94-3084
Verwaltungsbehörden 17.06.1994 94.3084
17. Juni 1994Deutsch11 min
Source admin.ch
Interpellation Camponovo 1214 N 17 juin 1994
Erwägungen
20.
février 1994, le terme usuel de «vignette autoroutière» ne figurait pas non plus sur les bulletins. Lors de votations populaires, il convient de faciliter les choses aux citoyens. Par conséquent, il faudrait rajouter ces termes au moins entre parenthèses sur les bulletins de vote et dans les explications. Le 12 juin 1994, nous voterons sur la loi fédérale concernant les troupes suisses chargées d'opérations en faveur du maintien de la paix. Les médias et les politiciens ne parlent que de «casques bleus». Il serait dès lors malvenu de ne pas faire figurer ce terme sur les bulletins de vote. Je vous prie donc de me dire si vous êtes disposés à faire figurer la mention «casques bleus de l'ONU» au moins entre parenthèses sur les bulletins de vote et dans les explications. Mitunterzeichner-Cosignataires: Borer Roland, Dreher, Kern, Moser, Scherrer Jürg, Steinemann (6) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 14. März 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 14 mars 1994 Der Bundesrat hat bereits im Februar 1994 entschieden, der Erwähnung des Gesetzes in der Abstimmungsfrage in Klammern den Ausdruck «Blauhelme» beizufügen. Der Ausdruck wird somit auch in den Abstimmungserläuterungen verwendet werden. Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfait #ST# 94.3084 Interpellation Camponovo Vernehmlassungsverfahren Interpellanza Camponovo Procedura di consultazione Interpellation Camponovo Procédure de consultation Wortlaut der Interpellation vom 7. März 1994 Ich frage den Bundesrat, ob er für Vorhaben von erheblicher Tragweite nicht neue Formen der Vernehmlassung, namentlich bei den Kantonen, prüfen und beschliessen könnte. Das geltende Verfahren, das auf schriftlichen Stellungnahmen beruht, gestattet keine aktive Präsentation derselben durch die Kantone und verunmöglicht somit die Kenntnisnahme seitens der anderen Kantone. Diese Mängel könnten mit einem Anhörungsverfahren (Hearing) oder mit einer gemeinsamen Stellungnahme der Kantone, in welcher übereinstimmende sowie abweichende Standpunkte gekennzeichnet würden, beseitigt werden. Der Vorschlag eines Kantons könnte somit auch die Zustimmung anderer Kantone finden, etwas, das bisher eher unwahrscheinlich scheint Eine Zusammenstellung der Ergebnisse, jedoch nicht in einer tabellarischen Form, die die Interpretation der Verwaltung widerspiegelt, könnte für das Parlament und vor allem für seine Kommissionen von grossem Nutzen sein. Hearings mit Simultanübersetzung von den und in die drei Landessprachen könnten das gegenseitige Verständnis fördern und würden ausserdem die Kantone in vermehrtem Mass in die politische Entscheidfindung auf Bundesebene einbeziehen. Testo dell'interpellanza del 7marzo 1994 Chiedo al Consiglio federale se non intende studiare ed adottare, per oggetti di vasta portata, nuove forme di consultazione, in particolare dei Cantoni. La procedura basata sulle prese di posizione scritte non permette una presentazione attiva da parte dei Cantoni e una conoscenza delle stesse da parte degli altri Cantoni. Queste carenze potrebbero essere eliminate con una procedura di ascolto («hearings») oppure con una presa di posizione comune da parte dei Cantoni con l'indicazione delle osservazioni concordanti e di quelle di disaccordo. La proposta di un Cantone potrebbe trovare consenzienti anche altri Cantoni, ciò che ora sembra poco probabile. Un documento riassuntivo che non abbia una formatabellare frutto dell'interpretazione dell'Amministrazione potrebbe essere di grande utilità anche per il Parlamento, in particolare per le sue commissioni. Degli «hearings» condotti con l'ausilio della traduzione simultanea dalle e nelle tre lingue nazionali potrebbero favorire la comprensione nazionale e saprebbero coinvolgere maggiormente i Cantoni nella definizione delle scelte politiche federali. Texte de l'interpellation du 7 mars 1994 Je demande au Conseil fédéral s'il entend examiner et adopter une nouvelle forme de consultation, des cantons en particulier, pour les objets d'une grande portée. La procédure fondée sur les avis écrits ne permet pas aux cantons de présenter activement leurs arguments ni de connaître ceux des autres cantons. Ces carences pourraient être éliminées au moyen d'une procédure d'auditions ou par une méthode permettant aux cantons de formuler un avis commun en précisant leurs points d'accord et de désaccord. La proposition d'un canton pourrait ainsi trouver des appuis dans d'autres cantons, ce qui ne semble guère possible avec la méthode actuelle. Un document récapitulatif, qui ne soit pas simplement un tableau résultant de l'interprétation de l'administration fédérale pourrait être d'une grande utilité aussi pour le Parlement et en particulier pour ses commissions. Par ailleurs, des auditions menées à l'aide de traductions simultanées dans les trois langues officielles pourraient favoriser la compréhension nationale et impliquer davantage les cantons dans la définition des options politiques fédérales. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nessuno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 4. Mai 1994 Risposta scritta del Consiglio federale del 4 maggio 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 4 mai 1994 In occasione dell'introduzione dell'ordinanza sulla procedura di consultazione nel 1991, il Consiglio federale ha ripreso la richiesta principale dell'interpellanza. I propositi esplicitati nell'atto legislativo vengono attuati nel singolo caso creando una prassi che deve però essere costantemente verificata II Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interpellanza secondo cui nell'ambito della procedura legislativa preliminare si deve mirare ad uno scambio di opinioni tra il Consiglio federale, i Cantoni ed i partiti politici nonché gli enti interessati, che dal profilo materiale è positivo e riveste grande importanza per il funzionamento della legislazione svizzera II Consiglio federale ha però finora ritenuto che la collaborazione dei Cantoni nell'ambito della procedura scritta si sia rivelata migliore e più approfondita e, in linea di principio, intende quindi mantenerla Esso ammette tuttavia che in singoli casi, ad esempio per atti legislativi di notevole portata, bisognerebbe esaminare la possibilità di una procedura sotto forma di -- 1 of 3 -17. Juni 1994 N 1215 Interpellation Fankhauser conferenza oltre a quella scritta In questo modo si procede già oggi quando si consultano le conferenze intercantonali dei direttori su determinati oggetti. Tuttavia, occorre tener presente che, in occasione della procedura di consultazione per l'introduzione della suddetta ordinanza, la procedura di consultazione sotto forma di conferenza già proposta nell'avamprogetto di allora venne criticata e si auspicò che fosse riservata ai disegni urgenti. I Cantoni sono liberi di elaborare prese di posizione comuni o almeno di consultarsi preliminarmente. Dall'autunno scorso essi dispongono, con la Conferenza dei Governi cantonali, di uno strumento completo di coordinazione che può essere anche impiegato per questo scopo. Va inoltre rilevato che, oltre alla procedura di consultazione, la Confederazione ricorre o intende ricorrere ad altre possibilità allo scopo di coinvolgere i Cantoni nei suoi processi decisionali. Si citi il Gruppo di contatto Confederazione/Cantoni nel quale vengono discussi importanti temi in relazione, ad esempio, con l'integrazione europea Per valutare il risultatodi una consultazione si deve tener conto del fatto che nel rapporto pubblicato è in linea di principio il Consiglio federale, e non l'Amministrazione, a prendere posizione. Normalmente si tratta di un testo che può senz'altro contenere talune valutazioni sotto forma di tavole. Inoltre la ponderazione da parte del Consiglio federale dei singoli punti di vista confluisce nel disegno, ma anche nel relativo messaggio che viene pubblicato nel Foglio federale. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 93.3583 Interpellation Fankhauser Asylrechtliche Beweiserhebung in der Türkei Procédure d'asile. Enquête en Turquie Wortlaut der Interpellation vom 8. Dezember 1993
1.
Trifft es zu, dass Verbindungsbeamte des Bundesamtes für Flüchtlinge (BFF), die nacheinander in der schweizerischen Botschaft in Ankara stationiert waren, bzw. in ihrem Auftrag türkische Anwälte oder weitere Angestellte der Botschaft mit den türkischen Sicherheitsdiensten Kontakt aufgenommen haben, um Vorbringen türkischer Asylgesuchsteller und Asylgesuchstellerinnen in der Schweiz zu überprüfen?
2.
Wenn ja, mit welchen Sicherheitsdiensten der Türkei bestanden solche Kontakte?
3.
Wenn ja, welche Informationen aus den Asyldossiers werden bei solchen Kontakten den türkischen Sicherheitsdiensten preisgegeben?
4.
Wenn ja, auf welche völkerrechtliche Grundlage stützen sich derartige Beweiserklärungen in der Türkei?
5.
Wenn ja, ist der Bundesrat der Ansicht, solche Auskünfte der türkischen Sicherheitsdienste seien glaubwürdig?
6.
Wenn ja, ist der Bundesrat nicht der Ansicht, solche Kontakte gefährdeten erfolglose Asylgesuchsteller und Asylgesuchstellerinnen bei ihrer (eventuell zwangsweisen) Rückkehr in die Türkei?
7.
Wie lautet das Pflichtenheft der jeweiligen Verbindungsbeamten des BFF in den schweizerischen Botschaften? Sind diese Pflichtenhefte mit dem EDA abgesprochen? Wer kontrolliert deren Einhaltung? Wo sind solche Beamte ausser in der Türkei noch stationiert?
8.
