92-3453
Verwaltungsbehörden 18.06.1993 92.3453
18. Juni 1993Deutsch11 min
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18. Juni 1993 N 1409 Interpellation Camponovo Allorquando le autorità svizzere sono venute a conoscenza del testo della predetta nuova legge numero 413, vale a dire già all'inizio del 1992, si sono messe in contatto con il Ministero italiano delle finanze. Al fine di analizzare le ripercussioni della citata legge esse hanno proposto degli incontri che si sono poi tenuti a Roma agli inizi del mese di aprile 1992. Lo scopo di questa iniziativa era di evitare che la Svizzera figurasse sulla lista dei paradisi fiscali. Questi sforzi hanno dato i risultati auspicati; tuttavia il Decreto ministeriale del 24 aprile 1992 menziona alcune società svizzere come beneficiane dei privilegi fiscali a tenore della legge numero 413. I prowedimenti di cui ai numeri 1 e 2 più sopra s'applicano quindi anche a queste società svizzere. Subito dopo l'insediamento del nuovo Governo, la Svizzera ha consegnato alle autorità italiane un promemoria nel quale esprime, innanzi tutto, la sua imcomprensione di fronte ad una discriminazione manifesta della Svizzera nei confronti dei Paesi della CE, esclusi a priori da qualsiasi provvedimento. Il documento spiega inoltre le ragioni per le quali le società svizzere che beneficiano di privilegi fiscali cantonali non possono venire parificate a società situate in paradisi fiscali. Le autorità svizzere sollecitano infine un riesame delle considerazioni che stanno alla base del Decreto ministeriale del 24 aprile 1992. A metà febbraio 1993 si è tenuto un altro incontro con le autorità italiane. In quest'occasione la delegazione svizzera ha nuovamente ribadito che in materia fiscale intende essere considerata come quei Paesi della CE che applicano parimenti il tradizionale sistema della tassazione unitaria del reddito complessivo e con i quali la Svizzera è i concorrenza D'altra parte occorre pure evidenziare le peculiarità del trattamento fiscale delle società holding, di domicilio e delle società ausiliarie. Lo sgravio accordato in questo ambito segnatamente a livello cantonale e comunale mira ad evitare una doppia o pluriimposizione economica che risulterebbe se la società che partecipa ad un'altra impresa dovesse pagare le imposte anche sugli utili distribuiti da quest'ultima E', questa, una problematica già trattata esaustivamente e risolta secondo il diritto vigente nell'ambito del disegno di armonizzazione fiscale licenziato nel 1990. La parte svizzera ha inoltre sottolineato che nella convenzione di doppia imposizione con l'Italia è riconosciuto il ruolo dell'imposta allafonte come mezzo per evitare la sottrazione d'imposta La discriminazione unilaterale di tipi di società svizzere è in contraddizione con questo impegno contrattuale. La parte italiana ha mostrato la sua disponibilità a rivedere eventualmente l'elenco, e ciò sulla base di ulteriori esposizioni riguardo agli aspetti qualitativi e quantitativi dell'imposizione nel nostro Paese nonché in certi Paesi con i quali siamo in concorrenza Si tratta quindi di accertare tutte le possibilità consentite dal diritto vigente federale e cantonale. Il Consiglio federale si attende che siano elaborate soluzioni che soddisfino gli interessi comuni di entrambe le economie. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 92.3453 Interpellation Camponovo Besteuerung der Holdinggesellschaften Interpellanza Camponovo Imposizione società di partecipazione (holding) Interpellation Camponovo Imposition des sociétés de participation (holding) Wortlaut der Interpellation vom 30. November 1992 Das «Archivfür schweizerisches Abgaberecht» (Oktober 1992) enthält einen Beitrag von A. Camenzind unter dem Titel: «Die Besteuerung von Holdinggesellschaften». Ich ersuche den Bundesrat, die Frage zu beantworten, ob er die im folgenden wörtlich wiedergegebenen Schlussfolgerungen des Autors teilt: «Die EG und die meisten EG-Staaten haben bewiesen, dass sie in der Lage sind, Neuerungen im steuerlichen Bereich rasch und effizient umzusetzen. Dies führt zu einer Verstärkung des Konkurrenzdruckes gegenüber der Schweiz. Will die Schweiz in absehbarer Zeit wieder an ihre einstmals erfolgreiche Holdingtradition anschliessen, so wird sie nicht umhin kommen, die schon lange anstehenden Probleme ebenso effizient an die Hand zu nehmen. Nachdem dies offenbar durch Revision der verschiedenen bestehenden Erlasse nicht möglich ist, müssen neue Wege beschriften werden. Vielleicht wäre die Einführung eines EG-tauglichen Holdingtypus im Rahmen einer 'lex specialis', mit der alle Steuerarten abgedeckt werden, ein gangbarer Weg. Denkbar wäre eine solche Lösung zumindest als Sofortmassnahme