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Entscheid

94-3176

Verwaltungsbehörden 28.09.1994 94.3176

28. September 1994Deutsch11 min

Source admin.ch

Erwägungen

1.

Gedenkt er für das laufende Jahr ein zusätzliches Kontingent freizugeben? (Das Gesetz erlaubt dies, wie der Bundesrat in seiner Antwort auf meine Interpellation 92.3462 vom 30. November 1992 in Punkt 3 ausführt.)

2.

Beabsichtigt er, Teile von Kontingenten, die anderswo vermutlich nicht genutzt werden, umzuverteilen, um die Tessiner Behörden in ihren Bestrebungen zu unterstützen?

3.

Gedenkt er zusammen mit den Tessiner Kantonsbehörden die Gründe, die deren Forderungen zugrunde liegen, dringend zu prüfen? Die Auflagen des Bundes, die aus angeblich höherem Interesse notwendig sein sollen, stellen, da sie den Interessen eines Kantons zuwiderlaufen, eine Gefahr für die nationale Verständigung dar. Testo dell'interpellanza del 30 maggio 1994 II Consiglio federale non intende, per il momento, modificare sostanzialmente le disposizioni di legge che riguardano gli acquisti di residenze secondarie da parte di persone residenti all'estero. Nel Cantone Ticino le comunità locali, i Comuni, hanno liberamente stabilito norme pianificatorie atte a stabilire il numero massimo di residenze secondarie. Le autorità ticinesi, il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio, hanno chiesto a più riprese all'autorità federale di aumentare i contingenti annuali; a medio termine si chiede l'abrogazione della legge. La risposta federale è sempre stata negativa e si è limitata a «benevolmente» rinunciare alla riduzione del contingente. Già oggi, fine aprile 1994, il contingente ticinese risulta totalmente utilizzato; l'attività economica del settore è bloccata Altri Cantoni potrebbero non utilizzare il contingente a loro riservato. Chiedo pertanto al Consiglio federale:

1.

se intende liberare un contingente supplementare per l'anno in corso (la legge lo permette come indica il Consiglio federale nella sua risposta alla mia interpellanza 92.3462 del 30 novembre 1992, punto 3);

2.

se intende dirottare parte del contingente probabilmente non utilizzato altrove per sostenere le aspirazioni delle autorità ticinesi;

3.

se intende esaminare urgentemente con le autorità cantonali ticinesi le ragioni che stanno alla base delle loro rivendicazioni; le imposizioni dell'autorità federale dettata da pretesi interessi superiori non corrispondenti agli interessi di un Cantone rappresentano un pericolo per la comprensione nazionale. Texte de l'interpellation du 30 mai 1994 Le Conseil fédéral n'entend pas pour l'instant modifier substantiellement les dispositions légales relatives à l'acquisition de résidences secondaires par de personnes résidant à l'étranger. Or, les communes tessinoises ont établi des plans afin de stabiliser le nombre maximum de résidences secondaires. Les autorités tessinoises, le Conseil d'état et le Grand Conseil, ont maintes fois demandé à l'autorité fédérale d'augmenter les contingents annuels. A moyen terme, l'abrogation de la loi est souhaitée. Le Conseil fédéral a toujours répondu par la négative et s'est tout au plus contenté de renoncer «généreusement» à la réduction des contingents. En cette fin d'avril 1994, le contingent tessinois est déjà épuisé, ce qui paralyse l'activité de ce secteur économique. Or, il est vraisemblable que d'autres cantons n'utiliseront pas le contingent qui leur est attribué. C'est pourquoi je pose au Conseil fédéral les questions suivantes:

1.

Compte-t-il libérer un contingent supplémentaire pour l'année en cours (la loi le permet, comme l'indique le Conseil fédéral dans sa réponse à mon interpellation 92.3462 du

30.

novembre 1992, au point 3)?

2.

Entend-il réattribuer une partie du contingent probablement non utillisé par d'autres cantons pour répondre aux aspirations des autorités tessinoises?

3.

Est-il prêt à examiner d'urgence avec les autorités cantonales tessinoises les raisons qui motivent leurs requêtes (l'imposition par l'autorité fédérale de limites dictées de prétendus intérêts supérieurs ne réondant pas aux intérêts d'un canton compromettent l'entente confédérale)? Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nessuno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 17. August 1994 Risposta scritta del Consiglio federale del 17 agosto 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 17 août 1994

1.

