Il Governo italiano s’impegna, nel termine di 4 a 6 anni a contare dall’entrata in vigore del presente accordo e nell’ordine stabilito qui appresso oppure simultaneamente, a porre le Ferrovie italiane dello Stato in grado di attuare i progetti dì lavori menzionati nella Convenzione sul finanziamento dei lavori di sviluppo e di elettrificazione di alcune linee ferroviarie italiane di accesso alla Svizzera, conchiusa il 23 luglio 1955 2 tra le Ferrovie federali svizzere (FFS) e le Ferrovie italiane dello Stato (FS). Inoltre, il Governo italiano s’impegna, per quanto concerne l’elettrificazione delle linee indicate nei numeri 4 e 5, a porre le FS in grado di adattare gl’impianti di esse alle esigenze di linee per treni merci ben attrezzate.
Tali progetti concernono:
- la costruzione del doppio binario fra Gallarate e Arona, compresa l’elettrificazione del secondo binario;
- il compimento dei lavori d’ampliamento nella stazione di Domodossola nell’ambito della relativa Convenzione esistente;
- l’elettrificazione della linea Pino (confine)–Luino (corrente alternata monofase di 15 kV, 162/3 periodi), sul fondamento di un contratto particolare che sarà conchiuso fra le due amministrazioni;
- l’elettrificazione della linea Alessandria–Novara–Oleggio–Arona;
- l’elettrificazione delle linee Oleggio–Sesto Calende–Luino e Laveno–Gallarate, compreso l’allargamento della stazione di Luino;
- l’ampliamento delle centrali idroelettriche destinate ad alimentare le linee da elettrificare, indicate qui sopra, come pure l’acquisto di locomotive per l’esercizio di tali linee.