und Uebergangslösung, bis man sich zu einer Regelung im Rahmen der bestehenden Gesetze entschliessen kann.» Testo dell'interpellanza del 30 novembre 1992 L'«Archiv für Schweizerisches Abgaberecht» dell'ottobre 1992 pubblica un contributo di A. Camenzind sotto il titolo «Die Besteuerung von Holdinggesellschaften». Chiedo al Consiglio federale se concorda con la considerazione conclusiva che qui riproduco: (riferirsi al testo tedesco) Texte de l'interpellation du 30 novembre 1992 Les archives de droit fiscal suisse ont publié, dans leur fascicule d'octobre 1992, une contribution de A. Camenzind concernant l'imposition des sociétés de participation dites holding. Je demande au Conseil fédéral s'il est d'accord avec la conclusion de cet article, que je reproduis ci-après (traduction): La Communauté européenne et la plupart des Etats de la CE ont montré qu'ils sont à même de mettre en oeuvre rapidement et efficacement les innovations dans le domaine fiscal. Il en résulte un renforcement des contraintes que subit la Suisse en matière de concurrence. Si la Suisse veut renouer avec le succès qui a été traditionnellement le sien en matière de sociétés de participation (holding), elle ne pourra éviter de s'attaquer tout aussi efficacement aux problèmes qui se posent depuis passablement de temps. Puisqu'il est apparu qu'elle ne peut le faire par une révision des actes législatifs existants, il lui faut trouver de nouveaux moyens. Une solution possible serait peut-être l'institution, par le biais d'une «loi spéciale» réglant toutes les formes d'impôt, d'un type de holding qui soit eurocompatible. Une telle voie serait praticable au moins à titre provisoire en tant que mesure immédiate, jusqu'à ce que l'on puisse se mettre d'accord sur un régime établi dans le cadre de la législation en vigueur. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nessuno-Aucun -- 1 of 3 -Interpellation Carobbio 1410 N 18 juin 1993 Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 21. Aprili 993 Risposta scritta del Consiglio federale del 21 aprile 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 21 avril 1993 Le questioni sollevate con l'interpellanza sono troppo articolate per consentire una mera risposta affermativa o negativa In primo luogo va ricordato che l'articolo 28 capoverso 2 della Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID), impone al legislatore cantonale l'introduzione dello statuto privilegiato delle società di partecipazione (holding) per cui, di regola, queste società non pagano alcuna imposta cantonale o comunale sull'utile netto. Sono esclusi da questa esenzione unicamente i redditi della proprietà fondiaria svizzera come pure gli interessi e i canoni di cui all'articolo 28 capoverso 5 LAID, per i quali quattro convenzioni di doppia imposizione esigono tuttora un'imposizione in Svizzera A livello di imposte cantonali non si può quindi affermare che le società di partecipazione (holding) stabilite in Svizzera siano svantaggiate rispetto a quelle all'estero. Se, e in quale miusra le imposte federali abbiano ripercussioni negative sulla competitivita internazionale della Svizzera è un interrogativo che si pone non soltanto per le società di partecipazione, bensì anche per le imprese svizzere con o senza partecipazioni di rilievo. Anche la nuova legge sull'imposta federale diretta (LIFD) prevede l'imposizione ordinaria di tutti i redditi, eccezion fatta per i dividendi provenienti da partecipazioni importanti. In questa categoria rientrano da sempre gli utili in capitale risultanti dall'alienazione di partecipazioni importanti. Nella misura in cui l'interpellanza si riferisce alla critica di quest'imposizione di utili in capitale su tali partecipazioni, il Consiglio federale esaminerà questo aspetto nell'ambito delle mozioni Cavadini/Rüesch (92.3212 e 92.3208), accettate dalle Camere federali, giacché anche questo problema è parte integrante della tematica generale delle condizioni quadro della realtà tributaria svizzera Giova comunque rilevare che, secondo le cifre periodicamente pubblicate dall'OCSE in materia di onere fiscale, nel confronto internazionale la Svizzera occcupa in complesso pur sempre una posizione di tutto riguardo. