Il sistema diagnostico interno deve permettere di individuare disfunzioni del gioco in denaro automatizzato. Deve contenere anche i dati che permettono di conoscere lo stato iniziale del gioco in denaro automatizzato.
Deve eseguire autonomamente dei test del gioco in denaro automatizzato. Se individua delle disfunzioni che si ripercuotono sullo svolgimento del gioco, sui contatori o sulla registrazione dei dati ad opera del sistema elettronico di conteggio e di controllo (SECC), le trasmette immediatamente al SECC e blocca l’apparecchio.
Deve memorizzare tutti gli eventi e i risultati del gioco, nonché tutte le altre informazioni dell’unità di gioco in corso e almeno delle quattro precedenti.
Per i giochi in denaro automatizzati che durante un gioco a pagamento offrono giochi gratuiti, vanno registrati, oltre al gioco a pagamento, anche gli ultimi 50 giochi gratuiti.
Se il gioco in denaro automatizzato è provvisto di un lettore di banconote, il sistema diagnostico interno deve memorizzare, e visualizzare su domanda, il valore dell’ultima banconota inserita e almeno quello delle quattro banconote precedenti nonché i crediti che ne risultano in base a queste banconote. Tale regola si applica per analogia quando i crediti possono essere acquistati mediante un mezzo di pagamento diverso dalle banconote.