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Entscheid

92-3204

Verwaltungsbehörden 09.10.1992 92.3204

9. Oktober 1992Deutsch16 min

Source admin.ch

Erwägungen

1.

Gestützt auf Artikel 11 des Abkommens vom 21. November 1990 zwischen der Schweiz und der EG über die Erleichterungen der Kontrollen und Formalitäten im Güterverkehr sind bei den Zollämtern Chiasso-Brogeda und Stabio-Gaggiolo nebeneinanderliegende Grenzabfertigungsstellen einzurichten.

2.

Gestützt auf die Artikel 22 und 23 des Abkommens vom 11. März 1961 zwischen der Schweiz und Italien über die nebeneinanderliegenden Grenzabfertigungsstellen und die Grenzabfertigung während der Fahrt ist den Speditionsfirmen die Möglichkeit einzuräumen, Zolldokumente auch bei den italienischen Zollämtern von Ponte Chiasso und Gaggiolo vorzuweisen.

3.

Der Zuständigkeitsbereich des italienischen Zolls beim Grenzbahnhof Chiasso ist auszudehnen.

4.

Das Zollamt von Gaggiolo ist zu einem Zollamt erster Kategorie aufzuwerten.

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9.

Oktober 1992 N 2187 Interpellation Camponovo Testo dell'interpellanza del 9 giugno 1992 II destino del patrimonio di conoscenze e di lavoro della piazza internazionale dei traffici di Chiasso/Stabio deve preoccupare le autorità comunali, cantonali e federali. Chiediamo al Consiglio federale se e come intende intervenire presso lo Stato italiano per chiedere:

1.

l'applicazione dell'articolo 11 dell'accordo fra la Svizzera e la CE riguardante l'agevolazione dei controlli e delle formalità nei trasporti di merci del 21 novembre 1990 per l'ottenimento dei servizi abbinati presso le dogane di Chiasso-Brogeda e di Stabio-Gaggiolo;

2.

l'applicazione degli articoli 22 et 23 della convenzione fra l'Italia e la Svizzera relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati e al controllo in corso di viaggio dell'11 marzo 1961 affinchè le case di spedizione siano abilitate a presentare i documenti di sdoganamento presso le dogane italiane di Ponte Chiasso e del Gaggiolo;

3.

l'estensione delle competenze della dogana italiana presso la stazione internazionale di Chiasso;

4.

la rivalutazione dell'ufficio doganale di Gaggiolo a ufficio doganale di prima categoria Texte de l'interpellation du 9 juin 1992 L'avenir du capital de travail et de savoir-faire que représente Chiasso/Stabio en tant que centre de trafic international mérite l'attention des autorités communales, cantonales et fédérales. C'est pourquoi nous prions le Conseil fédéral de dire si et de quelle manière il entend intervenir auprès des autorités italiennes pour demander:

1.

l'application de l'article 11 de l'accord du 21 novembre 1990 entre la Suisse et la CE concernant la simplification des contrôles et des formalités dans le transport des marchandises, afin de réaliser des services combinés aux douanes de Chiasso-Brogeda et Stabio-Gaggiolo;

2.

l'application des articles 22 et 23 de la convention du

11.

mars 1961 entre la Suisse et l'Italie, relative aux bureaux à contrôles nationaux juxtaposés et au contrôle en cours de route, de manière à ce que les expéditionnaires puissent présenter les documents de dédouanement auprès des douanes italiennes de Ponte Chiasso et de Gaggiolo;

3.

l'extension des activités des douanes italiennes à la gare internationale de Chiasso;

4.

la revalorisation du bureau de douane de Gaggiolo en tant que bureau de première catégorie. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Cavadini Adriano (1) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit

1.

Uffici a controlli nazionali abbinati Per uffici a controlli nazionali abbinati s'intendono gli uffici doganali presso i quali le autorità doganali di due Stati operano sulla stessa area o nelle immediate vicinanze. L'edificazione di tali uffici permette la riduzione dei tempi d'attesa e di sdoganamento. Già la convenzione italo-svizzera relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati e al controllo in corso di viaggio dell'11 marzo 1961 prevedeva detta misura per snellire e accelerare il traffico di confine tra i due Paesi. L'accordo tra la Svizzera e la CE del 21 novembre 1990 concernente l'agevolazione dei controlli e delle formalità nei trasporti di merci, in vigore dal 1° luglio 1991 prevede, all'articolo 11, l'introduzione di controlli abbinati, sempreché ciò sia possibile. L'articolo 15 prevede l'istituzione di una commissione mista con il compito di vigilare sull'applicazione dello stesso accordo. A nostro modo di vedere la summenzionata commissione deve intervenire affinchè agli uffici di Chiasso-Brogeda e Stabio-Gaggiolo vengano applicati i prowedimenti di cui sopra

2.