Die offensichtlich akzeptierten oder geduldeten Erkundungen von Verbindungsbeamten des BFF in der Türkei lassen vermuten, dass Gegenrecht gewährt wird. Gibt es annähernd vergleichbare Kontakte seitens der Türkei in der Schweiz?
9.
Im Gegensatz zu den Asylgesuchstellern und Asylgesuchstellerinnen, die die Glaubwürdigkeit ihrer Aussagen mit genauen Fakten belegen müssen, verzichtet die Asylbehörde auf die Offenlegung ihrer Informationsquellen. In vielen Fällen haben Anwälte hierzu kein Einsichtsrecht und somit keine Widerspruchsmöglichkeiten. Ist diese Praxis, die keine einheitlichen Kriterien erkennen lässt und somit kaum nachvollziehbar ist, milden allgemeinen Rechtsgrundsätzen kompatibel?
10.
Besteht insbesondere nicht ein Ungleichgewicht zwischen den Behörden und den Asylbewerbern und Asylbewerberinnen, wenn die Behörden beliebige Zeugen und Auskunftspersonen in der Türkei befragen, praktisch aber keine Zeugen, die sich in der Schweiz befinden, anhören bzw. an ihre Glaubwürdigkeit schier unüberwindbare Anforderungen stellen? Texte de l'interpellation du 8 décembre 1993
1.
Est-il exact que des agents de liaison de l'Office fédéral des réfugiés (ODR) qui se sont succédé à l'ambassade de Suisse à Ankara, ou des avocats turcs mandatés par eux, ou encore d'autres employés de l'ambassade, ont pris contact avec les services de sécurité turcs pour contrôler des déclarations de requérants d'asile turcs en Suisse?
2.
Dans l'affirmative, avec quels services de sécurité de Turquie de tels contacts ont-ils été établis?
3.
Dans l'affirmative, quelles informations extraites des demandes d'asile sont révélées aux services de sécurité turcs lors de tels contacts?
4.
Dans l'affirmative, sur la base de quelles dispositions de droit international se fondent de telles enquêtes en Turquie?
5.
Dans l'affirmative, le Conseil fédéral estime-t-il que les renseignements fournis dans de telles conditions par les services de sécurité turcs sont crédibles?
6.
Dans l'affirmative, le Conseil fédéral ne pense-t-il pas que de tels contacts font courir des risques aux requérants d'asile déboutés lors de leur retour (forcé) en Turquie?
7.
Quel est le cahier des charges des agents de liaison en question de l'ODR dans les ambassades de Suisse? Ces cahiers des charges ont-ils été établis d'entente avec le DFAE? Qui en contrôle le respect? A part laTurquie, dans quels autres pays de tels agents sont-ils encore stationnés?
8.
Le fait que la Turquie accepte ou tolère de telles enquêtes d'agents de liaison de l'ODR fait supposer que la Suisse accorde la réciprocité. Existe-t-il des contacts à peu près semblables de laTurquie en Suisse?
9.
A la différence des requérants d'asile qui doivent étayer la crédibilité de leurs déclarations par des faits précis, les autorités en charge des dossiers n'ont pas à rendre publiques leurs sources d'information. Dans de nombreux cas, les avocats n'ont pas de droit de regard et donc aucune possibilité de réfuter les renseignements. Une telle pratique, où il n'existe pas de critères uniformes et qui n'est donc guère applicable, est-elle compatible avec les principes généraux du droit?
10.
Les autorités ne font-elles pas preuve de parti pris à l'égard des requérants d'asile lorsqu'elles interrogent à leur gré en Turquie des témoins et d'autres personnes, alors qu'elles n'entendent pratiquement pas de témoins qui se trouvent en Suisse ou posent des exigences presque irréalisables quant à la crédibilité des déclarations? Mitunterzeichner - Cosignataires: Bäumlin, Bodenmann, Brügger Cyrill, Caspar-Mutter, Danuser, Eggenberger, von Feiten, Goll, Haering Binder, Hafner Ursula, Hämmerle, Herczog, Jöri, Leemann, Leuenberger Ernst, Rechsteiner, Steiger Hans, Strahm Rudolf, Vollmer (19) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Zur Überprüfung von Aussagen von Asylgesuchstellern und Asylgesuchstellerinnen werden seit einigen Jahren Beweiserhebungen in den Herkunftsländern der Asylbewerber und Asylbewerberinnen gemacht Es ist bekannt, dass in der schweizerischen Botschaft in der Türkei dazu eigens ein Ver-- 2 of 3 -Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Vernehmlassungsverfahren Interpellation Camponovo Procédure de consultation Interpellanza Camponovo Procedura di consultazione In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1994 Année Anno Band II Volume Volume Session Sommersession Session Session d'été Sessione Sessione estiva Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 94.3084 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 17.06.1994 - 08:00 Date Data Seite 1214-1215 Page Pagina Ref. No 20 024 211 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.
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