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0.232.111.191.36

Trattato tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Federale di Germania per la protezione delle indicazioni di provenienza e di altre denominazioni geografiche Conchiuso il 7 marzo 1967 Approvato dall’Assemblea federale il 3 ottobre 1968 Istrumenti di ratificazione scambiati il 30 maggio 1969 Entrato in vigore il 30 agosto 1969

(Stato 5 novembre 1999)0.232.111.191.36Nicht löschen bitte "1 " !!

Traduzione2

Il Consiglio federale svizzero
e
il Presidente della Repubblica federale di Germania

consapevoli dell’interesse che presentano per ciascuno degli Stati contraenti la protezione efficace contro la concorrenza sleale di prodotti naturali e manufatti, particolarmente la protezione delle indicazioni di provenienza, ivi comprese le denominazioni di origine e la salvaguardia di altre denominazioni geografiche, riservate a taluni prodotti o merci specificati,

hanno convenuto di conchiudere un trattato a tal fine ed hanno designato i loro plenipotenziari:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:

Art. 1

Ciascuno degli Stati contraenti s’impegna ad adottare tutte le misure necessarie per assicurare in modo efficace la protezione

  1. dei prodotti naturali e manufatti originali del territorio dell’altro Stato contraente contro la concorrenza sleale nell’esercizio del commercio;
  2. dei nomi, delle denominazioni e delle rappresentazioni grafiche menzionati negli articoli 2, 3 e 5, capoverso 2, come anche delle denominazioni che figurano negli allegati A e B del presente Trattato, in conformità al medesimo ed al suo Protocollo.

Art. 2

Il nome «Repubblica federale di Germania» («Bundesrepublik Deutschland»), la denominazione «Germania» («Deutschland»), i nomi dei «Laender» tedeschi, così come le denominazioni che figurano nell’allegato A del presente Trattato, in quanto le disposizioni dei capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati, sul territorio della Confederazione Svizzera, esclusivamente ai prodotti o alle merci tedeschi e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione della Repubblica federale di Germania. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un Protocollo.

Se una delle denominazioni che figurano nell’Allegato A del presente Trattato, eccezione fatta per i nomi dello Stato e dei «Laender» menzionati nel paragrafo 1, è utilizzata per merci o prodotti diversi da quelli cui essa è attribuita nell’Allegato A, il capoverso 1 è applicabile soltanto:

  1. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per merci o prodotti tedeschi indicati nell’Allegato A, tranne ove esista un interesse legittimo a utilizzare la denominazione sul territorio della Confederazione Svizzera per prodotti o merci che non siano di origine tedesca, o
  2. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione.

Se una delle denominazioni protette in conformità al capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato al di fuori del territorio della Repubblica federale di Germania, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per merci o prodotti fabbricati in tal regione o luogo. Tuttavia delle prescrizioni complementari possono essere emanate mediante un Protocollo.

Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il suo domicilio o la sua sede, sui prodotti o merci, sul loro imballaggio, sui documenti commerciali come anche nella pubblicità, purchè queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti o le merci. L’utilizzazione del nome e della ditta come segno distintivo è lecita solo se un interesse legittimo la giustifichi.

L’articolo 5 è riservato.

Art. 3

Il nome «Confederazione Svizzera» («Schweizerische Eidgenossenschaft»), le denominazioni «Svizzera» («Schweiz») e «Confederazione» («Eidgenossenschaft»), i nomi dei Cantoni Svizzeri, come pure le denominazioni contenute nell’Allegato B del presente Trattato, in quanto le disposizioni dei capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati sul territorio della Repubblica federale di Germania esclusivamente ai prodotti o merci svizzeri e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione svizzera. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un Protocollo.

Se una delle denominazioni contenute nell’Allegato B del presente Trattato è utilizzata per merci o prodotti diversi da quelli cui essa è attribuita nell’Allegato B, il capoverso 1 è applicabile soltanto:

  1. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per merci o prodotti svizzeri indicati nell’Allegato B, tranne ove esista un interesse legittimo ad utilizzare la denominazione sul territorio della Repubblica federale di Germania per dei prodotti o merci che non siano di origine svizzera, o
  2. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione.

Se una delle denominazioni protette in conformità al capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato al di fuori del territorio della Confederazione Svizzera, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per merci o prodotti fabbricati in tal regione o luogo. Tuttavia delle prescrizioni complementari possono essere emanate mediante un Protocollo.

Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il cui domicilio o la sua sede, sui prodotti o sulle merci, sul loro imballaggio, sui documenti commerciali come anche nella pubblicità, purchè queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti e le merci. L’utilizzazione dei nome e della ditta come segno distintivo è lecita solo se un interesse legittimo la giustifichi.

L’articolo 5 è riservato.

Art. 4

Se le denominazioni protette in virtù degli articoli 2 e 3 sono state utilizzate, nell’esercizio del commercio, in contrasto con queste disposizioni per quanto concerne i prodotti o le merci, il loro confezionamento ovvero il loro imballaggio esterno, le fatture, le lettere di vettura o altri documenti commerciali, come anche la pubblicità, questa utilizzazione è repressa, in virtù stessa del Trattato, mediante tutti i mezzi giudiziari o amministrativi, ivi compresa la confisca, i quali, secondo la legislazione dello Stato contraente nel quale la protezione sia rivendicata, possano servire a lottare contro la concorrenza sleale o a reprimere in un’altra maniera le denominazioni illecite.

Le disposizioni del presente articolo si applicano anche quando questi nomi o queste denominazioni vengono usati sia in traduzione, sia con l’indicazione della provenienza effettiva, sia con l’aggiunta di termini quali «genere», «tipo», «maniera», «imitazione», e simili. In particolare, l’applicazione del presente articolo non è esclusa dal fatto che le denominazioni protette in virtù degli articoli 2 e 3 vengano utilizzate in una forma modificata, qualora sussista pericolo di confusione, nel commercio, malgrado la modifica.

Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai prodotti o alle merci in transito.

Art. 5

Le disposizioni dell’articolo 4 si applicano ugualmente quando sui prodotti o sulle merci, sul loro confezionamento od imballaggio esterno, come pure nelle fatture e lettere di vettura od altri documenti commerciali, oppure nella pubblicità, vengano usati indicazioni, marchi, nomi, iscrizioni o rappresentazioni grafiche contenenti direttamente o indirettamente indicazioni false o ingannevoli sulla provenienza, l’origine, la natura, la varietà o la qualità sostanziale dei prodotti o delle merci.