Abilitazione operativa delle persone giuridiche presso la dogana italiana La legislazione italiana concede l'abilitazione alla firma solo alle persone fisiche. Ciò obbliga le case di spedizione a far capo agli spedizionieri doganali che si limitano, previo pagamento, a firmare e consegnare le dichiarazioni doganali allestite dalle case di spedizione stesse. Una modifica della legge italiana comporterebbe tempi di realizzazione troppo lunghi. La creazione di uffici a controlli nazionali abbinati in applicazione degli articoli 22 e 23 della convenzione fra l'Italia e la Svizzera relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati e al controllo in corso di viaggio dell'11 marzo 1961 permetterebbe alle case di spedizione di Chiasso di sbrigare direttamente le formalità doganali italiane anche presso gli uffici italiani di Ponte Chiasso e del Gaggiolo senza l'intermediazione dello spedizioniere doganale.

3.

Estensione delle competenze delle autorià italiane presso la Stazione di Chiasso La circoscrizione doganale italiana di Chiasso con sede presso la stazione ferroviaria dev'essere abilitata a sdoganare le merci che, da nord, giungono a Chiasso per ferrovia e sono in seguito trasportate via strada verso l'Italia Attualmente tali merci possono essere sdoganate solo a Ponte Chiasso o presso un altro ufficio doganale italiano dell'interno.

4.

Riclassificazione dell'ufficio doganale italiano di Stabio-Gaggiolo Gli uffici doganali italiani dovrebbero essere classificati come quelli svizzeri. Attualmente l'ufficio doganale italiano del Gaggiolo è classificato nella terza categoria, quello di Stabio nella prima Tale situazione provoca uno scompenso operativo in particolare nella ripartizione del traffico nord-sud. In altre parole, a Stabio vengono sdoganati 300 veicoli nel traffico sudnord, mentre nella direzione opposta gli sdoganamenti effettuati sono solo 40. La riclassificazione permetterebbe di promuovere il valicodel Gaggiolo averaalternativaall'ufficio di Brogeda In tale contesto si inserisce naturalmente anche il nuovo collegamento stradale con la prevista autostrada Pedemontana che, purtroppo, riscontragrossedifficoltàdi realizzazione. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 31. August 1992 Risposta scritta del Consiglio federale del 31 agosto 1992 Rapport écrit du Conseil fédéral du 31 août 1992

1.

La base per l'abbinamento dei controlli doganali svizzeri e italiani è costituita dalla convenzione tra i suindicati Paesi relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati e al controllo in corso di viaggio (RS 0.631.252.945.460), qui appresso definita convenzione quadro, e l'accordo tra la Svizzera e la CE riguardante l'agevolazione dei controlli e delle formalità nei trasporti di merci (RS 0.631.242.05), qui di seguito denominato accordo sui trasporti di merci. La convenzione quadro stabilisce i margini contrattuali senza tuttavia impegnare nessuno dei due Stati firmatari a edificare presso tutti o alcuni valichi di confine degli uffici a controlli nazionali abbinati. Una condizione fondamentale nel caso specifico è rappresentata dalla disponibilità delle parti contraenti e dalla conclusione di accordi ai sensi dell'articolo 2, capoverso 3 della convenzione quadro. L'accordo sui trasporti di merci prevede all'articolo 11, capoverso 1 la cooperazione a livello di controlli doganali (creazione di uffici a controlli nazionali abbinati) nei casi in cui ciò sia possibile. L'amministrazione doganale svizzera intrattiene da diversi anni relazioni a tal proposito con le autorità italiane, le quali, per svariati motivi, non sono tuttora in grado di approvare la realizzazione di uffici a controlli nazionali abbinati. Tramite prowedimenti edili e organizzativi, entrambe le amministrazioni sono riuscite ad accelerare le procedure di sdoganamento a Chiasso-Brogeda-merci al punto da evitare praticamente la formazione di colonne. La pianificazione e la costruzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati durerebbero anni. La richiesta del Consiglio federale al Consiglio dei ministri della CE di aprire dei negoziati per l'adesione mette in nuova luce la creazione di tali uffici in stabili già esistenti che soddisfano alle esigenze dell'esercizio. Al momento attuale il Consiglio federale non ritiene opportuno intervenire nuovamente presso le autorità italiane sia direttamente sia a livello amministrativo, né sottoporre la presente questione alla commissione mista dell'accordo sui trasporti di merci.