Ai sensi dell'articolo 11 LAFE il Consiglio federale stabilisce il numero massimo di contingenti per ogni biennio e detto limite deve venire gradualmente ridotto. Questo numero può essere mantenuto o temporaneamente aumentato, per il biennio successivo e non per quello in corso, solamente se gli interessi economici del Paese lo esigono imperativamente e non vi contrastano interessi superiori dello Stato.

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Conférence internationale du Travail. 79e session 1534 N 28 septembre 1994

2.

Nel 1992 il Consiglio federale ha deciso di non diminuire i contingenti per il biennio 1993/94, ma un eventuale aumento non si è rivelato attuabile. Esso può infatti essere eseguito solo nell'interesse dell'intero Paese e non di singole regioni ed a tale proposito è giusto segnalare che a livello nazionale lo sfruttamento dei contingenti è abbastanza limitato. Già un aumento generale dei contingenti porterebbe quindi il Consiglio federale ad allontanarsi eccessivamente dal mandato legale.

3.

Inoltre, un aumento dei contingenti 1993/94 comporterebbe una nuova modifica dell'allegato 1 dell'OAFE ed una consultazione dei Cantoni. Quest'ultima potrebbe però creare situazioni difficili, dacché ben 17 Cantoni, in occasione dell'ultima procedura di consultazione, si sono addirittura dichiarati favorevoli ad una diminuzione delle unità di contingente. Per diversi Cantoni potrebbe pertanto risultare inaccettabile un aumento della quota limitatamente al Cantone Ticino, visto che ciò provocherebbe inevitabilmente una modifica della chiave di ripartizione.

4.

Analoghi problemi potrebbero sorgere per l'attribuzione ad alcuni Cantoni di unità di contingente non sfruttate da altri Cantoni, poiché una simile misura non è contemplata dalla base legale e costituirebbe de facto un aumento del numero massimo per alcune regioni con, indirettamente, una modifica della chiave di ripartizione (la quale tiene del resto già largamente conto dei bisogni dei principali Cantoni turistici, cui è attribuito il 77 percento del contingente).

5.

Il problema dell'aumento della domanda di acquisto di residenze secondarie non è limitato al Cantone Ticino, ma concerne diverse regioni turistiche. Occorre tuttavia segnalare che sono in corso i lavori parlamentari inerenti al progetto di revisione della Lex Friedrich (v. messaggio del Consiglio federale del 23 marzo 1994, FF 1994 II 461) e detto progetto prevede varie agevolazioni anche nell'ambito delle residenze di vacanza, così come una valutazione del numero di unità di contingente attribuite ai vari Cantoni sulla base della chiave di ripartizione. Inoltre, verrranno considerate le misure di pianificazione del territorio adottate a livello cantonale o comunale. Ciò induce il Consiglio federale a ritenere giuridicamente e politicamente non opportuna, al momento attuale, la parallela apertura di una procedura di revisione dell'allegato 1 OAFE per modificare i contingenti già stabiliti. Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfait #ST# 94.045 Internationale Arbeitskonferenz.

79.

Tagung Conférence internationale du Travail. 79e session Botschaft und Beschlussentwurf vom 11. Mai 1994 (BBI IM 477) Message et projet d'arrêté du 11 mai 1994 (FF III 481 ) Kategorie V, Art. 68 GRN - Catégorie V, art 68 RCN Gonseth Ruth (G, BL) unterbreitet im Namen der Kommission für soziale Sicherheit und Gesundheit (SGK) den folgenden schriftlichen Bericht:

1.

Das Übereinkommen Nummer 173 bezweckt den Schutz der Forderungen der Arbeitnehmer bei Zahlungsunfähigkeit ihres Arbeitgebers mittels eines Vorrechts sowie einer Garantieeinrichtung. Diese Massnahmen sollen helfen, soziale Konsequenzen bei Zahlungsunfähigkeit des Arbeitsgebers zu vermeiden.

2.

Das Übereinkommen sieht einen zweiteiligen Schutz vor. Einerseits sollen die Forderungen der Arbeitnehmer mittels eines Vorrechts im Zuge eines Schuldbetreibungs- und Konkursverfahrens geschützt werden. In der Schweiz deckt das Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs (SchKG) diesen Bereich ab. Andererseits sollen die Forderungen der Arbeitnehmer mittels einer Garantieeinrichtung sichergestellt werden. Dies betrifft nach schweizerischem Recht das Arbeitslosenversicherungsgesetz (Avig).