I nomi o le rappresentazioni grafiche di luoghi, edifici, monumenti, fiumi, montagne ecc., che secondo una parte considerevole degli ambienti commerciali interessati dello Stato contraente, nel quale la protezione viene rivendicata, richiamano l’altro Stato contraente o un luogo o una regione di questo Stato, sono considerati come indicazioni false o ingannevoli sulla provenienza, ai sensi del capoverso 1, qualora vengano usati per merci o prodotti che non siano originari di questo Stato, a meno che, in determinate circostanze, non si possa ragionevolmente attribuire al nome o alla rappresentazione grafica niente altro che un significato descrittivo o fantastico.

Art. 6

Le azioni legali per la violazione del presente Trattato possono essere intentate davanti ai tribunali degli Stati contraenti, non soltanto da persone fisiche e giuridiche che, secondo la legislazione degli Stati contraenti, hanno la facoltà di introdurle, ma anche da sindacati e da gruppi che abbiano la rappresentanza di produttori, industriali, commercianti o consumatori interessati e che abbiano altresì la propria sede in uno degli Stati contraenti, sempre che la legislazione dello Stato contraente, in cui essi abbiano la loro sede, riconosca loro la facoltà di agire cioè di intentare con tale veste azioni legali in materia civile. Tali enti possono parimenti, ad uguali condizioni, intentare azioni e ricorsi legali in materia penale, nei limiti in cui la legislazione dello Stato contraente, nel quale l’azione penale è stata introdotta, contempli tali azioni e ricorsi.

Art. 7

I prodotti e le merci, gli imballaggi, le fatture, le lettere di vettura ed altri documenti commerciali, come pure i mezzi pubblicitari che si trovino, nel momento dell’entrata in vigore del presente Trattato, sul territorio di uno degli Stati contraenti e portino legittimamente delle denominazioni, di cui il presente Trattato vieta l’uso, possono ancora essere venduti o usati entro il periodo di due anni dall’entrata in vigore del medesimo.

In più, le persone fisiche e giuridiche che, al momento della firma del Trattato, hanno già usato lecitamente una delle denominazioni protette dagli articoli 2 e 3, sono in diritto di proseguirne l’uso entro un periodo di sei anni dall’entrata in vigore del presente Trattato. Questo diritto può essere trasmesso, in base a disposizioni per causa di morte o in base ad atti tra vivi, soltanto con l’impresa o la parte dell’impresa alla quale la denominazione appartiene.

Quando una delle denominazioni protette in virtù degli articoli 2 e 3 costituisce un elemento dì una ditta già utilizzata lecitamente al momento della firma del Trattato, le disposizioni dell’articolo 2, capoverso 4, prima frase, e dell’articolo 3, capoverso 4, prima frase, sono applicabili anche se questa ditta non comprende il nome di una persona fisica. Il capoverso 2, seconda frase, è applicabile per analogia.

L’articolo 5 è riservato.

Art. 8

Le liste di cui agli Allegati A e B del presente Trattato possono essere modificate oppure estese mediante uno scambio di note. Tuttavia ciascuno degli Stati contraenti può ridurre la lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci originarie del suo territorio, senza l’accordo dell’altro Stato contraente.

Le disposizioni dell’articolo 7 sono applicabili in caso di modificazione o di estensione della lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci originari del territorio di uno degli Stati contraenti; invece del momento della firma e dell’entrata in vigore del Trattato, è il momento della pubblicazione della modificazione o dell’estensione da parte dell’altro Stato contraente che è determinante.

Art. 9

Le disposizioni del presente Trattato non escludono la protezione più estesa che viene o venisse accordata in uno degli Stati contraenti, in virtù della legislazione interna o di altre convenzioni internazionali, alle denominazioni e alle rappresentazioni grafiche dell’altro Stato contraente, protette in base agli articoli 2, 3 e 5, capoverso 2.

Art. 10

Una commissione mista composta di rappresentanti dei Governi di ciascuno degli Stati contraenti sarà istituita al fine di facilitare l’esecuzione del presente Trattato.

La commissione mista ha il compito di studiare le proposte di modifica o di estensione delle liste, di cui agli Allegati A e B del presente Trattato, che richiedono il consenso degli Stati contraenti, come pure di occuparsi di tutte le questioni inerenti all’applicazione del presente Trattato.

Ognuno degli Stati contraenti ha la facoltà di chiedere la convocazione della Commissione mista.

Art. 11

Il presente Trattato si applica anche al «Land» di Berlino, a meno che il Governo della Repubblica federale di Germania non abbia fatto pervenire una dichiarazione contraria al Governo della Confederazione Svizzera, entro tre mesi dall’entrata in vigore del presente Trattato.

Art. 12

Il presente Trattato sarà ratificato; gli strumenti di ratifica saranno scambiati a Berna appena possibile.

Il presente Trattato entrerà in vigore tre mesi dopo lo scambio degli strumenti di ratifica e rimarrà in vigore senza limitazione di durata.

Ciascuno degli Stati contraenti potrà denunciare il presente Trattato dando all’altro Stato un preavviso di un anno.

In fede di che i plenipotenziari hanno firmato il presente Trattato.

Fatto a Bonn il 7 marzo 1967 in due esemplari originari redatti in lingua tedesca.

Per la
Confederazione Svizzera:

Per la
Repubblica federale di Germania:

Troendle
Voyame

Schütz
Gessler

Protocollo

Le Alte Parti Contraenti

Nel desiderio di apportare delle precisazioni alla applicazione di talune disposizioni del Trattato relativo alla protezione delle indicazioni di provenienza e di altre denominazioni geografiche, firmato in data odierna,

hanno convenuto di adottare le disposizioni seguenti che costituiscono parte integrante del Trattato:

  1. Gli articoli 2 e 3 del presente Trattato non vincolano gli Stati contraenti ad applicare, nel momento di immettere in commercio sul loro territorio prodotti o merci con le denominazioni protette in virtù degli articoli 2 e 3 del Trattato, le disposizioni legislative ed amministrative dell’altro Stato contraente relative al controllo amministrativo, particolarmente quelle concernenti la tenuta dei registri di entrata e di uscita e di circolazione di detti prodotti o merci.
  2. Gli articoli 2 e 3 dei Trattato non sono applicabili alle denominazioni di razze animali.
  3. La stessa cosa vale per le denominazioni le quali in ragione della Convenzione internazionale del 2 dicembre 19613 concernente la protezione delle coltivazioni vegetali devono essere impiegate per designare le varietà, a condizione che questa Convenzione sia entrata in vigore nelle relazioni esistenti tra gli Stati contraenti.
  4. Il Trattato non arreca pregiudizio alle disposizioni che regolano, in ciascuno degli Stati contraenti, l’importazione di prodotti o di merci.
  5. Le denominazioni vinicole omonime seguenti che figurano negli Allegati A e B del Trattato, non possono essere utilizzate nell’altro Stato contraente, se non con la indicazione del Paese di origine o l’aggiunta menzionata qui appresso:

Denominazioni tedesche nella Confederazione Svizzera
(articolo 3, capoverso 3 del Trattato)

Weinbaugebiet Baden

Dottingen (Baden)

Erlenbach (Franken)

Erlenbach (Württemberg)

Forst (Rheinpfalz)

Johannisberg (Rheingau)

Winkel (Rheingau)

Denominazioni svizzere nella Repubblica federale di Germania
(articolo 2, capoverso 3 del Trattato)

Baden (Aargau)

Dottingen (Aargau)

Erlenbach (Zürich)

Forst (St. Gallen)

Johannisberg (Wallis)

Winkel (Zürich)

  1. La lista di queste denominazioni può essere modificata o estesa, secondo la procedura prevista dall’articolo 8 del Trattato.
  2. Le denominazioni seguenti, che figurano nell’Allegato B del Trattato, non possono essere utilizzate nella Repubblica federale di Germania se non aggiungendo loro il nome «Svizzera» oppure il nome del Cantone in cui si trova il luogo o la regione indicata dalla denominazione:

Vini:

Auvernier

Chablais

Coteaux du Jura

Fully

Lully

Pully

Satigny

Saint‑Aubin

Vully

Liquori:

Schwarzbuben Kirsch

  1. L’iscrizione della denominazione «Clevner» nell’Allegato B dei Trattato non esclude l’uso di questa denominazione nella Repubblica federale di Germania come indicazione di un tipo di vite (o vitigno), sempre che essa sia abbinata ad una denominazione geografica.
  2. 4 L’iscrizione, nell’Allegato B del Trattato, della denominazione «Emmentaler Kaese» non esclude la sua utilizzazione nella Repubblica federale di Germania per dei formaggi che non sono di origine svizzera, a condizione che questa sia accompagnata dalla indicazione del Paese di fabbricazione in caratteri identici per tipo, corpo e colore a quelli della denominazione. La parola «Emmentaler» può, inoltre, essere utilizzata per dei formaggi tedeschi, a condizione di aggiungere, nello stesso modo, il termine «Allgäu» («Allgäuer») in questo caso la parola «Deutschland» o «deutsch» deve essere aggiunta in caratteri nettamente visibili e di facile lettura, eccezione fatta per le fatture, per le lettere di vettura e per gli altri documenti commerciali, essendo sufficiente l’utilizzazione di una di queste denominazioni nella ditta o l’indirizzo dell’impresa.
  3. Le locuzioni latine corrispondenti sono considerate come delle traduzioni delle denominazioni protette secondo gli articoli 2 e 3 del Trattato (art. 4 capoverso 2); la stessa cosa vale per il termine «romando», per la denominazione «westschweizerisch». La protezione accordata in base all’articolo 4 capoverso 2 del Trattato, agli aggettivi derivati da denominazioni protette si estende ugualmente all’abbrevviazione «Buendner», nel caso del nome di Cantone «Graubuenden».
  4. Il termine previsto dall’articolo 7, capoverso 2 del Trattato, è stato prorogato di venti anni in favore delle persone fisiche e giuridiche che, loro stesse o i loro predecessori in diritto, utilizzavano lecitamente da più di cinquanta anni, al momento della firma del Trattato, una delle denominazioni protette secondo gli articoli 2 o 3 del medesimo.
  5. Il termine previsto dall’articolo 7, capoverso 2 del Trattato, è prorogato di dodici anni in favore delle persone fisiche e giuridiche che, loro stesse o i loro predecessori in diritto, utilizzavano lecitamente, al momento della firma del Trattato, la denominazione «Steinhaeger» sul territorio della Confederazione Svizzera.

Fatto a Bonn, il 7 marzo 1967 in due esemplari originali in lingua tedesca.

Per la
Confederazione Svizzera:

Per la
Repubblica federale di Germania:

Troendle
Voyame

Schütz
Gessler

Allegato A

I. Vini

A. Nomi di regioni

1.

2.

3.

4.

5.

Ahr

Baden

  1. Bodensee
  2. Markgräflerland
  3. Kaiserstuhl
  4. Breisgau
  5. Ortenau
  6. Kraichgau
  7. Bad. Bergstrasse
  8. Bad. Frankenland

Bergstrasse

Franken

Lahn

6.

7.

8.

9.

10.

11.

12.

13.

Mittelrhein

Mosel‑Saar‑Ruwer

  1. (come precisazione i nomi «Mosel»
    o «Saar» o «Ruwer» sono pure
    ammessi in quanto indicazioni
    aggiuntive)

Nahe

Rheingau

Rheinhessen

Rheinpfalz

Siebengebirge

Württemberg

B. Nomi di Comuni vinicoli

(Gemarkungen)

1. Ahr

Ahrweiler

Altenahr

Bachem b. Ahrweiler

Bad

Neuenahr

Bodendorf

Dernau

Heimersheim

Kreuzberg

Lantershofen

Mayschoss

Rech

Walporzheim

2. Baden

  1. Bodensee
  2. Erzingen
  3. Hagnau
  4. Konstanz
  5. Meersburg
  6. Überlingen
  7. Markgräflerland
  8. Auggen
  9. Badenweiler
  10. Ballrechten
  11. Britzingen
  12. Buggingen
  13. Dottingen
  14. Ebringen
  15. Efringen‑Kirchen
  16. Ehrenstetten
  17. Grunern
  18. Haltingen
  19. Heitersheim
  20. Hügelheim
  21. Kirchhofen
  22. Laufen
  23. Müllheim
  24. Niederweiler
  25. Pfaffenweiler
  26. Schallstadt
  27. Schliengen
  28. Staufen
  29. Vögisheim
  30. Wolfenweiler
  31. Kaiserstuhl
  32. Achkarren
  33. Bahlingen
  34. Bickensohl
  35. Bischoffingen
  36. Breisach
  37. Burkheim
  38. Eichstetten
  39. Endingen
  40. Ihringen
  41. Jechtingen
  42. Kiechlingsbergen
  43. Leiselheim
  44. Merdingen
  45. Oberbergen
  46. Oberrotweil
  47. Sasbach
  48. Wasenweiler
  49. Breisgau
  50. Freiburg
  51. Glottertal
  52. Hecklingen
  53. Köndringen
  54. Ortenau
  55. Bühlertal
  56. Diersburg
  57. Durbach
  58. Eisental
  59. Fessenbach
  60. Gengenbach
  61. Kappelrodeck
  62. Lahr
  63. Neuweier
  64. Oberkirch
  65. Offenburg
  66. Ortenberg
  67. Rammerweier
  68. Reichenbach
  69. Sasbachwalden
  70. Steinbach
  71. Tiergarten
  72. Varnhalt
  73. Waldulm
  74. Zell‑Weierbach
  75. Kraichgau
  76. Bruchsal
  77. Eichelberg
  78. Obergrombach
  79. Sulzfeld
  80. Weingarten
  81. Bad. Bergstrasse
  82. Grosssachsen
  83. Leutershausen
  84. Malsch
  85. Rauenberg
  86. Weinheim
  87. Wiesloch
  88. Bad. Frankenland
  89. Beckstein
  90. Dertingen

