01.3007 · Mozione · 2001-01-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella mozione 99.3456 "Verifica del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali",
la CTT-S chiedeva al Consiglio federale di presentare alle Camere un rapporto completo sullo
stato dei lavori di costruzione delle strade nazionali, di mettere in evidenza le possibilità di
passare, senza troppi ostacoli, dalla fase di completamento a quella di ampliamento, indicando
nel contempo le necessarie modifiche di legge, un possibile scadenzario e le implicazioni
finanziarie. In questo contesto occorre soprattutto tenere conto di due aspetti:
? completamento della rete delle strade nazionali mediante raccordi importanti, laddove i
flussi di traffico lo richiedono;
? pianificazione sistematica per il potenziamento di tronchi stradali dell'attuale rete di strade
nazionali particolarmente trafficati (per es. allargamento a sei corsie di alcuni di essi).
Sul piano materiale, e in una prospettiva a lungo termine, il Consiglio federale si è dichiarato
disposto ad accogliere le proposte della mozione e ad affidare gli incarichi per l'avvio dei lavori.
Il Collegio precisa che nello svolgere questi lavori concettuali si deve tenere conto anche del
traffico ferroviario dal momento che gli investimenti del settore (NFTA e Ferrovia 2000)
contribuiranno a decongestionare le autostrade A1 e A2. Una pianificazione isolata, limitata al
settore stradale non è né opportuna né giustificata nell'ottica della politica dei trasporti. La
mozione è stata approvata il 6 ottobre 1999 dal Consiglio degli Stati e trasmessa il 20 marzo
2000 dal Consiglio nazionale.
Le due mozioni "Maggiore chiarezza sulla futura rete delle strade nazionali" (00.3201 CS) e
"Piano per la futura rete delle strade nazionali" (00.3217 CN) perseguono a grandi linee gli
stessi obiettivi della citata mozione CTT-N. Nell'ambito della nuova perequazione finanziaria,
esse sottolineano tuttavia anche la problematica inerente alla manutenzione e alla
riorganizzazione del settore. Il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad accogliere queste
due mozioni, approvate dalle due Camere rispettivamente nelle sessioni estiva e autunnale del
2000.
In questi ultimi anni sono state presentate diverse domande intese a riclassificare determinate
strade nella categoria delle strade nazionali e ad ampliare la rete delle strade nazionali
mediante nuovi raccordi. Anche in questi casi, il Consiglio federale ha espresso la propria
disponibilità ad esaminare le richieste nell'ambito dell'auspicata visione globale. Ciò vale
ovviamente anche per le due iniziative parlamentari Wandfluh e Hegetschweiler (In. parl. 00.401
relativa al completamento della rete delle strade nazionali presso Kandersteg e In. parl. 00.412
relativa al miglioramento dell'accesso all'aeroporto di Zurigo-Kloten).
Da queste considerazioni emerge che la presente mozione si limita, quale unico elemento
nuovo, a fissare una scadenza, vale a dire la fine del 2002, entro la quale occorre presentare il
citato rapporto. Questo scadenzario non potrà essere rispettato poiché l'elaborazione del Piano
settoriale delle strade, da sola, richiederà circa due anni. Non è possibile prevedere tempi più
brevi in quanto si deve tenere conto del diritto di partecipazione della popolazione, previsto dalla
legislazione sulla pianificazione del territorio e della consultazione dei Cantoni. Questi lavori
saranno effettuati nel biennio 2002-2003. Nel corso di quest'anno si procederà a un'analisi dei
punti deboli in termini di capacità, di sicurezza, di accessibilità e di funzionalità della rete. Il
Piano settoriale delle strade si baserà sui risultati di quest'indagine. Non appena il Piano sarà
approvato dal Consiglio federale, il Parlamento dovrà eventualmente modificare il decreto
federale concernente la rete delle strade nazionali.
In sintesi si può dunque affermare che il Consiglio federale intende portare avanti celermente i
lavori summenzionati. Ciò non sarà comunque possibile entro la fine del 2002. Il Consiglio
federale non è pertanto in grado di soddisfare le richieste della mozione, ma è disposto ad
accoglierla sotto forma di postulato.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.