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Entscheid

92-3454

Verwaltungsbehörden 18.06.1993 92.3454

18. Juni 1993Deutsch12 min

Source admin.ch

Erwägungen

2.

Nell'ambito dei dibattiti parlamentari sul preventivo 1993, le camere federali hanno aumentato il credito a favore degli imprenditori della costruzione di abitazioni di pubblica utilità portandolo da 25,2 milioni a 40 milioni di franchi per l'anno in corso.

3.

Per il periodo 1994/95 sono previsti, nell'attuale piano finanziario, 25,2 milioni di franchi annui per l'aiuto agli imprenditori della costruzione di abitazioni di pubblica utlità, mentre per l'anno 1996 sono preventivati 28 milioni di franchi. In occasione delle discussioni sui singoli preventivi, il Parlamento si riserva di tenere in considerazione sia le esigenze sul mercato dell'alloggio sia la situazione finanziaria della Confederazione.

4.

Con il decreto federale del 19 marzo 1993 concernente la concessione di aiuti finanziari destinati a promuovere l'impiego nel settore della costruzione d'abitazioni e delle costruzioni rurali, il Parlamento ha previsto 50 milioni di franchi per la concessione di mutui. Questi devono essere concessi, nel 1993 e nel 1994, ad interesse ridotto o esenti da interesse in favore di committenti e di organizzazioni della costruzione di utilità pubblica per quanto concerne le abitazioni locabili e ai privati per quanto riguarda le abitazioni destinate all'uso del proprietario. Viene in tal modo prodotto un volume supplementare d'investimenti di 400 a 600 milioni di franchi, ciò che dovrebbe corrispondere a circa 1500 oggetti in affitto e a 500 oggetti in proprietà Si è così tenuto conto della richiesta dell'interpellante. Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfait #ST# 92.3454 Interpellation Camponovo Weissbuch über die Butterpolitik Interpellanza Camponovo Libro bianco sull'affare del burro Interpellation Camponovo Livre blanc de la politique sur le beurre Wortlaut der Interpellation vom 30. November 1992 Es ist seit Jahren erwiesen, dass die Unterscheidung zwischen Kochbutter und Tafelbutter auf einer - beschönigend ausgedrückt - falschen Qualitätsbeurteilung der beiden Produkte beruht. Inzwischen scheint es amtlich festzustehen, dass es in Zukunft nur noch eine einzige Butter gibt Ist der Konsument also jahrelang irregeführt worden? Die «Butterpolitik» wird nicht vom freien Markt bestimmt Jedes Jahr wendet der Bund Hunderte von Millionen Franken (400 bis 500 Millionen Franken) zu deren -wenn auch indirekten Lenkung auf. Ich frage den Bundesrat, ob er nicht der Meinung ist, dass er offiziell zu diesem Thema Stellung nehmen müsste, und zwar nicht zuletzt, um die Verantwortlichkeiten für dieses «Missverständnis» zu ermitteln und um dem schweizerischen Steuerzahlerverständlich zu machen, warum es sinnvoll sein soll, jedes Jahr Hunderte von Millionen Franken für die Senkung des Butterpreises aufzuwenden. Testo dell'interpellanza del 30 novembre 1992 Da anni è stato accertato che la differenziazione fra burro da cucina e burro da tavola basava, per dirla con un eufemismo, su una errata valutazione qualitativa dei due prodotti. Ora sembra sia ufficiale: in futuro vi sarà un solo burro. Per anni il consumatore è stato tirato in inganno? La «politica del burro» non è lasciata al libero mercato. La Confederazione spende centinaia di milioni di franchi (400 a 500) all'anno per dirigerla, seppur per via indiretta Chiedo al Consiglio federale se non ritiene di dover prendere ufficialmente posizione sul tema, anche e non da ultimo per determinare la responsabilità del «malinteso» e per spiegare con parole semplici al contribuente svizzero l'utilità della destinazione di centinaia di milioni di franchi all'anno per mantenere basso il prezzo del burro. Texte cte l'interpellation du 30 novembre 1992 Depuis des années, il s'est avéré que la différence faite entre le beurre de cuisine et le beurre de table se basait, et c'est un euphémisme, sur une appréciation erronée de la qualité de ces deux produits. Or cela semble maintenant être officiel: à l'avenir il n'y aura qu'un seul type de beurre. Faut-il en déduire que le consommateur a été trompé pendant des années? La «politique du beurre» n'est pas livrée aux seuls mécanismes du marché. La Confédération verse entre 400 et 500 millions de francs par an au titre de cette politique, même si elle le fait de manière indirecte. Je demande au Conseil fédéral s'il entend prendre officiellement position sur cette question, ne serait-ce que pour déterminer la cause du malentendu et pour expliquer en termes simples au contribuable suisse l'utilité de dépenser des centaines de millions de francs par an pour abaisser le prix du beurre. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nessuno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 12. Mai 1993 Risposta scritta del Consiglio federale del 12 maggio 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 12 mai 1993 Prima d'entrare nel merito dell'argomento occorre premettere che originariamente il burro da cucina - una miscela di burro di diversa qualità e provenienza - conteneva o poteva contenere anche burro non pastorizzato comportando quindi un elevato rischio dal profilo igienico che poteva venir ridotto soltanto mediante un sufficiente riscaldamento del prodotto. La denominazione «Burro da cucina» era pertanto giustificata Visto e considerato che i consumatori, nonostante la chiara denominazione, utilizzavano in misura vieppiù crescente il burro da cucina come prodotto da spalmare sul pane, la Butyra aveva emanato una prescrizione secondo la quale