3. Bergstrasse

Bensheim

Bensheim‑Auerbach

Gross Umstadt

Hambach

Heppenheim

Zwingenberg

4. Franken

Abtswind

Astheim

Bullenheim

Bürgstadt

Castell

Dettelbach

Eibelstadt

Erlenbach b. Marktheidenfeld

Escherndorf

Frickenhausen

Grossheubach

Grossostheim

Hammelburg

Handthal

Hasloch

Homburg

Hörstein

Hüttenheim

lphofen

Ippesheim

Kitzingen

Klingenberg

Köhler

Marktbreit

Michelbach

Nordheim

Obereisenheim

Randersacker

Rödelsee

Schloss Saaleck

Sommerach

Sommerhausen

Stetten

Sulzfeld

Thüngersheim

Veitshöchheim

Volkach

Wiesenbronn

Würzburg

5. Lahn

Nassau

Obernhof

Weinähr

6. Mittelrhein

Bacharach

Bad Salzig

Boppard

Bornich

Braubach

Breitscheid

Damscheid

Dattenberg

Dellhofen

Dörscheid

Erpel

Hammerstein

Hirzenach

Hönningen

Kamp

Kasbach

Kaub

Kestert

Langscheid

Leubsdorf

Leutesdorf

Linz

Manubach

Niederburg

Niederheimbach

Nochern

Oberdiebach

Oberheimbach

Oberlahnstein

Oberspay

Oberwesel

Ockenfels

Osterspai

Patersberg

Perscheid

Remagen

Rheinbreitbach

Rheinbrohl

Rhens

Steeg

St. Goar

St. Goarshausen

Trechtingshausen

Unkel

Urbar

Vallendar

Wellmich

Werlau

7. Mosel‑Saar‑Ruwer

St. Aldegund

Alf

Alken

Andel

Ayl

Bausendorf

Beilstein

Bekond

Bernkastel‑Kues

Biebelhausen

Bilzingen

Brauneberg

Bremm

Briedern

Briedel

Brodenbach

Bruttig

Bullay

Burg

Burgen (Kreis Bernkastel)

Burgen (Kreis St. Goar)

Cochem

Detzem

Dhron

Dieblich

Dreis

Ediger

Eitelsbach

Ellenz‑Poltersdorf

Eller

Enkirch

Ensch

Erden

Ernst

Fankel

Fastrau

Fell

Fellerich

Filsch

Filzen (Mosel)

Filzen (Saar)

Franzenheim

Godendorf

Gondorf

Graach

Grewenich

Güls

Hamm bei Filzen

Hatzenport

Helfant

Hockweiler

Hupperath

Igel

Irsch (Mosel)

Irsch (Saar)

Kanzem

Karden

Kasel

Kastel‑Stadt

Kattenes

Kenn

Kernscheid

Kesten

Kinheim

Klotten

Klüsserath

Kobern

Koblenz‑Stadt

Kommlingen

Konz

Köllig

Könen

Köwerich

Krettnach‑Obermennig

Kröv

Krutweiler

Langsur

Lay

Lehmen

Leiwen

Liersberg

Lieser

Longen

Longuich‑Kirsch

Löf

Lörsch

Lösnich

Maring‑Noviand

Mehring

Merl

Mertesdorf

Mesenich (Kreis Zell)

Mesenich (Kreis Trier)

Metzdorf

Minden

Minheim

Monzel

Morscheid

Moselkern

Müden

Mülheim a. d. Mosel

Neef

Nehren

Nennig

Neumagen

Niederemmel

Niedermennig

Nittel

Oberbillig

Oberemmel

Ockfen

Olkenbach

Onsdorf

Osann

Palzem

Pellingen

Perl

Piesport

Platten

Pommern

Pölich

Pünderich

Ralingen

Rehlingen

Reil

Riol

Riveris

Rivenich

Ruwer

Saarburg‑Beurig

Schleich

Schoden

Schweich

Sehndorf

Senheim

Serrig

Soest

Starkenburg

Tarforst

Tawern

Temmels

Thörnich

Traben‑Trarbach

Treis

Trier‑Stadt

Trittenheim

Uerzig

Valwig

Veldenz

Waldrach

Wasserliesch

Wawern

Wehlen

Wehr

Wellen

Wiltingen

Wincheringen

Winningen

Wintersdorf

Wintrich

Wittlich

Wolf

Zell

Zeltingen‑Rachtig

8. Nahe

Argenschwang

Auen

Bad Kreuznach

Bad Münster am Stein

Bärweiler

Bingerbrück

Bockenau

Boos

Braunenweiler

Breitenheim

Bretzenheim (Nahe)

Burgsponheim

Dalberg

Desloch

Dorsheim

Eckenroth

Genheim

Gutenberg

Hargesheim

Hausweiler

Heddesheim

Heimberg

Hergenfeld

Hochstetten

Hüffelsheim

Jeckenbach

Kappeln

Katzenbach

Kirschroth

Krebsweiler

Langenlonsheim

Langenthal

Langweiler

Laubenheim (Nahe)

Lauschied

Löllbach

Mandel

Martinstein

Medard

Meddersheim

Meisenheim

Merxheim

Monzingen

Münster‑Sarmsheim

Niedereisenbach

Niederhausen

Norheim

Nussbaum

Oberstreit

Offenbach (Glan)

Pferdsfeld

Ransweiler

Raumbach

Roxheim

Rüdesheim

Rümmelsheim

Sankt Katharinen

Schlossböckelheim

Schöneberg

Schweppenhausen

Simmern unter Dhaun

Sobernheim

Sommerloch

Spabrücken

Sponheim

Staudernheim

Stromberg

Traisen

Waldalgesheim

Waldböckelheim

Waldhilbersheim

Waldlaubersheim

Wallhausen

Weiler bei Bingerbrück

Weiler bei Monzingen

Weinsheim

Wiesweiler

Windesheim

Winzenheim

9. Rheingau

Assmannshausen

Aulhausen

Eltville

Erbach/Rhg.