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 93.3071 Interpellation Carobbio Abstimmung über die Aufhebung des Spielbankenverbots. Finanzierung der Kampagne Votation sur la suppression de l'interdiction des maisons de jeu. Financement de la campagne Wortlaut der Interpellation vom 3. März 1993 Die Kampagne über die Abstimmung vom 7. März wird offensichtlich finanziell zur Hauptsache von Casino-Befürwortern dominiert Ihre Propaganda hebt im wesentlichen die Vorteile für die Tourismusbranche hervor. Wenn man nun aber weiss, dass die Schweizer Spielcasinos stark mit Hypotheken belastet sind, dass die Fremdenverkehrsbüros, Verkehrs- und Hoteliersvereine ständig um Subventionen nachsuchen und dass alle an der Zukunft der Spielcasinos interessierten Gemeinden tief verschuldet sind, muss man sich wirklich fragen, woher die Mittel zur Unterstützung dieser kostspieligen Kampagne wohl kommen mögen. Angesichts der wenigen schweizerischen Gruppierungen, die offen für das Geldspiel eintreten, ist ernsthaft zu befürchten, dass die Mittel zur Finanzierung aus dem Ausland, namentlich von multinationalen Gesellschaften aus der Spielbankenbranche, kommen. Wenn man weiss, welche Massnahmen gegen die Geldwäscherei in den Casinos im Ausland getroffen wurden, stellt sich die Frage nach der wahren Motivation der Anhänger der Spielcasinos. Hat der Bundesrat Kenntnis davon, dass möglicherweise ausländische Gruppen zur Finanzierung der Abstimmungskampagne beitragen? Ist der Bundesrat nicht der Ansicht, dass Massnahmen ergriffen werden müssten, um die Finanzierung von Abstimmungskampagnen transparenter zu gestalten? Texte de l'interpellation du 3 mars 1993 On constate que la campagne à propos de la votation du
Erwägungen
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mars 1993 est essentiellement dominée, financièrement parlant, par les partisans des casinos. Ladite propagande fait ressortir essentiellement les avantages que devraient en retirer les milieux touristiques. Or, quand on sait que les casinos suisses sont très hypothéqués, que les offices du tourisme, les sociétés de développement et d'hôteliers courent après les subventions et que toutes les communes concernées par l'avenir de leurs casinos sont largement endettées, on peut légitimement se demander d'où viennent les fonds qui permettent de soutenir une campagne aussi coûteuse. Au vu du faible nombre d'organismes suisses qui se sont ouvertement déclarés favorables aux grands jeux d'argent, on peut sérieusement craindre que les sources de financement viennent de l'étranger, notamment de la part d'importantes multinationales actives dans la branche des casinos. Quant on sait quelles mesures sont prises à l'étranger pour lutter contre le blanchiment d'argent sale dans les casinos, on peut décemment se poser des questions sur les réelles motivations des défenseurs des casinos. Le Conseil fédéral a-t-il connaissance d'informations permettant de conclure au financement d'une campagne démocratique par des groupes de pression étrangers? Le Conseil fédéral n'est-il pas d'avis que des mesures devraient être prises pour assurer davantage de limpidité dans le financement des campagnes démocratiques? Mitunterzeichner - Cosignataires: Aguet, Bäumlin, Bodenmann, de Dardel, Eggenberger, Fankhauser, von Feiten, Goll, Haering Binder, Jori, Rechsteiner, Steiger, Strahm Rudolf (13) Schriftliche Begründung - Développement par écrit L'auteur renonce au développement et demande une réponse écrite. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 12. Mai 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 12 mai 1993 Le Conseil fédéral ne sait pas si et dans quelle mesure des groupes étrangers ont participé au financement de la campagne concernant la votation sur la levée de l'interdiction des maisons de jeu. Il ne semble d'une part pas réalisable d'indiquer l'origine du financement des campagnes qui précèdent les votations, car il ne serait guère possible de déterminer de manière précise les aides financières ou les soutiens d'une autre nature accordés uniquement en vue d'une votation. Des moyens disproportionnés seraient d'autre part nécessaires pour contrôler les faits correspondants. Finalement, il y a lieu de mentionner qu'un lien direct entre les moyens financiers utilisés à l'occasion des campagnes précédant les votations et les résultats de ces dernières n'a pas été prouvé scientifiquement jusqu'ici. Erklärung des Interpellanten: nicht befriedigt Déclaration de l'interpellateur: non satisfait -- 2 of 3 -Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Besteuerung der Holdinggesellschaften Interpellation Camponovo Imposition des sociétés de participation (holding) Interpellanza Camponovo Imposizione società di partecipazione (holding) In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1993 Année Anno Band III Volume Volume Session Sommersession Session Session d'été Sessione Sessione estiva Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 92.3453 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 18.06.1993 - 08:00 Date Data Seite 1409-1410 Page Pagina Ref. No 20 022 910 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.
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