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Entscheid

94-3040

Verwaltungsbehörden 16.03.1994 94.3040

16. März 1994Deutsch18 min

Source admin.ch

Erwägungen

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febbraio da parte dell'Ufficio federale delle strade hanno comprensibilmente provocato sconcerto. In generale, non solo a livello popolare, la misura è stata letta come forma di ritorsione da parte dell'autorità politica federale.

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Conséquences de l'initiative des Alpes 460 N 16 mars 1994 Tale reazione non può mancare di preoccupare, perché destinata ad accrescere le tensioni già presenti nel Paese e la sfiducia nell'autorità federale. Sono dell'opinione che già con un esame più puntuale, da parte del Dipartimento competente, dei singoli tronchi stradali oggetto della decisione di sospensione sarà possibile abrogare il prowedimento per un certo numero di essi. La necessità e l'opportunità di un tale esame appare evidente, ad esempio, alla luce della realtà dei tronchi stradali colpiti in Ticino dalle misure provvisionali. Ciò premesso chiedo al Consiglio federale: - entro quando intende operare la verifica suddetta?; - se non ritiene di dover definire l'applicazione del cappoverso 3 del nuovo articolo costituzionale 36sexies con l'adozione di un decreto federale urgente, che permetterebbe di meglio considerare gli aspetti urgenti legati alla soluzione di problemi di mobilità, ambientali e di natura economica? Texte de l'interpellation du 28 février 1994 Les mesures provisionnelles communiquées aux cantons le

