Lexipedia

06.3592 · Postulato · 2006-10-06

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto nel quale indicare il modo in cui intende attuare l'"Agenda per il lavoro dignitoso" dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). Il rapporto si occuperà principalmente di:

1. indicare i campi di attività e gli strumenti dei quali la Svizzera può avvalersi per l'attuazione dell'agenda OIL;

2. valutare un partenariato strategico della Svizzera con l'OIL per l'attuazione di tale agenda, in particolare attraverso l'integrazione dei suoi obiettivi nelle politiche del Gruppo della Banca mondiale, dell'FMI, dell'ONU, dell'OMC e dell'OCSE;

3. indicare il modo in cui, in futuro, l'agenda OIL potrà essere utilizzata quale elemento strategico nella politica bilaterale e multilaterale per la promozione dell'economia e del commercio svizzeri e i suoi strumenti di politica economica estera (garanzia dei rischi delle esportazioni, garanzia dei rischi degli investimenti, aiuti al bilancio, promozione della piazza economica) potranno essere analizzati in base al loro effetto sull'occupazione e sulle condizioni di lavoro.

Begründung

Secondo uno studio dell'OIL l'economia globale ha registrato, negli ultimi dieci anni, un tasso di crescita annuale del 4,1 per cento. Nello stesso periodo, il tasso di disoccupazione è aumentato dell'11 per cento. La crescita da sola non garantisce quindi né un maggior numero né una qualità superiore dei posti di lavoro. Negli ultimi anni sono aumentati i cosiddetti rapporti di lavoro precari, e questo a tutti i livelli: neanche una solida formazione garantisce un posto sicuro e un guadagno progressivo. Si discute sempre più insistentemente, anche in Svizzera, della "generazione stage", dei lavori a 1000 Euro e della precarizzazione ad essi legata.

E qui entra in gioco l'"Agenda per il lavoro dignitoso", il cui punto di partenza è il tentativo di conciliare la crescita economica e sociale in tutto il mondo alle condizioni della globalizzazione. Nel 2004 l'obiettivo dell'agenda è stato ampliato a una completa programmazione degli sforzi per contrastare le conseguenze negative sulla politica sociale e occupazionale che possono essere provocate dalla globalizzazione dei flussi finanziari e commerciali internazionali.

La Svizzera ha finora prestato poca attenzione all'"Agenda per il lavoro dignitoso". Il rapporto richiesto offre ora l'occasione al Consiglio federale di prendere posizione riguardo all'agenda OIL e di delineare possibili strategie di attuazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale pratica già una politica volta ad attuare i punti salienti dell'Agenda OIL per il lavoro dignitoso: programmi mirati nell'ambito della cooperazione economica allo sviluppo garantiscono la promozione delle norme fondamentali del lavoro in alcuni Paesi prioritari al fine di facilitare loro l'accesso alle catene di produzione globalizzate.

2. Il Consiglio federale ha sempre sostenuto la coerenza di politica tra le diverse istituzioni internazionali e continuerà a farlo nel rispetto dei loro mandati specifici. Spetta all'OIL stessa promuovere i suoi interessi primari presso le istituzioni finanziarie, commerciali ed economiche internazionali. Essa lo ha già fatto e con successo in occasione del vertice mondiale dell'ONU del 2005, consentendo in tal modo il riconoscimento dell'obiettivo globale di un lavoro dignitoso per tutti. Questa azione si è poi concretizzata al convegno Ecosoc del luglio 2006, durante il quale la Svizzera ha espresso il suo appoggio.

3. Il Consiglio federale risponde già a questa richiesta specifica con il suo parere in merito al postulato 06.3583.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.