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Interpellation Strahm Rudolf 2188 N 9 octobre 1992

2.

I dichiaranti professionali residenti in Svizzera possono esercitare la loro attività presso la dogana italiana solo nell'ambito degli uffici a controlli nazionali abbinati. La presente richiesta dipende dunque dalla creazione di tali uffici la cui realizzazione, come spiegato, non sembra possibile al momento attuale.

3.

Le competenze in materia di sdoganamento dell'ufficio doganale italiano presso la Stazione internazionale di Chiasso sono incentrate sulle competenze dell'ufficio doganale principale svizzero e concernono esclusivamente gli invii che giungono a Chiasso per ferrovia e che sono rispediti. E' tuttora incerto se le autorità italiane sono disposte ad estendere le loro competenze nel traffico combinato. In tale ambito va rilevato che l'accordo sui trasporti di merci incrementa all'interno degli Stati comunitari gli sdoganamenti nei luoghi di partenza e di destinazione, vale a dire all'interno del Paese. Pur nutrendo certi dubbi, il Consiglio federale è disposto a sottoporre la faccenda a livello amministraivo alle autorità italiane.

4.

Tale questione è già stata sottoposta in diverse occasioni a livello amministrativo alle autorità italiane. Nel corso delle ultime trattative svolte nell'ambito della pianificazione per i nuovi impianti doganali a Stabio-Gaggiolo, l'amministrazione doganale italiana si è detta disposta a esaminare a tempo debito l'estensione delle competenze in materia di sdoganamento. Il Consiglio federale continuerà ad adoperarsi ai fini della realizzazione di tale progetto. Präsident: Der Interpellant ist von der Antwort des Bundesrates teilweise befriedigt #ST# 92.3216 Interpellation Strahm Rudolf Eidgenössische Volksinitiative zur Abschaffung der direkten Bundessteuer. Belastungswirkungen für Haushalte Initiative populaire «Pour l'abolition de l'impôt fédéral direct». Incidence fiscale sur les ménages Wortlaut der Interpellation vom 11. Juni 1992 Der Bundesrat wird gebeten, folgende Frage im Zusammenhang mit der eidgenössischen Volksinitiative zur Abschaffung der direkten Bundessteuer (im Bundesblatt veröffentlicht am 4. Februar 1992) zu beantworten und die Resultate zu veröffentlichen: Wie wird sich diese Initiative auf die steuerliche Belastung und Entlastung der Haushalte per saldo für verschiedene Einkommensklassen zwischen 20 000 Franken und 500 000 Franken auswirken, wenn sie durch die Abschaffung der direkten Bundessteuer und den vollen Ersatz mittels Mehrwertsteuer vollumfänglich realisiert würde? Texte de l'interpellation du 11 juin 1992 Le Conseil fédéral est prié de répondre à la question suivante en rapport avec l'initiative populaire «pour l'abolition de l'impôt fédéral direct» (publiée dans la Feuille fédérale le 4 février 1992) et de faire connaître ses conclusions: Quelle serait, au bout du compte, l'incidence fiscale de cette initiative sur les ménages appartenant à des catégories de revenus se situant entre 20 000 francs et 500 000 francs si elle était pleinement réalisée moyennant la suppression de l'IFD et l'entière substitution de ce dernier par la taxe sur la valeur ajoutée? M/ïi/nfe/ze/crtner-Cos/gnafâ/res/Caspar-Hutter, Danuser, Eggenberger, Gross Andreas, Haering Binder, Hafner Ursula, Herczog, Hubacher, Jöri, Ledergerber, Leemann, Meyer Theo, Steiger, Tschäppät Alexander, Vollmer, Züger (16) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 31. August 1992 Rapport écrit du Conseil fédéral du 31 août 1992 Der Interpellant geht davon aus, dass die durch die Abschaffung der direkten Bundessteuer wegfallenden Einnahmen vollumfänglich durch eine neu zu schaffende Mehrwertsteuer aufgebracht würden. Gemäss Berechnungen der Eidgenössischen Steuerverwaltung wäre hiefür eine Mehrwertsteuer mit einem Normalsatz von 10,6 Prozent und einem reduzierten Satz für verschiedene Waren des täglichen Gebrauchs von 3,2 Prozent erforderlich. Als Quellefürdie Berechnung derVerbrauchssteuerbelastung (Warenumsatzsteuer und Mehrwertsteuer) dienen die Haushaltungsrechnungen von Unselbständigerwerbenden 1989. Die Ergebnisse der völlig neu gestalteten Verbrauchserhebung 1990 sind noch provisorisch und konnten deshalb noch nicht berücksichtigt werden. Die Haushaltungsrechnungen beschränken sich auf Haushalte mit Einkommen zwischen

