06.3132 · Interpellanza · 2006-03-24
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Quali provvedimenti s'intendono prendere per accelerare la disponibilità del conto stradale dell'Ufficio federale di statistica?
2. Secondo quali criteri i proventi dalla TTPCP vengono contabilizzati nel conto stradale?
3. È garantita anche in futuro la disponibilità del conto spese quale base per la valutazione del grado di copertura dei costi del traffico motorizzato su strada?
Begründung
1. L'Ufficio federale di statistica è incaricato di tenere un conto stradale. Tale mandato deriva dalla necessità di disporre di basi contabili dei sistemi di trasporto attendibili e confrontabili. Si tratta in particolare di definire in che misura il traffico privato motorizzato su strada riesce a coprire i propri costi, rispettivamente quale sia l'entità della pressione fiscale del trasporto su strada.
Il conto stradale attualmente disponibile si riferisce all'anno contabile 2002. È stato pubblicato nel 2005, quindi con uno scarto di tempo di circa due anni e mezzo dal periodo di riferimento.
Da alcuni anni a questa parte, gli introiti del potere pubblico dal traffico privato motorizzato sono in crescita mentre diminuiscono le spese destinate ai trasporti. Ne risulta una sovracopertura sia del grado di autonomia finanziaria del conto capitale che del grado di copertura del conto spese.
Attualmente, gli organi federali competenti stanno elaborando le basi dei futuri modelli di finanziamento. Il progetto di ricerca "mobility pricing" mira a colmare le lacune informative rilevanti per la Svizzera sulla possibilità di tariffare l'utilizzo dell'infrastruttura dei trasporti. Elaborato nel quadro della ricerca in ambito stradale dell'USTRA, tale studio è volto a fornire gli strumenti e i meccanismi nel settore a cavallo tra finanziamento dei trasporti e loro gestione. I primi risultati sono attesi già per la fine del 2006.
Il dibattito politico sul futuro modello di finanziamento del settore dei trasporti non va basato unicamente sui risultati del progetto di ricerca "mobility pricing" ma anche su dati aggiornati del conto stradale. Disporre quanto prima possibile delle cifre del conto stradale risulta pertanto una premessa imprescindibile.
2. Il Consiglio federale intende destinare le risorse finanziarie derivanti dall'aumento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni TTPCP del 2008 alle regioni periferiche e di montagna. Con ciò si vuole promuovere l'utilizzo dei proventi dalla TTPCP per la conservazione della qualità e della natura dell'infrastruttura stradale esistente.
Attualmente, i proventi della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni sono contabilizzati soltanto parzialmente come entrate. Ciononostante, nel conto per categorie il grado di copertura del traffico pesante (ossia autocarri e trattori a sella, rimorchi inclusi, e pullman privati del peso complessivo superiore alle 3,5 tonnellate) supera il 130 per cento e salirà ulteriormente con il nuovo aumento della TTPCP previsto per il 2008. Per valutare adeguatamente i provvedimenti da adottare nell'ambito del finanziamento dell'infrastruttura stradale, accanto agli attuali risultati del conto stradale è altrettanto importante conoscere i criteri secondo i quali i proventi della TTPCP vengono imputati nel conto stradale.
3. Dall'introduzione dell'attuale conto stradale, il conto globale include, da un lato, il conto capitale, che calcola l'autonomia finanziaria del traffico stradale privato, e, dall'altro, il conto spese, che tira un bilancio tra le spese destinate al settore stradale e i proventi dal medesimo settore in un dato anno. Il saldo che ne risulta è definito "contributo di copertura".
Stellungnahme des Bundesrates
Conformemente a quanto previsto dall'articolo 36 della legge federale concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (RS 725.116.2), l'Ufficio federale di statistica (UST) allestisce ogni anno un conto stradale. Questo illustra, da un lato, le entrate del potere pubblico dal traffico motorizzato su strada e, dall'altro, le spese da esso generate.
Dalla sua prima applicazione nel 1959 ad oggi, il metodo su cui poggia il conto stradale è stato costantemente adeguato alle nuove misure politiche e finanziarie, in particolare per tener conto dell'introduzione dell'IVA e della TTPCP.
Va tuttavia precisato che il conto stradale è un conto delle infrastrutture e in quanto tale considera soltanto una parte dei costi. In particolare non contempla i costi esterni del traffico stradale. Per tali ragioni non va considerato un conto globale. Al fine di colmare tale lacuna, l'UST e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale stanno lavorando alla pubblicazione di un conto globale dei trasporti che considera sia il traffico su strada che quello su rotaia e include anche i costi esterni.
Alla luce di quanto detto, il Consiglio federale risponde alle domande dell'autore dell'interpellanza come segue:
1. Va da sé che la raccolta dei dati presso i 26 cantoni e i circa 2700 comuni non può avvenire prima che i conti siano approvati dalle autorità competenti. Attualmente, l'elaborazione e la pubblicazione dei risultati definitivi del conto stradale richiedono un anno e mezzo di tempo. In considerazione di questo lasso di tempo relativamente lungo, l'UST pubblica i risultati provvisori basati sul conto di Stato e i bilanci consuntivi dei 26 cantoni e dei 55 principali comuni svizzeri (equivalenti a oltre l'80 per cento delle spese sostenute nel settore stradale) nella primavera seguente la chiusura dei conti. Inoltre, l'UST sta lavorando a un progetto che grazie all'automazione della rilevazione e della raccolta dei dati mira ad accelerare i tempi. I primi frutti sono attesi per l'anno prossimo. Entro due e tre anni, tale sistema consentirà di ridurre di circa un anno il tempo necessario alla pubblicazione del conto stradale. Si calcola, quindi, che il conto stradale del 2006 potrà essere pubblicato nel luglio del 2008.
2. La TTPCP è stata fissata in funzione dei costi infrastrutturali aggiuntivi generati dal traffico pesante e dei costi esterni da esso prodotti. Nel quadro della revisione metodologica del conto stradale del 2003, e sulla base delle raccomandazioni di un gruppo di esperti, l'UST ha convenuto di introdurre nel conto stradale soltanto la parte della TTPCP utilizzata per coprire i costi infrastrutturali aggiuntivi provocati dal traffico pesante, non costituendo la parte dovuta a fattori correlati ai costi esterni un'entrata ai sensi del conto stradale così come concepito (conto delle infrastrutture). I criteri che hanno portato all'adozione di un tale procedimento sono presentati nel rapporto riguardante la perizia sull'imputazione dell'imposta sul valore aggiunto nel conto stradale svizzero ("Gutachten über die Anrechnung der Mehrwertsteuer in der Schweizerischen Strassenrechnung") effettuata dal professore T. Slembeck dell'Università di San Gallo e da S. Graf della Scuola universitaria professionale di Zurigo-Winterthur.
3. Il conto spese mette in relazione i proventi e le spese del potere pubblico (Confederazione, cantoni, comuni) nell'ambito del traffico stradale durante un anno determinato. In tale ottica, il conto spese costituisce l'approccio comunemente utilizzato nei conti finanziari pubblici. A causa del largo uso che ne viene fatto e della sua chiarezza interpretativa non si ritiene opportuno, viste le attuali circostanze, di sopprimere il conto spese del conto stradale.
Risposta del Consiglio federale.