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06.3825 · Mozione · 2006-12-20

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a presentare entro la sessione estiva 2007 una roadmap, cioè una sequenza vincolante per il controllo dei compiti della Confederazione incentrata sui seguenti elementi:

1. Elenco dei compiti cui è possibile rinunciare, che possono essere ridimensionati o modificati;

2. Elenco delle misure necessarie alla rinuncia o alla modifica;

3. Quantificazione del potenziale finanziario che ne risulta;

4. Tabella di marcia vincolante per l'attuazione delle misure.

Begründung

Più di tre anni fa l'UDC ha incaricato il Consiglio federale (vedi anche la mozione 03.3311) di presentare al Parlamento, nel relativo periodo di legislatura, un "pacchetto di efficienza" che doveva comprendere in particolare "un controllo dei compiti e delle prestazioni che definisca i compiti essenziali, rinunci ai compiti obsoleti e analizzi criticamente gli standard e le spese dell'adempimento dei compiti".

L'UDC constata che il Consiglio federale nel frattempo non ha fatto molti progressi in merito. È vero che ha formulato obiettivi per ridimensionare l'aumento dei costi nei vari settori, tuttavia resta poco chiaro come intende raggiungere questi obiettivi: manca una sequenza concreta che elenchi i settori importanti, mancano le misure concrete, non viene indicato il potenziale finanziario che ne deriva e un termine concreto di attuazione. Inoltre la pianificazione dei compiti e delle rinunce resta frammentaria a causa dell'esclusione del settore sociale.

Se il Consiglio federale non porta avanti questo progetto, si rischiano nuovamente programmi di sgravio e tagli lineari del budget. Ma l'UDC desidera evitare proprio questa soluzione che comporta tagli e risparmi più casuali che sistematici.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito del progetto sulla verifica dei compiti, che consiste in un'analisi integrata delle risorse e dei compiti, il Consiglio federale intende stabilizzare a lungo termine le finanze fissando obiettivi di rinuncia e riduzione di prestazioni e attuando riforme strutturali. In questo contesto l'anno scorso è stato definito quanto segue:

- Metodica e pianificazione operativa: l'oggetto della verifica è stato reso operativo mediante un portafoglio dei compiti che suddivide le attività della Confederazione in 18 settori e 43 compiti e che per ogni compito fornisce i dati di riferimento sotto il profilo finanziario, giuridico e materiale. È stato altresì sviluppato uno strumento di verifica per la valutazione strategica dei compiti e per la definizione dei provvedimenti di riforma e di riduzione.

- Obiettivo: determinando l'obiettivo globale il Consiglio federale ha deciso che il bilancio della Confederazione evolverà entro il 2015 di pari passo con l'economia e l'inflazione, ossia in media del 3 per cento all'anno. In tal modo la quota d'incidenza della spesa pubblica sarà stabilizzata al livello del 2008. Questo obiettivo è stato trasposto nei singoli settori di compiti mediante un profilo delle priorità.

- Evoluzione dei provvedimenti: l'analisi dei compiti e l'evoluzione dei provvedimenti di riforma e di riduzione sono processi iterativi. I primi risultati mostrano che i provvedimenti volti a conseguire l'obiettivo non sono ancora sufficienti e che devono essere estesi e approfonditi, come si sta facendo.

Entro l'inizio dell'estate del 2007 il Consiglio federale intende condurre una prima discussione sull'indirizzo dei provvedimenti di riforma e di riduzione. Su questa base sarà sviluppato un catalogo di misure che dovrà essere approvato quale piano d'azione verso la fine del 2007. Per ogni provvedimento di riforma e di riduzione il piano di azione deve fornire una descrizione concisa con le indicazioni concernenti l'oggetto, il compito interessato, il termine fissato per l'effetto di sgravio, l'esigenza di effettuare adeguamenti giuridici e l'eventuale necessità di adottare misure accompagnatorie. Le richieste della mozione sono in tal modo adempiute. Tuttavia, questi lavori non potranno essere conclusi entro la sessione estiva 2007.

Il Consiglio federale è consapevole che il tempo è un fattore decisivo per la riuscita del progetto e che bisogna proseguire celermente i lavori. Di pari importanza è però l'accurata impostazione dei provvedimenti di riforma e di riduzione. Solo in questo modo è possibile presentare al Parlamento un pacchetto con soluzioni sostenibili. Il governo ritiene dunque importante attenersi al proprio calendario.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.