A parziale modificazione della convenzione del 24 luglio 1941 3 fra la Confederazione Svizzera e il Regno d’Italia per la determinazione del confine italo‑svizzero nel tratto compreso fra Cima Garibaldi o Run Do e il Monte Dolent, il tracciato del confine nello stretto di Lavena e lungo la Tresa tra Ponte Tresa e Madonnone è fissato sull’asse del corso d’acqua, corretto in conformità del progetto tecnico menzionato nell’articolo 1 della convenzione del 17 settembre 1955 tra la Svizzera e l’Italia relativa alla regolazione dei lago di Lugano e approvato dalle due parti contraenti. Sono riservate le modificazioni di poco conto che risultassero dalla terminazione del confine modificato. Sono, del pari, riservate le modificazioni che fossero apportate al progetto di correzione, previsto nell’articolo VI capoverso 2 della convenzione del 17 settembre 1955 tra la Svizzera e l’Italia relativa alla regolazione del lago di Lugano.
Il tracciato del confine nei tratti menzionati nel capoverso 1 del presente articolo è rappresentato sui due piani seguenti, allegati alla convenzione4):
- piano alla scala 1:2000, n° 48636, del 31 gennaio 1949, intitolato «Correzione dello Stretto di Lavena. – Determinazione della linea di confine italo‑svizzera nello stretto»;
- piano alla scala 1:2500, n° 51208, del 14 ottobre 1950, intitolato «Correzione dello Stretto di Lavena. – Determinazione della linea di confine italo‑svizzera nel fiume Tresa».