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février dernier par l'Office fédéral des routes ont suscité une perplexité compréhensible. De manière générale, et pas seulement dans les couches populaires, la mesure a été perçue comme une forme de rétorsion de la part de l'autorité politique fédérale. Une telle réaction ne peut manquer de préoccuper, car elle est de nature à accroître les tensions déjà présentes dans le pays et la méfiance à l'égard des autorités fédérales. Je pense pour ma part qu'un examen plus détaillé par le département compétent des tronçons faisant l'objet de la suspension permettra de soustraire certains projets à cette décision. La nécessité et l'opportunité d'un tel examen paraît évidente, compte tenu de la nature des tronçons touchés par cette suspension au Tessin. C'est pourquoi je demande au Conseil fédéral: - quand il entend procéder à l'examen susmentionné? - s'il estime opportun de préciser les modalités d'application de l'alinéa 3 du nouvel article 36sexies de la constitution par l'adoption d'un arrêté urgent permettant de mieux prendre en considération la nécessité de résoudre rapidement les problèmes qui se posent dans les domaines de la mobilité, de l'environnement, et de l'économie? Mitunterzeichner-Cofirmatari-Cosignataires: Lepori Bonetti (1) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates zu den dringlichen Interpellationen vom 14. März 1994 Risposta scritta del Consiglio federale alle interpellanze del 14 marzo 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral concernant les interpellations urgentes du 14 mars 1994 In generale Durante la campagna in vista della votazione sull'iniziativa per la protezione della regione alpina dal traffico di transito, il Consiglio federale ha evidenziato chiaramente i problemi di portata nazionale e internazionale che sarebbero scaturiti dall'accettazione dell'iniziativa popolare. Il popolo ha deciso di accoglierla Come dimostrano le reazioni all'estero e all'interno del Paese, i timori del Consiglio federale erano fondati. Agli argomenti di economia regionale e di politica europea, popolo e Cantoni hanno preferito argomenti di politica ambientale. Owiamente, la decisione popolare va accettata e il Consiglio federale farà di tutto per fronteggiare le difficoltà nel modo più rapido, innovativo ed efficiente possibile. Tuttavia, non ci si può aspettare che vi siano rimedi infallibili per i problemi connessi all'accettazione dell'iniziativa, che permettano di risolvere tutte le questioni in modo soddisfacente e il più rapidamente possibile. E' necessario infatti un accurato lavoro concettuale, sia per esaminare e sviluppare le basi della problematica, sia per condurre i negoziati con l'estero. In alcuni settori, la politica dei trasporti necessita di un nuovo orientamento. Non si possono precipitare le cose. Dal punto di vista della politica nazionale l'accento è posto sull'articolo 36sexies capoversoS della Costituzione federale, entro in vigore con l'accettazione dell'iniziativa. Il Consiglio federale e l'amministrazione sono tenuti ad applicare tempestivamente le disposizioni previste dal suddetto articolo costituzionale. Durante la campagna, il Consiglio federale aveva evidenziato che nozioni come «capacità delle strade di transito», «regione alpina», «aumentare la capacità», «strade di circonvallazione» e «strade di transito» (cpv. 3) non erano chiaramente definite. Proprio la loro applicazione pratica presenta, tra l'altro, alcune difficoltà d'interpretazione: il capoverso 3 non specifica infatti se l'articolo costituzionale si applica unicamente al traffico merci di transito o al traffico viaggiatori transfrontaliero. Inoltre, il divieto di potenziamento è valido per tutte le strade della regione alpina, nella misura in cui possono servire al traffico merci o al traffico viaggiatori di transito (Spiegazioni del Consiglio federale, p. 14). Occorre pertanto, per prima cosa, definire queste nozioni e chiarire quali sono le ripercussioni concrete dell'articolo costituzionale. Per l'interpretazione si applicano, secondo il Tribunale federale, i principi interpretativi riconosciuti. La volontà soggettiva dei promotori dell'iniziativa non è determinante o, perlomeno, non è l'unico fattore determinante. Da un canto, le autorità federali devono garantire l'uguaglianza di trattamento a tutte le regioni alpine. Dall'altro, la popolazione mette a disposizione dello Stato mezzi finanziari tra cui figurano i proventi dei dazi sui carburanti. Questi ultimi vanno utilizzati con accuratezza e precauzione. Bisogna evitare ulteriori investimenti nella pianificazione di progetti che, probabilmente, non potranno essere realizzati giusta l'articolo 36sexies capoverso 3 della costituzione. Per i motivi esposti sopra è stato necessario adottare una misura immediata, ossia il blocco della pianificazione e della progettazione dei progetti di costruzione stradale nella regione alpina Gusta misura ha carattere preventivo, fino a quando non saranno elaborate le disposizioni d'esecuzione. Bisogna evitare di creare un fatto compiuto che potrebbe impedire l'analisi obiettiva della situazione. Il dibattito politico può dunque iniziare, tuttavia, dovrà ispirarsi al nuovo articolo costituzionale senza per questo trascurare l'importanza che una rete stradale opportunamente potenziata assume per determinate regioni alpine. Per quanto concerne la politica estera, il Consiglio federale era cosciente che l'Unione europea avrebbe integrato il risultato della votazione svizzera nelle riflessioni in materia di politica dei trasporti. In parte, le reazioni sono state dure. Tuttavia, molteplici interessi comuni giustificano l'awio rapido di negoziati bilaterali, come già dellineato nell'accordo sul traffico di transito. L'iniziativa non ha come conseguenza di bloccare in Svizzera il traffico merci europeo in transito attraverso le Alpi. Tuttavia, al Consiglio federale è stato conferito l'incarico di mettere a disposizione nei prossimi dieci anni le capacità ferroviarie necessaria Nel quadro della valutazione del progetto di massima NTFA, il Consiglio federale deciderà lo scadenzario e le tappe dei lavori in modo tale da permettere il trasbordo di merci dalla strada alla rotaia. In tal modo, sarà a disposizione in Europa, entro breve, un'infrastruttura ferroviaria moderna in grado di far fronte al traffico merci di transito. Nel concretare la decisione popolare, il Consiglio federale si adopererà per rispettare gli impegni assunti a livello internazionale, evitando di dar luogo a discriminazioni. Inoltre, il Consiglio federale farà il possibile per dare ai nostri partner europei i necessari chiarimenti. Risposta alle singole domande

1.11

Consiglio federale è disposto a collaborare alla rapida elaborazione di una legge d'applicazione che permetta di chiarire al più presto su quale tratte sarà possibile levare il blocco della pianificazione e della progettazione. Il DFTCE ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale incaricato di definire i margine d'interpretazione del testo dell'articolo 36sexies capoverso 3.