Frauenstein

Geisenheim

Hallgarten

Hattenheim

Hochheim

Johannisberg

Kiedrich

Lorch/Rh.

Lorchhausen

Martinsthal

Mittelheim

Niederwalluf

Oberwalluf

Oestrich

Rauenthal

Rüdesheim

Schloss Johannisberg

Schloss Vollrads

Steinberg

Wicker

Wiesbaden

Winkel

10. Rheinhessen

Abenheim

Albig

Alsheim

Alzey

Appenheim

Armsheim

Aspisheim

Bechtheim

Bingen

Bodenheim

Bosenheim

Bubenheim

Dalheim

Dalsheim

Dexheim

Dienheim

Dorn‑Dürkheim

Dromersheim

Ebersheim

Eckelsheim

Elsheim

Ensheim

Essenheim

Flonheim

Framersheim

Gau‑Algesheim

Gau‑Bickelheim

Gau‑Bischofsheim

Gau‑Heppenheim

Gau‑Odernheim

Gau‑Weinheim

Gross‑Winternheim

Gundersheim

Gundheim

Guntersblum

Hackenheim

Hahnheim

Harxheim

Heimersheim

Hillesheim

Hohen‑Sülzen

Horrweiler

Ingelheim

Jugenheim

Laubenheim

Ludwigshöhe

Mainz‑Stadt

Mettenheim

Mommenheim

Mölsheim

Monsheim

Monzernheim

Nackenheim

Nieder‑Flörsheim

Nieder‑Saulheim

Nierstein

Ober‑Ingelheim

Ockenheim

Oppenheim

Osthofen

Partenheim

Pfaffen‑Schwabenheim

Pfeddersheim

Planig

Schwabenheim

Schwabsburg

Selzen

Spiesheim

Sprendlingen

Stadecken

St. Johann

Sulzheim

Udenheim

Uelversheim

Uffhofen

Vendersheim

Volxheim

Wachenheim

Wallertheim

Weinheim

Weinolsheim

Westhofen

Wolfsheim

Wöllstein

Worms (Stadt und Vororte)

Wörrstadt

Zornheim

Zotzenheim

11. Rheinpfalz

Albersweiler

Albisheim/Pfrimm

Albsheim a. d. Eis

Alsenz

Altdorf

Altenbamberg

Appenhofen

Arzheim

Asselheim

Bad Dürkheim

Bayerfeld‑Stockweiler

Berghausen

Bergzabern

Billigheim

Birkweiler

Bissersheim

Böbingen

Bobenheim am Berg

Böchingen

Bolanden

Bornheim

Burrweiler

Callbach

Dackenheim

Dammheim

Deidesheim

Diedesfeld

Dielkirchen

Dirmstein

Dörrenbach

Duchroth‑Oberhausen

Duttweiler

Ebernburg

Edenkoben

Edesheim

Einselthum

Ellerstadt

Erpolzheim

Eschbach

Essingen

Feilbingert

Flemlingen

Forst

Frankweiler

Freimersheim

Freinsheim

Friedelsheim

Gerolsheim

Gimmeldingen

Gleisweiler

Gleiszellen‑Gleishorbach

Gräfenhausen

Godramstein

Göcklingen

Gönnheim

Grossbockenheim

Grossfischlingen

Grosskarlbach

Grünstadt

Haardt

Hainfeld

Hallgarten

Hambach

Harxheim

Heiligenstein

Herxheim am Berg

Heuchelheim

Hochstätten

Ilbesheim

Ilbesheim bei Landau

Impflingen

Kalkhofen

Kallstadt

Kapellen‑Drusweiler

Kindenheim

Kirchheim an der Weinstrasse

Kirchheimbolanden

Kirrweiler

Kleinkarlbach

Klingen

Klingenmünster

Knöringen

Königsbach

Lachen‑Speyerdorf

Landau/Pfalz

Laumersheim

Lauterecken

Leinsweiler

Leistadt

Lettweiler

Malkammer

Mechtersheim

Meckenheim

Mörzheim

Mussbach

Mülheim a. d. Eis

Münsterappel

Neuleiningen

Neustadt a. d. Weinstrasse

Niederhochstadt

Niederhorbach

Niederhausen a. d. Appel

Niederkirchen

Niedermoschel

Niefernheim

Nussdorf

Oberhochstadt

Oberlustadt

Obermoschel

Oberndorf

Oberotterbach

Odernheim

Pleisweiler‑Oberhofen

Ranschbach

Rechtenbach

Rehborn

Rhodt unter Rietburg

Rockenhausen

Roschbach

Ruppertsberg

Sankt Martin

Sausenheim

Schweigen

Schweighofen

Siebeldingen

Steinweiler

Ungstein

Unkenbach

Venningen

Wachenheim a. d. Weinstrasse

Walsheim

Weingarten

Weisenheim am Berg

Weisenheim am Sand

Weyher

Winden

Winterborn

Wolfstein

Wollmesheim

Zell

12. Siebengebirge

Honnef

Königswinter

Niederdollendorf

Oberdollendorf

Rhöndorf

13. Württemberg

Adolzfurt

Beilstein

Besigheim

Beutelsbach

Bönnigheim

Brackenheim

Cleebronn

Criesbach

Derdingen

Dürrenzimmern

Eberstadt

Endersbach

Erlenbach

Eschelbach

Esslingen

Fellbach

Flein

Grantschen

Geradstetten

Grossbottwar

Grossheppach

Grunbach

Harsberg

Heilbronn

Hessigheim

Hohenhaslach

Horrheim

Ingelfingen

Kleinbottwar

Kleinheppach

Korb

Lauffen a. N.

Lehrensteinsfeld

Löchgau

Löwenstein

Markelsheim

Michelbach a. W.

Mundelsheim

Niederhall

Nordheim

Oberstenfeld

Pfedelbach

Rosswag

Schnait

Schwaigern

Stetten i. R.

