Criminalità su Internet. Incrementare il numero di specialisti presso le autorità inquirenti della Confederazione
07.3750 · Mozione · 2007-10-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad assegnare alle autorità inquirenti della Confederazione una propria divisione di modo da rendere più efficiente e rapido il perseguimento della criminalità su Internet di loro competenza. In particolare occorre assumere un numero sufficiente di specialisti di Internet.
Begründung
Spesso è difficile individuare le persone che commettono reati ricorrendo soprattutto a Internet. Un perseguimento efficace e rapido è possibile soltanto se le autorità inquirenti dispongono anche di sufficienti specialisti di Internet in grado di seguire e individuare gli autori in rete.
Mentre SCOCI e Melani svolgono un buon lavoro in sede preliminare, vi sono problemi per l'indagine vera e propria anche per mancanza di risorse.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel corso dello sviluppo generale verso una società dell'informazione, Internet ha acquistato sempre maggiore importanza anche nella pianificazione e nell'esecuzione di reati. In Svizzera le autorità di sicurezza e di perseguimento penale hanno raccolto questa sfida istituendo unità specializzate per combattere tale fenomeno.
Dato che Internet non conosce frontiere, la cooperazione e il coordinamento a livello nazionale e internazionale sono fondamentali. In linea di principio, l'utilizzo di Internet a fini delittuosi è retto dalle disposizioni generali di diritto penale, in particolare del Codice penale. Per quanto concerne i settori d'attività e gli ambiti di competenza della Confederazione, diverse unità organizzative dispongono degli specialisti con le conoscenze specifiche necessarie a individuare tempestivamente e perseguire in modo efficace tali reati. Si tratta della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (Melani), gestita dall'organo strategia informatica della Confederazione e posta sotto la responsabilità operativa di fedpol. Vi sono inoltre il Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI), aggregato al Servizio di analisi e prevenzione (SAP), nonché un'unità speciale della Polizia giudiziaria federale (PGF-Inchieste IT).
Con la decisione di concentrare a livello federale le procedure complesse e impegnative, il Ministero pubblico della Confederazione e fedpol sono stati riorganizzati tenendo conto anche della richiesta di potenziare la lotta alla criminalità in rete. Si sono quindi creati i presupposti per combattere efficacemente la "criminalità su Internet" negli ambiti di competenza della Confederazione. Dal punto di vista funzionale la richiesta di istituire un servizio inquirente speciale è quindi soddisfatta poiché in seno alla PGF esiste già una tale unità. L'esperienza che la nuova struttura organizzativa maturerà concentrandosi su procedure complesse mostrerà se sarà necessario assumere personale supplementare.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.