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01.1144 · Interrogazione ordinaria · 2001-12-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nella decisione del 30 novembre 2001 il Tribunale federale delle assicurazioni ha stabilito che i costi di degenza nei reparti privati o semiprivati di un ospedale pubblico o sussidiato con denaro pubblico del Cantone di domicilio, non coperti dall'assicurazione malattie, vanno a carico del Cantone nella misura dei costi che sarebbero causati per una degenza nel reparto comune dello stesso ospedale. Questo contributo, assunto in futuro dal Cantone, era stato finora assunto dall'assicurazione complementare.

L'applicazione della decisione del TFA comporta di conseguenza una riduzione degli oneri per l'assicurazione complementare ed un aggravio maggiore per i Cantoni. Non si tratta qui di uno spostamento di un determinato importo da un organo finanziatore ad un altro: nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie la differenziazione delle tariffe adottate per la rimunerazione di prestazioni fornite nel reparto comune (tariffe forfetarie) e nell'assicurazione complementare (tariffe forfetarie parziali in relazione con la rimunerazione per singola prestazione) non permette di equiparare i nuovi oneri che i Cantoni dovranno addossarsi con i costi risparmiati dall'assicurazione complementare. Il calcolo delle conseguenze finanziarie determinate dalla decisione del TFA risulta impossibile poiché gli ospedali non permettono di visionare la loro contabilità, ammesso che ve ne sia una. Neppure i dati statistici disponibili consentono di trarre delle conclusioni in merito.

Nel messaggio del 18 settembre 2000 sulla seconda revisione parziale della LAMal (00.079), il Consiglio federale, in conformità alla giurisprudenza del TFA, ha sottoposto una proposta concernente l'obbligo dei Cantoni a contribuire a tutte le cure ospedaliere nel quadro della LAMal, incluse quelle fornite da ospedali privati. Durante la preparazione del messaggio del Consiglio federale è stato valutato l'aggravio dell'onere dei Cantoni sulla base di fonti diverse. Le stime variano tra i 760 milioni e i 1 200 milioni di franchi. Valutazioni compiute dall'Ufficio federale di statistica nell'ambito dell'analisi degli effetti della LAMal, basate su dati inerenti al finanziamento ospedaliero aggiornati alla fine del 2001, indicano che la copertura delle spese ospedaliere da parte delle assicurazioni complementari è tendenzialmente diminuita rispetto al 1996, mentre sono piuttosto aumentati i costi assunti dai Cantoni e dai Comuni. Questo sviluppo lascia supporre - dato soprattutto il regresso delle assicurazioni complementari - che lo spostamento degli oneri finanziari dalle assicurazioni complementari verso i Cantoni abbia già avuto inizio e che l'aggravio dell'onere dei Cantoni, atteso in seguito alla decisione del TFA ed all'entrata in vigore della seconda revisione parziale sarà meno pesante rispetto a quanto si prevedeva prima dell'approvazione del messaggio.

Numero di giorni di degenza

Costi per cure ospedaliere dell'assicurazione complementare

Quota parte del finanziamento ospedaliero dell'assicurazione complementare

Costi di Cantoni e Comuni

Quota parte dei Cantoni e dei Comuni

1996

3'200 mio. fr.

24,3 %

4'240 mio. fr.

32,2 %

1997

2'787 mio. fr.

21,0 %

4'335 mio. fr.

32,6 %

1998

14 149 949

2'813 mio. fr.

20,5 %

4'392 mio. fr.

32,0 %

1999

14 049 905

2'533 mio. fr.

17,8 %

4'624 mio. fr.

32,4 %

Ufficio federale di statistica: statistica degli ospedali.

Ufficio federale di statistica: dati non ancora pubblicati dell'analisi degli effetti della LAMal sul finanziamento della sanità pubblica.

Considerando che il movimento a svantaggio dei Cantoni è già iniziato, l'aggravio dell'onere cantonale dovrebbe situarsi tra i 700 milioni e poco meno di un miliardo di franchi. Queste indicazioni rappresentano degli ordini di grandezza. La mancanza di documenti non consente una stima più precisa, soprattutto per gli anni 2002-2004.

2. La nuova regolamentazione della perequazione finanziaria e dei compiti della Confederazione e dei Cantoni non prevede alcun provvedimento inerente al finanziamento ospedaliero. Anche nel quadro del Programma di stabilizzazione il Consiglio federale, nel messaggio del 28 settembre 1998, non ha fatto alcun riferimento inerente al finanziamento ospedaliero. Il suo intervento rinviava più che altro alla soluzione da proporsi nel quadro di una revisione parziale della LAMal.

3. Il Consiglio degli Stati ha approvato la proposta del Consiglio federale tesa ad una nuova regolamentazione del finanziamento ospedaliero. Questa proposta, come la decisione del TFA del 30 novembre 2001, partono dal principio summenzionato che i Cantoni debbano contribuire a tutte le cure ospedaliere previste dalla LAMal. Il 13 febbraio 2002 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha presentato un'iniziativa parlamentare (02.402) secondo cui la decisione del TFA dovrà essere applicata gradualmente mediante una legge federale urgente. La Commissione ha approvato la legge federale urgente prevista per gli anni 2002-2004 a condizione che i Cantoni e gli assicuratori concordino una soluzione consensuale per il 2001. I necessari colloqui tra la Conferenza dei direttori cantonali della sanità e santésuisse, con la partecipazione della Confederazione, sono già iniziati. Con l'accordo perseguito e la successiva legge federale urgente si intende consentire l'applicazione del disciplinamento legale vigente nella LAMal.

Risposta del Consiglio federale.