Strümpfelbach

Stuttgart

Verrenberg

Walheim

Weikersheim

Weinsberg

Willsbach

C. Indicazioni aggiuntive di provenienza

Deutscher Weisswein

Deutscher Rotwein

Deutscher Sekt

D. Indicazioni di provenienza regionali

Liebfrauenmilch

Liebfraumilch

II. Alimentazione et agricoltura

Panetteria e pasticceria

Aachener Printen

Bremer Klaben

Dresdner Christstollen

Freiburger Brezeln

Friedrichsdorfer Zwieback

Liegnitzer Bomben

Nürnberger Lebkuchen

Rheinisches Schwarzbrot

Rheinisches Vollkornbrot

Westfälischer Pumpernickel

Westfälisches Schwarzbrot

Pesce

Büsumer Krabben

Husumer Krabben

Flensburger Aal

Kieler Sprotten

Carne

Braunschweiger Mettwurst

Coburger Kernschinken

  1. Frankfurter Würstchen
    (non «Frankfurterli»,
    «Saucisse de Francfort»
    o «Salsiccia di Francoforte»)

Halberstädter Würstchen

Holsteiner Katenschinken, ‑Wurst

Münchener Weisswürste

Nürnberger Bratwürste

Regensburger Würste

Rügenwalder Teewurst

Schwarzwälder Speck

Thüringer Wurst

Westfälischer Schinken

Birra

Allgäuer Bier

Augsburger Bier

Bayerisches Bier

Berliner Weisse

Bitburger Bier

Dortmunder Bier

Düsseldorfer Alt‑Bier

Hamburger Bier

Herrenhäuser Bier

Hofer Bier

Kemptener Bier

Kölsch‑Bier

Kulmbacher Bier

Münchener Bier

Nürnberger Bier

Regensburger Bier

Stuttgarter Bier

Würzburger Bier

Acque minerali

Birresborner Sprudel

Dauner Sprudel

Fachinger Wasser

Gerolsteiner Mineralwasser

Offenbacher Sprudel

Pyrmonter Säuerling

Rhenser Sprudel

Roisdorfer (Wasser)

Selters (pas «Selterswasser»)

Teinacher Sprudel

Tönnissteiner Sprudel

Wildunger Wasser

Liquori

Bayerischer Gebirgsenzian

Berliner Kümmel

Chiemseer Klosterlikör

Deutscher Korn

Deutscher Kornbrand

Deutscher Weinbrand

Ettaler Klosterlikör

Hamburger Kümmel

Königsberger Bärenfang

Münchener Kümmel

Ostpreussischer Bärenfang

Schwarzwälder Himbeergeist

Schwarzwälder Kirsch

Steinhäger

Stonsdorfer

Luppolo

Badischer Hopfen

Hallertauer Hopfen

Hersbrucker Hopfen

Jura Hopfen

Rheinpfälzer Hopfen

  1. Rottenburg‑Herrenberg
    Weil‑der‑Stadt Hopfen

Spalter Hopfen

Tettnanger Hopfen

Sementi (Semi)

Erfurter Gartenbauerzeugnisse

Erfurter Sämereien

  1. Gelbklee:
  2. Alb‑Schwedenklee
  3. Rotklee:
  4. Eifler Rotklee
  5. Probsteier Rotklee
  6. Württemberger
  7. Weissklee:
  8. Chiemgauer Weissklee
  9. Probsteier Weissklee
  10. Luzerne:
  11. Altfränkische‑Baden‑Württemberg
  12. Altfränkische‑Würzburg
  13. Eifler Luzerne

Prodotti dolciari

Bayerisches Blockmalz

Kölner Zucker

Königsberger Marzipan

Lübecker Marzipan

Neisser Konfekt

  1. Schwartauer Süsswaren, ‑Marmelade,
    ‑Bonbons

Diversi

Allgäuer Weisslacker

Bayerische Pfifferlinge

Bayerische Steinpilze

Braunschweiger Konserven

Bremer Kaffee

Düsseldorfer Senf

Filder Sauerkraut

Hamburger Kaffee

Neusser Sauerkraut

Rheinisches Sauerkraut

Schwetzinger Spargel

III. Prodotti industriali

Vetri e porcellane

Bavaria (Bayerisches) Glas

Bavaria Porzellan

Berliner Porzellan

Dresdner Porzellan

Fürstenberg Porzellan

Höchster Porzellan

Ludwigsburger Porzellan

Nymphenburger Porzellan

Prodotti curativi (o rimedi)

Baden‑Badener Pastillen

  1. Emser Pastillen, ‑Salz,
    ‑Balsam, ‑Kränchen

Kissinger Pillen, ‑Tabletten, ‑Salz

Regensburger Karmelitengeist

  1. Tölzer Jod Tabletten, ‑Quellsalz,
    ‑Seife

Carbon fossile e carbone

Rheinische Braunkohle

Ruhrkohle

Saarkohle

Westfalen‑Koks

Prodotti industriali artistici

Münchener Wachsfiguren

Oberammergauer Holzschnitzereien

Prodotti del cuio

Offenbacher Lederwaren

Macchinari, chincagliere

Aachener Nadeln

Bergische Achsen

Bielefelder Fahrräder

Deutz(er) Motoren

Friedrichstaler Handarbeitsgeräte

Hamborner Kipper

  1. Heidelberg(er) (‑Druckmaschine,
    ‑Druckautomat, ‑Zylinder)

Hildener Kessel

Königsbronner Walzen

Musbach Metall

Quint‑Öfen

Remscheider Werkzeuge

Rottweiler Jagdpatronen

Schwabacher Textilnadeln

Schweinfurter Kugellager

Siegener Fallkipper

Siegener Puffer

Solinger Stahl‑ und Schneidwaren

Tuttlinger Instrumente

Wasseralfinger Stähle, ‑Öfen

Wiehler Achsen

Profumi

  1. Kölnisch Wasser
    (pas «Eau de Cologne»
    ou «Acqua di Colonia»)

Gioielli

  1. Neu‑Gablonzer Schmuck‑,
    Glaswaren

Gmünder Silber (‑waren)

Idar‑Obersteiner Schmuck (‑waren)

Pforzheimer Schmuck (‑waren)