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März 1994 N 461 Folgen der Alpen-Initiative

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Rimane tuttavia aperta la questione della forma e del contenuto della legge d'applicazione, se si considerano in particolare gli interventi parlamentari controversi che sono stati presentati (iniziativa e mozioni concernenti o meno la N 9). Non è tuttavia possibile esonerare singoli progetti dalle misure decise, che si applicano anche alla strada del Cantone Ticino. I direttori dei servizi cantonali competenti per la costruzione di strade sono stati informati che sarà possibile continuare singoli progetti di minor importanza dopo aver preso contatto con l'Ufficio federale delle strade. In tal modo sarà possibile risolvere velocemente alcuni dei problemi sollevati. #ST# 94.3041 Dringliche Interpellation Borradori Alpen-Initiative. Massnahmen des EVED Interpellanza urgente Borradori Provvedimenti adottati dal Dipartimento federale dei trasporti in seguito all'acccttazione dell'iniziativa delle Alpi Interpellation urgente Borradori Initiative des Alpes. Mesures prises par le DFTCE Wortlaut der Interpellation vom 28. Februar 1994 Nach dem Ja zur Alpen-Initiative hat das EVED die Einstellung sämtlicher National- und Hauptstrassenprojekte im Alpengebiet, darunter auch im Kanton Tessin, verfügt Diese Massnahme sorgt in meinem Kanton für Unruhe. Sie trifft im Tessin Hauptverkehrsachsen, auf denen in den kommenden Jahren für die Mobilität und den Verkehr Entscheidendes auf dem Spiel steht. Es geht um wesentliche Strassenachsen, bei denen man schon seit Jahren auf einen angemessenen Ausbau wartet und für die ausführungsreife kantonale Bauprojekte vorliegen. Sollten die von Bern verfügten Massnahmen nicht bloss vorläufiger Natur sein, so wären sämtliche Planungs- und Projektierungsstudien zur Umsetzung der Strassen- und Verkehrspläne ganzer Regionen wie dem Luganese oder dem Locarnese umsonst gewesen, und dabei hat man dafür Jahre der Vorbereitung und riesige Geldsummen investiert. Die Erwartung der Bevölkerung im Malcantone, die seit Jahren auf den Ausbau der Kantonsstrasse hofft, wäre vergeblich gewesen. Im Kanton Tessin nimmt die Skepsis von Tag zu Tag zu. Es ist deshalb unumgänglich, aus dieser unerfreulichen Pattsituation herauszufinden. Ich stelle dem Bundesrat daher folgende Fragen:

1.

Was haben die von der Verfügung des EVED betroffenen Tessiner Strassen mit dem Geist der Alpen-Initiative zu tun?

2.

Ist er nicht auch der Ansicht, dass diese Massnahme, falls sie bekräftigt werden sollte, die bereits begrenzten wirtschaftlichen Entwicklungsmöglichkeiten einer Randregion wie des Kantons Tessin noch weiter einschränken würde, was überdies Arbeitsplätze gefährden und den Baufirmen, die noch für dieses Jahr mit Strassenbauaufträgen rechneten, Schwierigkeiten bereiten würde?

3.

Ist er in diesem Sinne nicht auch der Meinung, dass man zumindest die Bedeutung der verschiedenen Strassenstücke, für die der Planungsstopp verfügt wurde, besser bewerten müsste?

4.

Bis wann werden die verfügten Massnahmen in Kraft bleiben?

5.

Hält der Bundesrat es nicht für möglich, bereits jetzt die prioritären Bauvorhaben für die Verkehrspläne in den Regionen Locamo und Lugano (Arbeiten auf der Achse Lugano-Agno-Ponte Tresa, Cornaredo-Tunnel, Umfahrungen Agno und Bioggio) als «Umfahrungsstrassen» ins Auge zu fassen und sie dementsprechend von der verfügten Massnahme auszunehmen?

6.