36.

000 und 108 000 Franken. Für niedrigere und höhere Einkommen, die der Interpellant ebenfalls berücksichtigt haben möchte, sind im Rahmen dieser Haushaltungsrechnungen keine Zahlen über die Verbrauchsstruktur erhältlich. Um trotzdem einigermassen haltbare Ergebnisse auch für die sehr niedrigen und hohen Einkommen liefern zu können, wurde von der Annahme ausgegangen, dass die relative (in Prozenten des Einkommens berechnete) Verbrauchssteuerbelastung der Haushalte mit sehr niedrigen Einkommen derjenigen der Haushalte in der niedrigsten durch die Haushaltungsrechnungen erfassten Einkommenskategorie entspricht. Für die sehr hohen Einkommen wurde entsprechend die relative Verbrauchssteuerbelastung der Haushalte in der höchsten erfassten Einkommenskategorie eingesetzt Bei der berechneten Verbrauchssteuerbelastung (Warenumsatzsteuer und Mehrwertsteuer) handelt es sich um die direkt zuteilbare Steuer, d. h. um jene Belastung, die aufgrund der Verbrauchsstruktur unter Annahme der vollständigen Ueberwälzung direkt den Haushalten zugeteilt werden kann. Nicht eingerechnet ist dagegen die auf Investitionsgütern und Betriebsmitteln erhobene Warenumsatzsteuer, die zwar auf den Stufen Produktion und Handel anfällt, von der man jedoch annimmt, dass sie weitgehend auf den privaten Endkonsum überwälzt wird (die sogenannte Taxe occulte). Es ist zwar unbestreitbar, dass der durch die Einführung der Mehrwertsteuer ermöglichte Wegfall der auf Investitionsgütern und Betriebsmitteln erhobenen Steuer einen Spielraum für Preissenkungen eröffnen würde. In welchem Ausmass davon Gebrauch gemacht würde, ist jedoch sehr ungewiss, so dass eine Berücksichtigung in den Berechnungen weitgehend reinen Spekulationscharakter hätte. In jeder Einkommensklasse gemäss Haushaltungsrechnungen befinden sich verschiedene Kategorien von Steuerpflichtigen (ledige, verheiratete Alleinverdiener ohne oder mit Kindern, Zweiverdienerpaare ohne oder mit Kindern), die wegen des Doppeltarifs und der unterschiedlichen Abzüge bei gleichem Bruttoeinkommen eine verschieden hohe direkte Bundessteuer tragen müssen. Um trotzdem einen Vergleich mit der Mehrbelastung infolge der Mehrwertsteuer zu ermöglichen, wurde bei den Berechnungen über die Entlastung bei der direkten Bundessteuer die Annahme zugrunde gelegt, dass es sich durchwegs um Haushalte von verheirateten Alleinverdienern mit einem Kind handelt Ueber alle rechnungsführenden Haushalte hinweg ist diese Annahme sicher vertretbar, liegt doch die durchschnittliche Anzahl Personen pro Haushalt der Erhebung knapp über drei.

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Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Europäische Integration und internationaler Handelsplatz Chiasso/Stabio Interpellation Camponovo Intégration européenne et rôle international de la place commerciale de Chiasso/Stabio Interpellanza Camponovo Integrazione europea e piazza internazionale dei traffici di Chiasso/Stabio In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1992 Année Anno Band V Volume Volume Session Herbstsession Session Session d'automne Sessione Sessione autunnale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 17 Séance Seduta Geschäftsnummer 92.3204 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 09.10.1992 - 08:00 Date Data Seite 2186-2188 Page Pagina Ref. No 20 021 708 -- 4 of 5 -Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.

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