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05.3178 · Interpellanza · 2005-03-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

a. Il Consiglio federale attribuisce una grande importanza alla presenza di studenti stranieri nelle scuole universitarie svizzere. Come esposto nel messaggio ERT 2004-2007, la quota di studenti stranieri è in genere considerata come un indice di qualità e competitività delle scuole universitarie svizzere. In quest'ambito occorre tuttavia distinguere fra studenti stranieri già residenti in Svizzera (cosiddetti "studenti stranieri scolarizzati in Svizzera") e studenti stranieri che giungono in Svizzera esclusivamente per motivi di studio ("studenti stranieri scolarizzati all'estero").

b. Per quanto riguarda la concessione, alle università cantonali, di sussidi di base vincolati alle prestazioni, il 60 per cento degli aiuti finanziari della Confederazione è versato in base al numero di studenti e alla loro appartenenza ai gruppi di facoltà, senza che sia fatta distinzione fra studenti svizzeri, studenti stranieri residenti in Svizzera e studenti stranieri provenienti dall'estero. Nel 2003, gli studenti stranieri scolarizzati all'estero e immatricolati nelle università cantonali erano 13 765. Sulla base di questa cifra, alle singole università sono stati versati complessivamente 42 milioni di franchi dei sussidi di base a disposizione. Un 10 per cento supplementare dei sussidi di base è stato concesso alle università in funzione della loro quota di studenti stranieri scolarizzati all'estero rispetto al totale complessivo degli studenti stranieri; nel 2003, l'importo versato dalla Confederazione a tal fine ammontava a poco più di 45 milioni di franchi. Le scuole universitarie professionali ricevono una somma forfetaria per ogni studente, concessa indipendentemente dall'origine degli studenti; nel 2003, a seconda dell'ambito specifico, sono stati versati tra 4000 (settore dell'economia, studio in parallelo all'attività professionale) e 16 500 franchi (settore delle scienze della vita e dell'economia agraria e forestale, studio a tempo pieno). Nel 2003, gli studenti stranieri iscritti nelle scuole universitarie professionali erano 2990, per i quali la Confederazione ha versato circa 20 milioni di franchi. Già oggi la Confederazione investe quindi notevoli mezzi finanziari nella formazione degli studenti stranieri.

c. Il Consiglio federale rimanda ai lavori preliminari in vista della nuova legge quadro sulle scuole universitarie e alla sua risposta alla mozione 04.3206 della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura CN sul "Finanziamento degli stranieri che studiano presso le scuole universitarie". La mozione chiede in particolare un progetto di disposizione legale sul finanziamento federale degli stranieri che studiano presso le università cantonali e le scuole universitarie professionali e, in accordo con i Cantoni, una proposta per un modello di finanziamento equo e incentivante; le possibili varianti di soluzione sono espressamente state lasciate aperte. Nel suo parere, il Consiglio federale si è dichiarato fondamentalmente disposto a esaminare il finanziamento degli studenti stranieri nel contesto della futura legge quadro sulle scuole universitarie. Tuttavia ha tenuto anche a precisare che non ci si può aspettare un aumento dei sussidi previsti a tal fine.

d. Nuovi modelli di finanziamento sono attualmente allo studio e potrebbero essere introdotti al più presto dal 2008 nell'ambito della nuova legge sulle scuole universitarie.

Risposta del Consiglio federale.