Findet der Bundesrat nicht auch, dass die Strassen- und Verkehrspläne der Regionen Lugano und Locamo, die den Verkehr besser verteilen und die Mobilität mit öffentlichen Verkehrsmitteln steigern sollen, genau der von der Alpen-Initiative gewünschten Richtung entsprechen und allein schon aus diesem Grund von der verfügten Massnahme ausgenommen werden sollten? Testo dell'interpellanza del 28 febbraio 1994 La decisione adottata dal DFTCE di congelare, di bloccare temporaneamente tutti i progetti di strade nazionali e principali nella regione alpina, il Cantone Ticino compreso, a seguito dell'accettazione dell'iniziativa delle Alpi, ha creato sconcerto nel mio Cantone. In Ticino il prowedimento ha colpito delle arterie principali, quelle su cui si giocheranno mobilità e trasporti nei prossimi anni. Si tratta di assi stradali essenziali, per i quali da anni si attende un'adeguata sistemazione e per i quali vi erano dei progetti pronti per essere avviati a livello cantonale. Se le misure decise da Berna non dovessero essere di natura solo transitoria, si renderebbero inutili tutti gli studi pianificatori per allestire i piani vari e dei trasporti di intere regioni come il Luganese o il Locarnese, per i quali si sono spesi anni di studi e ingenti somme di denaro. Si renderebbero vane le attese della gente del Malcantone, che da anni aspetta la sistemazione della strada cantonale. In Ticino gli interrogativi aumentano giorno dopo giorno. Si rende pertanto indispensabile uscire da questa spiacevole situazione di stallo. Formulo di conseguenza al Consiglio federale le seguenti domande:

1.

Cosa hanno a che vedere con lo spirito dell'iniziativa delle Alpi le strade ticinesi oggetto del provvedimento?

2.

Non reputa che il prowedimento, se confermato, limiterà le già scarse possibilità di sviluppo economico di una regione periferica come il Ticino, mettendo inoltre in pericolo posti di lavoro e creando difficoltà alle imprese che attendevano, ancora entro quest'anno, commesse di opere stradali?

3.

In questo senso non reputa che si debba perlomeno valutare meglio l'importanza dei diversi tratti stradali per i quali è stato deciso il «blocco» della progettazione?

4.

Sino a quando i provvedimenti adottati resteranno in vigore?

5.

Non reputa possibile considerare sin d'ora le opere prioritarie dei Piani dei Trasporti del Locarnese e del Luganese (interventi sull'asse Lugano-Agno-Ponte Tresa, galleria di Comaredo, circonvallazione di Agno e Bioggio) quali «strade di circonvallazione», liberandole ed escludendole di conseguenza dal prowedimento decretato?

6.

Non trova che i Piani viari e dei trasporti del Luganese e del Locarnese, atti a miglorare la ripartizione del traffico e a incrementare la mobilità con il mezzo pubblico, vanno esattamente nella direzione auspicata dall'iniziativa delle Alpi e debbano quindi sfuggire, già per questo, alle conseguenze del prowedimento adottato? Texte de l'interpellation du 28 février 1994 La décision du DFTCE de geler temporairement tous les projets de routes nationales et principales dans les régions alpines, le canton du Tessin compris, à la suite de l'acceptation de l'initiative des Alpes, a suscité de la perplexité dans mon canton. En effet, au Tessin, cette mesure frappe des artères vitales pour la mobilité et les transports de ces prochaines années. Il s'agit d'axes routiers essentiels, à propos desquels il afallu attendre des années pour parvenir aune planification adéquate, et pour lesquels des projets prêts à être mis en oeuvre existaient au niveau cantonal. Si la mesure décidée par Berne ne devait pas être de nature temporaire, elle rendrait inutiles toutes les études visant à préparer les plans de construction routière et de transports dans des régions entières, comme le Luganais et le Locarnais, pour lesquels on a consenti des années de travail et d'importantes -- 3 of 4 -Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Dringliche Interpellation Caccia Alpen-Initiative. Folgen Interpellation urgente Caccia Initiative des Alpes. Conséquences Interpellanza urgente Caccia Iniziativa delle Alpi. Conseguenze In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1994 Année Anno Band I Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 15 Séance Seduta Geschäftsnummer 94.3040 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 16.03.1994 - 21:00 Date Data Seite 459-461 Page Pagina Ref. No 20 023 811 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.

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