3.

Die Schweiz kann alle Verpflichtungen aus diesem Übereinkommen ohne Änderung der nationalen Gesetzgebung übernehmen. Jedoch muss bezüglich der Anwendung ein Vorbehalt angebracht werden: All jene Personen sollen ausgeschlossen werden, die in ihrer Eigenschaft als Gesellschafter, als finanziell am Betrieb Beteiligte oder als Mitglieder eines obersten Entscheidungsgremiums die Entscheidungen des Arbeitsgebers bestimmen oder massgeblich beeinflussen können. Dies gilt ebenso für ihre mitarbeitenden Ehegatten. Dieser Vorbehalt ist in Artikel 1 Absatz 2 des vorliegenden Bundesbeschlusses enthalten.

4.

Gemäss dem Übereinkommen ist es der nationalen Gesetzgebung und Praxis überlassen, die Organisation, Verwaltung und Arbeitsweise sowie die Finanzierung der Garantieeinrichtung zu regeln.

5.

Die Empfehlung Nummer 180 hat keinen verpflichtenden Charakter. Die Frage einer allfälligen Ratifizierung stellt sich hier nicht Gonsefh Ruth (G, BL) présente au nom de la Commission de la sécurité sociale et de la santé publique (CSSS) le rapport écrit suivant:

1.

La convention N°173 vise la protection des créances des travailleurs en cas d'insolvabilité de leur employeur au moyen d'un privilège ainsi que d'une institution de garantie. Ces mesures devraient contribuer à la prévention des conséquences sur le plan social du fait de l'insolvabilité de l'employeur.

2.

La convention prévoit une protection en deux volets dont le premier tend à protéger les créances des travailleurs par le biais d'un privilège dans les procédures de poursuites pour dettes et faillites; la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP) remplit cette obligation en droit suisse. Le second volet vise la protection des créances des travailleurs par la mise en place d'une institution de garantie conformément aux dispositions déjà en vigueur dans le droit suisse, la loi sur l'assurance-chômage (Laci).

3.

La Suisse peut accepter la totalité des obligations découlant de la convention, mais doit formuler une réserve quant au champ d'application. En effet, la Suisse entend exclure du champ d'application les personnes qui fixent les décisions de l'employeur ou qui peuvent les influencer considérablement en leur qualité d'associé, de membre d'un organe dirigeant ou encore de détenteur d'une participation financière. Cette disposition s'applique également aux conjoints des personnes précitées qui sont occupés dans l'entreprise. La réserve en question figure à l'article 1 alinéa 2 de l'arrêté fédéral relatif à la convention.

4.

Selon la convention, les modalités d'organisation, de gestion, de fonctionnement et de financement des institutions de garantie doivent être réglées par voie de législation ou par tous les autres moyens conformes à la pratique nationale.

5.

La recommandation N°180 n'ayant aucun caractère contraignant, la question d'une éventuelle ratification ne se pose donc pas. Antrag der Kommission Die Kommission beantragt einstimmig und ohne Enthaltungen, den Bundesbeschluss zu genehmigen und den Bundesrat zu ermächtigen, dieses Übereinkommen zu ratifizieren. Proposition de la commission La commission propose, à l'unanimité et sans abstention, d'approuver l'arrêté fédéral et d'autoriser le Conseil fédéral à ratifier la convention. Eintreten wird ohne Gegenantrag beschlossen L'entrée en matière est décidée sans opposition -- 2 of 4 -Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Zweitwohnungserwerb durch Personen im Ausland. Kontingent des Kantons Tessin Interpellation Camponovo Acquisition de résidences secondaires par des personnes à l'étranger. Contingent du canton du Tessin Interpellanza Camponovo Contingente ticinese per l'acquisto di residenze secondarie da parte di persone domiciliate all'estero In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1994 Année Anno Band III Volume Volume Session Herbstsession Session Session d'automne Sessione Sessione autunnale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 08 Séance Seduta Geschäftsnummer 94.3176 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 28.09.1994 - 08:00 Date Data Seite 1533-1534 Page Pagina Ref. No 20 024 474 -- 3 of 4 -Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.

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