Giochi, giocattoli
e strumenti musicalli

Bielefelder Spielkarten

Erzgebirgische Spielwaren

Mittenwalder Geigen

Nürnberger Spielwaren

Ravensburger Spiele, ‑Werkkästen

Terrecotte, pietre, terre

Deutsches Steinzeug

Hunsrücker Schiefer

Karlsruher Majolika

Kiefersfelder Marmor, ‑Zement

Klingenberger Ton

Mettlacher Fliesen

Moselschiefer

  1. Solnhofener Lithographiersteine,
    ‑Platten

Taunus‑Quarzit

Taunus‑Hart‑Quarzit

Taunus‑Fels‑Hart‑Quarzit

Trierer Gips, ‑Kalk, ‑Zement

Ulmer Weiss

Westerwälder Steinzeug

Tabacchi

Bremer Zigarren

Bünder Zigarren

Hamburger Zigarren

Nordhäuser Kautabak

Prodotti tessili

Aachener Tuche

Augsburger Stoffe

  1. Barmer Artikel (Bänder, Besätze,
    Litzen, Spitzen, Geflechte)

Bayerischer Loden

Bielefelder Leinen, ‑Wäsche

Blaubeurener Leinen

Dürener Teppiche

Erzgebirgische Klöppelarbeit

Gögginger Nähfäden

Krefelder Krawatten, ‑Samt, ‑Seide

Laichinger Leinen, ‑Wäsche

Lindener Samt, ‑Tuch

Münchener Loden, ‑Trachten

Rosenheimer Gummimäntel

Schlitzer Leinen

Steinhuder Leinen

Westfälisches Haustuch

Orologi

Glashütter Uhren

Schwarzwälder Uhren

Schwenninger Uhren

Diversi

Dürener Feinpapier

  1. Füssen‑Immenstadter Hanferzeugnisse,
    ‑Bindfaden, ‑Webgarne

Allegato B

I. Vini

A. Svizzera romanda

Indicazione di provenienza regionale:

Oeil de Perdrix

1. Cantone del Vallese

Indicazioni di provenienza regionali:

Amigne

Dôle

Fendant

Goron

Heidenwein

Höllenwein

Johannisberg

Vin du Glacier

Nomi dei Comuni, di vitigni e vigneti:

Ardon

Ayent

Bramois (Brämis)

Branson

Chamoson

Charrat

Chermignon

Clavoz

Conthey

Coquimpex

Fully

Granges

Grimisuat

Leuk (Loèche)

Leytron

Magnot

Martigny (Martinach)

Miège

Molignon

Montagnon

Montana

Muraz

Raron (Rarogne)

Riddes

Saillon

Salquenen (Salgesch)

Savièse

Saxon

Sierre (Siders)

Sion (Sitten)

St. Léonard

St. Pierre de Clages

Uvrier

Varen (Varone)

Vétroz

Visp (Viège)

Visperterminen

2. Cantone di Vaud

Nome delle regioni:

Chablais

Coteaux du Jura

La Côte

Lavaux

Vully

Indicazioni di provenienza regionali:

Dorin

Salvagnin

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Chablais

Aigle

Bex

Ollon

Villeneuve

Yvorne

Coteaux du Jura

Arnex

Bonvillars

Concise

Corcelle

Grandson

Onnens

Orbe

La Côte

Aubonne

Begnins

Bougy‑Villars

Bursinel

Bursins

Château de Luins

Coinsins

Féchy

Founex

Gilly

Luins

Mont s. Rolle

Morges

Nyon

Perroy

Rolle

Tartegnin

Vinzel

Vufflens-le-Château

Lavaux

Blonay

Burignon

Chardonne

Chexbres

Corseaux

Corsier

Cully

Cure d’Attalens

Dézaley

Epesses

Faverges

Grandvaux

Lutry

Montreux

Paudex

Pully

Riex

Rivaz

St. Légier

St. Saphorin

Treytorrens

Vevey

Villette

Vully

Vallamand

3. Cantone di Ginevra

Nome di regione:

Mandement

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Bernex

Bourdigny

Dardagny

Essertines

Jussy

Lully

Meinier

Peissy

Russin

Satigny

4. Cantone di Neuchâtel

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Auvernier

Bevaix

Boudry

Champréveyres

Colombier

Corcelles

Cormondrèche

Cornaux

Cortaillod

Cressier

Hauterive

La Coudre

Le Landeron

St. Aubin

St. Blaise

5. Cantone di Friburgo

Nome di regione:

Vully

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Cheyres

Môtier

Mur

Nant

Praz

Sugiez

6. Cantone di Berna

Nome di regione:

Bielersee

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Alfermée

Chavannes (Schafis)

Erlach (Cerlier)

La Neuveville (Neuenstadt)

Ligerz (Gléresse)

Oberhofen

Schernelz (Cergnaux)

St. Petersinsel

Spiez

Tüscherz (Daucher)

Twann (Douanne)

Vingelz (Vigneule)

B. Svizzera orientale

Indicazione di provenienza regionale:

Clevner

1. Cantone di Zurigo

Nomi di regioni:

Zürichsee

Limmattal

Zürcher Unterland

Weinland/Kanton Zürich

(non «Weinland» senz’aggiunta)

Indicazioni di provenienza regionale: 5

Weinlandwein

Zürichseewein

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Zürichsee

Appenhalde

Erlenbach

Feldbach

Herrliberg

Hombrechtikon

Küsnacht

Lattenberg

Männedorf

Mariahalde

Meilen

Schipfgut

Stäfa

Sternenhalde

Turmgut

Uetikon a. See

Wädenswil

Limmattal

Weiningen

Zürcher Unterland

Bachenbülach

Boppelsen

Buchs

Bülach

Dättlikon

Dielsdorf

Eglisau

Freienstein

Heiligberg

Hüntwangen

Oberembrach

Otelfingen

Rafz

Regensberg

Schloss Teufen

Steig‑Wartberg

Wasterkingen

Wil

Winkel

Weinland/Canton Zurigo (non si può scrivere «Weinland» senza aggiunta)