il burro da cucina doveva venir fabbricato esclusivamente con burro pastorizzato per ridurre il rischio dal profilo igienico (finora l'ordinanza sulle derrate alimentari non contiene tuttavia alcuna disposizione in tal senso). Per quanto concerne le caratteristiche igieniche, tale prowedimento ha comportato un evidente innalzamento del livello qualitativo. Tuttavia, conformemente a quanto illustrato nella presente, sussistono tuttora differenze tra il burro speciale ed il burro da cucina La denominazione «Burro da cucina» è stata oggetto di crescenti contestazioni, in base alle quali si ritiene ingannevole definire come burro da cucina un prodotto che viene generalmente spalmato sul pane. L'anno scorso il Comitato direttivo della Butyra ha pertanto deciso di dar seguito a tali obiezioni e di sostituire la denominazione «II burro da cucina» con l'espressione «II burro». Dato tuttavia che l'ordinanza sulle derrate alimentari non è ancora stata adeguata in tal senso, la denominazione «Burro da cucina», anche se a caratteri ridotti, dovrà per ora continuare a figurare sull'imballaggio. Nonostante la modifica dell'indicazione riportata sull'immballaggio, sussistono tuttora differenze tra le diverse varietà di -- 1 of 3 -18. Juni 1993 N 1413 Interpellation Bischof burro. Il burro speciale viene fabbricato esclusivamente con genuina panna di latte fresca scelta in base a severi criteri qualitativi, nonché venduto senza immagazzinamento (owerosia senza essere stato congelato). Soltanto la panna di qualità assolutemente ineccepibile può venir trasformata in burro speciale che a sua volta viene sottoposto a severi controlli qualitativi anche dopo la fabbricazione. Durante tutto l'arco dell'anno l'elevato livello qualitativo del burro rimane invariato, come del resto il suo sapore. Il burro di caseificio viene fabbricato con una miscela di panna di latte e panna di siero, oppure è composto da una miscela di burro di panna di latte e burro di panna di siero. La panna di siero viene ricavata dal siero ottenuto nell'ambito della fabbricazione di formaggio e conferisce al burro di caseificio il tipico sapore inconfondibile. La durata di conservazione di questo tipo di burro è tuttavia minore. Il burro da cucina (risp. il burro) sarà anche in futuro il risultato di una miscela di burro speciale immagazzinato, congelato, di burro di caseificio e di burro di panna di siero, nonché eventualmente di burro speciale importato. La percentuale dei vari tipi di burro impiegati nella miscela è variabile e dipende dal volume delle giacenze delle singole varietà di burro. Dato che a dipendenza della situazione a livello d'approvvigionamento la percentuale delle singole varietà può presentare notevoli differenze, sull'arco dell'anno intervengono anche mutamenti di sapore. Ne consegue che la differenziazione di prezzo tra burro speciale, burro di caseificio e burro da cucina (burro) è tuttora giustificata Dato che il burro speciale ed il burro di caseificio possono venir venduti ad un prezzo maggiore, per tali prodotti la Confederazione deve versare indennità calmieristiche minori contribuendo quindi ad alleggerire il conto lattiera. Per motivi legati allo smercio, anche queste varietà devono venir sussidiate in misura di circa 8 risp. 7 franchi al chilogrammo. Considerata la notevole quota di mercato rappresentata dal burro da cucina (circa la metà viene consumata in settori artigianali ed industriali particolarmente sensibili ai prezzi), un eventuale innalzamento del prezzo del burro da cucina (denominato «Burro»), ingiustificabile dal profilo qualitativo, al livello del prezzo praticato per il burro di caseificio o per il burro speciale avrebbe conseguenze così pesanti sullo smercio del burro da rendere indispensabile un'ulteriore notevole riduzione del prezzo in modo da evitare una diminuzione dei contingenti lattieri con corrispondente flessione dei redditi dei produttori di latte. A favore della valorizzazione e della riduzione del prezzo del burro l'anno scorso sono effettivamente stati spesi 400 milioni di franchi. Nonostante ciò il divario di prezzo rispetto agli olii ed ai grassi commestibili, alla margarina ed alle minarine rimane notevole. Se la differenza di prezzo risultante da una riduzione delle indennità calmieristiche dovesse andar oltre un livello in un certo qual modo ancora accettabile, le conseguenze per il conto lattiera (costose azioni di valorizzazione) o per i contadini (riduzione del contingente) sarebbero gravi. I mezzi finanziari federali citati sono sempre stati e continueranno ad essere impiegati in modo sensato anche a favore dei consumatori svizzeri. Conformemente alle considerazioni espresse nella presente non s'impone l'istituzione di un libro bianco del Consiglio federale in merito a tale questione. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 92.3490 Interpellation Bischof Doping im Stall Dopage des animaux Wortlaut der Interpellation vom 7. Dezember 1992 Jahr für Jahr gelangen in der Schweiz tonnenweise Antibiotika illegal in die Futtertröge. Skrupellose Mäster und Drogenhändler kassieren Extraprofite - die Gesundheit von Tier und Mensch ist in Gefahr. Sämtliche Versuche der Behörden, die Antibiotikaflut im Viehstall endlich einzudämmen, sind bisher gescheitert. Mehr als die Hälfte der Tierarzneimittel werden ohne Ueberwachung eingeführt und illegal vermarktet Das illegale Verfüttern von Antibiotika, die der Therapie von Krankheiten vorbehalten sind, gilt in Landwirtschaftskreisen als Kavaliersdelikt Der Bundesrat wird in diesem Zusammenhang aufgefordert, zu folgenden Fragen Stellung zu nehmen:

1.

Lässt der Bundesrat bewusst zu, dass mehr als die Hälfte der Tierarzneimittel ohne Ueberwachung illegal eingeführt und vermarktet werden?

2.

Wie beurteilt der Bundesrat die Bedeutung, dass seit Jahren Tier- und Konsumentenschutzorganisationen ein Verbot der Antibiotikawachstumsförderer vehement fordern?

3.

Ist der Bundesrat bereit, bei einem missbräuchlichen Antibiotikaeinsatz die auf «frischer Tat Ertappten» härter zu bestrafen? Texte de l'interpellation du 7 décembre 1993 C'est par tonnes que chaque année des antibiotiques sont mélangés à la nourriture des animaux, en toute illégalité. Dans un esprit de lucre, des éleveurs et des trafiquants de drogue peu scrupuleux n'hésitent pas à mettre en danger la santé des humains et celle des animaux Jusqu'à ce jour, tout ce que les autorités ont pu entreprendre pour endiguer enfin le flot d'antibiotiques qui se déverse dans les mangeoires s'est soldé par un échec. Plus de la moitié des médicaments pour animaux sont importés en l'absence de tout contrôle et sont commercialisés illégalement. Alors qu'il est tout à fait illégal de faire absorber aux animaux des antibiotiques dont l'usage devrait être strictement limité à des fins thérapeutiques, cette pratique est tolérée dans le milieu agricole. A ce propos, le Conseil fédéral est chargé de donner son avis sur les questions suivantes:

1.

Le Conseil fédéral accepte-t-il, en toute connaissance de cause, que plus de la moitié des médicaments pour animaux soient importés et commercialisés en l'absence de tout contrôle et en toute illégalité?

2.

Quelle importance accorde-t-il au fait que, depuis des années, les organisations de défense des consommateurs ou de protection des animaux continuent d'exiger à cor et à cri que les antibiotiques stimulant la croissance soient interdits?

3.

Le Conseil fédéral est-il prêt à aggraver les peines encourues par toute personne qui contreviendrait à l'interdiction d'utiliser les antibiotiques et qui serait prise en flagrant délit? Mitunterzeichner - Cosignataires: Keller Rudolf, Sieber, Stalder, Steffen, Weder Hansjürg (5) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 12. Mai 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 12 mai 1993 -- 2 of 3 -Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Weissbuch über die Butterpolitik Interpellation Camponovo Livre blanc de la politique sur le beurre Interpellanza Camponovo Libro bianco sull'affare del burro In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1993 Année Anno Band III Volume Volume Session Sommersession Session Session d'été Sessione Sessione estiva Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 92.3454 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 18.06.1993 - 08:00 Date Data Seite 1412-1413 Page Pagina Ref. No 20 022 913 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.

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