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit La decisione del Consiglio Federale dello scorso mese di agosto di abrogare le ordinanze speciale sulla disoccupazione suscita non poche perplessità e interrogativi. Essa infatti penalizza in particolare le regioni periferiche economicamente più deboli e i lavoratori disoccupati di quelle regioni. La conseguenza è una riduzione del diritto alle prestazioni delle indennità di disoccupazione da 170 giorni a 85. Una tale misura sembra ingiustificata e poco comprensibile in particolare in quelle regioni in cui il tasso di disoccupazione è notevolmente superiore a quello medio nazionale. E ad esempio il caso della regione di Biasca e Valli dove lo stesso è del 3,4 per cento in media, con punte del 5 per cento contro meno dell'1 per cento per l'indice medio nazionale. Così lo scorso mese di gennaio per la regione citata su 5967 persone attive si contavano oltre 240 disoccupati. E in molti casi trattasi di disoccupati da mesi. In generale una tale misura è in contrasto con gli interessi dei salariati disoccupati, una categoria particolarmente debole, e gli sforzi delle autorità cantonali e regionali per aiutare nelle regioni in questione i disoccupati. Ci si domanda se, prima di prendere la decisione in questione, sono state consultate le autorità cantonali e regionali interessate e se in caso affermativo si è tenuto conto del loro parere che molto probabilmente era ed è favorevole al mantenimento delle ordinanze in questione. Un riesame della decisione si giustificherebbe. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 28. Februar 1990 Risposta scritta del Consiglio federale del 28 febbraio 1990 Rapport écrit du Conseil fédéral du 28 février 1990 -- 2 of 3 -Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Carobbio Tessiner Beamte. Besondere Ortszulage Interpellanza Carobbio Funzionari ticinesi. Indennità speciale di residenza Interpellation Carobbio Fonctionnaires tessinois. Allocation spéciale de résidence In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1990 Année Anno Band II Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 89.762 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 23.03.1990 - 08:00 Date Data Seite 747-748 Page Pagina Ref. No 20 018 490 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.
-- 3 of 3 --