Andelfingen

Benken

Berg am Irchel

Dachsen

Dinhard

Dorf

Flaach

Flurlingen

Henggart

Hettlingen

Humlikon

Neftenbach

Ossingen

Rheinau

Rickenbach

Rudolfingen

Schiterberg

Schloss Goldenberg

Stammheim

Trüllikon

Trüllisberg

Truttikon

Uhwiesen

Wiesendangen

Winterthur‑Wülflingen

Worrenberg

Wolken

5

RU 1976 2032

2. Cantone di Sciaffusa

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Beringen

Blaurock

Buchberg

Chäferstei

Dörflingen

Eisenhalde

Gächlingen

Hallau

Heerenberg

Löhningen

Munot

Oberhallau

Osterfingen

Rheinhalde

Rüdlingen

Siblingen

Stein a. Rhein

Thayngen

Trasadingen

Wilchingen

3. Cantone di Turgovia

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Amlikon

Arenenberg

Bachtobel

Burghof

Ermatingen

Götighofen

Herdern

Hüttwilen

Iselisberg

Kalchrain

Karthause Ittingen

Neunforn

Nussbaumen

Ottenberg

Schlattingen

Sonnenberg

Warth

Weinfelden

4. Cantone di San Gallo

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Altstätten

Au

Balgach

Berneck

Buchberg

Eichberg

Forst

Freudenberg

Marbach

Mels

Monstein

Pfäfers

Pfauenhalde

Ragaz

Rapperswil

Rebstein

Rosenberg

Sargans

Thal

Walenstadt

Wartau

Werdenberg

Wil

5. Cantone dei Grigioni

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Chur

Costams

Fläsch

Igis

Jenins

Malans

Maienfeld

St. Luzisteig

Trimmis

Zizers

6. Cantone d’Argovia

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Baden

Birmenstorf

Bözen

Brestenberg

Döttingen

Effingen

Elfingen

Ennetbaden

Goldwand

Herrenberg

Hornussen

Klingnau

Mandach

Remigen

Rüfenach

Schinznach

Schlossberg

Seengen

Steinbruck

Tegerfelden

Villigen

Wettingen

C. Altri Cantoni Svizzeri

1. Cantone di Basilea-Campagna

Nomi di Comuni, di vitigni e vigneti:

Aesch

Arlesheim

Benken

Biel

Buus

Klus

Maisprach

Muttenz

Pratteln

Tschäpperli

Wintersingen

2. Cantone di Lucerna

Nome di Comune:

Heidegg

3. Cantone di Svitto

Nome di Comune:

Leutschen

4. Cantone del Ticino

Indicazioni di provenienza regionali:

Bondola

Nostrano

II. Alimentazione e agricoltura

Prodotti di panetteria,
pasticceria e dolciumi

Badener Kräbeli

Emmentaler Bretzeli

Engadiner Nusstorte

Hegnauer Bauernbrot

Jura Waffeln

Jura Züngli (Biscuits)

Biscuits du Léman

  1. Toggenburger Waffeln
    und Biscuits

Willisauer Ringli

Winterthurer Kekse

Birra

Birra Bellinzona

Churer Bier

Engadiner Bier

Frauenfelder Bier

Hochdorfer Bier

Bière d’Orbe

Schwander Bier

Uetliberg‑Märzen

Uster Bier

Uto‑Bock

Wädenswiler Bier

Weinfeldner Bier

Comestibili scelti

Escargots d’Areuse

Pesce

Hallwiler Balchen

Sempacher Balchen

Carne

Saucisses d’Ajoie

Bassersdorfer Schüblig

  1. (non Emmentalerli)

Hallauer Schüblig, Schinkenwurst

Charcuterie Payernoise

Prodotti orticoli

Oensinger Steckzwiebeln

Conserve

Bischofszeller Konserven

Lenzburger Konserven

Rorschacher Konserven

Sarganser Konserven

Walliseller Konserven

Prodotti caseari

Bagnes

Bellelay Käse (Tête de Moine)

Brienzer Mutschli

Emmentaler Käse

Gomser Käse

  1. Greyerzerkäse (Gruyère)
    (ma non il «Gruyère de Comté»
    o il Gruyère d’origine francese
    o Gruyère con indicazione del
    paese di fabbricazione, in casi
    di medesimi tipi, dimensioni
    e colori)

Vacherin Mont d’Or

Piora Käse

Saanenkäse

Sbrinzkäse

Ursernkäse

Acque minerali

Adelbodner

Aproz

Eglisauer

Elmer

Eptinger

Henniez

Knutwiler

Lostorfer

Meltinger

Nendaz

Passugger

Rhäzünser

Romanel

Sassal

Sissacher

Weissenburger

Zurzacher

Liquori

Kirsch de la Béroche

Marc de Dôle

Fricktaler Kirsch

Fricktaler Pflümliwasser

Innerschwyzer Kräuterbranntwein

Jura Enzian

Rigi Kirsch

Schwarzbuben Kirsch

Seeländer Pflümliwasser

Spiezer Kirsch

Urschwyzer Kirsch

Tabacchi

Brissago

III. Prodotti industriali

Vetri e porcellane

Bülacher Glas

Langenthal

Verre de St. Prex

Prodotti delle arti industriali

Brienzer Holzschnitzereien

Brienzer Uhren

Lötschentaler Masken

Saaser Möbel

Macchine e chincaglierie

Choindez‑Röhren

Gerlafinger Spezialprofile

  1. Kluser Armaturen, Kochgeschirre,
    Öfen
  2. Menziken‑Maschinen,
    Leichtmetallwaren
  3. Netstaler Spritzgussmaschinen,
    Pressen
  4. Oerlikoner Maschinen,
    elektrische Apparate

Rondez‑Schachtguss

Articoli di cartoleria

Chamer Papier

Giochi, giocattoli e istrumenti musicali

Boîtes à musique de Ste‑Croix

Terracotte, pietre e terre

Lägern Kalk

Weiacher‑Kies

Tessili (prodotti tessili)

Aegeri Garne

Lorze‑Garne

Saaser Handgewebe

Scambio di lettere del 7 marzo 1967

Traduzione 6

Al Segretario di Stato
presso il Ministero federale
degli Affari Esteri
Signor Klaus Schütz

Signor Segretario di Stato,

Ho l’onore di accusare ricevuta della Vostra lettera di oggi, il cui tenore è il seguente:

  1. «Riferendomi al paragrafo 7 del Protocollo aggiunto al Trattato firmato oggi tra la Repubblica federale di Germania e la Confederazione Svizzera per la protezione delle indicazioni di provenienza e di altre denominazioni geografiche, ho l’onore di confermarVi che la Repubblica federale di Germania e la Confederazione Svizzera riprenderanno le trattative sull’indicazione del Paese di produzione per i formaggi denominati «Emmentaler», nell’eventualità di adozione, da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura e da parte dell’Organizzazione Mondiale della Salute (FAO/OMS), di una norma per l’«Emmentaler» che sottoponesse l’obbligo di indicare il Paese di provenienza a delle esigenze meno rigorose di quelle previste dal paragrafo 7, seconda frase, del Protocollo menzionato qui sopra».

Ho l’onore di informarVi che il Governo del mio Paese si trova d’accordo con il tenore della Vostra lettera, che costituirà, con la presente risposta, una Convenzione tra i due Stati contraenti, la quale entrerà in vigore contemporaneamente al Trattato citato qui sopra.

Vogliate credere, Signor Segretario di Stato, all’assicurazione della mia alta considerazione.

Bonn, 7 marzo 1967

Troendle

6

Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente
Raccolta.