07.3845 · Mozione · 2007-12-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di eseguire e pubblicare una statistica differenziata sull'abuso di armi. In particolare, occorre indicare periodicamente (p. es. annualmente):
1. il numero di suicidi e omicidi con armi da fuoco, commessi con armi militari e armi private;
2. il numero di armi da fuoco rubate o mancanti, ricercate a livello nazionale o segnalate soltanto a livello cantonale;
3. una lista di casi, noti all'uditore in capo, di abuso con armi dell'esercito durante e fuori del servizio militare, inclusi i casi trasmessi a tribunali civili o conclusi con un'assunzione provvisoria delle prove.
Begründung
Il 2 dicembre 2002 il Consiglio degli Stati ha trasmesso il postulato 02.3441, "Statistica criminale e reati a mano armata", che incaricava il Consiglio federale di effettuare statistiche cantonali sui crimini e i delitti commessi con armi. Le statistiche devono contemplare separatamente le armi militari e civili, le armi d'ordinanza cedute ai privati nonché i pezzi da collezione e le armi da tiro, distinguendo inoltre tra armi acquisite legalmente e illegalmente.
Oggi constatiamo che il Consiglio federale ha messo tale postulato in un cassetto e che manca tuttora chiarezza quanto alla portata dei casi di abuso, in particolare quando si tratta di armi d'ordinanza. È vero che la statistica sui casi di decesso, allestita dall'Ufficio federale di statistica in base alle comunicazioni dei cantoni, indica quante persone si sono tolte la vita con armi da fuoco, mentre la statistica criminale di polizia rileva quante persone sono state uccise con armi da fuoco. Tuttavia, tali statistiche non distinguono tra armi militari e armi private (incluse le armi d'ordinanza cedute in proprietà). Alla luce del corrente dibattito se mantenere la custodia a domicilio dell'arma d'ordinanza e la sua cessione alle persone che hanno terminato il servizio militare, statistiche dettagliate in tale ambito sono di elevato interesse pubblico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dall'accettazione del postulato Berger 02.3441 da parte del Consiglio federale sono state prese in esame varie misure volte ad assicurare la rilevazione dei dati relativi ai delitti commessi con armi.
Da un lato, nel quadro della revisione "nazionale" della legge sulle armi è stata esaminata la possibilità di allestire un registro centrale delle armi. Vista la maggioranza di pareri contrari, il Consiglio federale ha tuttavia deciso di rinunciare alla sua introduzione e di limitarsi agli strumenti richiesti nella direttiva di Schengen relativa al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi (91/477/CEE).
Dall'altro, era già prevista una revisione della statistica criminale di polizia (SCP) volta a fornire dati più esaurienti sui mezzi ausiliari utilizzati per commettere reati. Il 6 aprile 2006, la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia ha deciso, di concerto con i dipartimenti interessati (DFGP e DFI), di attuare a livello nazionale il progetto di revisione relativo alla SCP dell'Ufficio federale di statistica (UST). Dall'inizio del 2006, i cantoni adeguano progressivamente i loro sistemi alla nuova statistica e adottano uno standard comune nella prassi di rilevazione. Secondo lo scadenzario del progetto, l'avvio della nuova SCP è previsto nel 2009, la pubblicazione dei primi dati nel 2010. Per quanto concerne i singoli punti il Consiglio federale sostiene quanto segue:
1. Grazie alla nuova SCP in futuro saranno disponibili dati molto più dettagliati: verrà fatta una distinzione tra armi militari e altre armi da fuoco (se le autorità di polizia saranno in grado di effettuare tale distinzione chiaramente) e inoltre per uno stesso caso sarà possibile sapere se, oltre a un'infrazione al codice penale o al codice penale militare, è stata commessa una violazione alla legge sulle armi. Anche i casi di suicidio potranno essere dettagliatamente specificati se saranno rilevati nei sistemi d'informazione delle diverse polizie cantonali (la registrazione è facoltativa in quanto il suicido non costituisce reato penale). L'UST discuterà in seno agli organi del progetto SCP la questione dei suicidi con armi da fuoco e valuterà l'opportunità di una rilevazione completa dei suicidi commessi con armi militari e armi private.
2. Già oggi il numero di armi da fuoco rubate o mancanti segnalate dalle polizie cantonali e dalla polizia militare può essere desunto dal sistema di ricerca nazionale Ripol. Solo una minima parte di armi non ulteriormente identificabili - in particolare senza numero di serie - non è registrata da taluni cantoni.
3. Nel quadro della gestione delle pratiche e delle cause da parte delle cancellerie dei tribunali militari sono rilevate tutte le procedure penali militari. Tuttavia la gestione delle pratiche e delle cause sottostà ad altri criteri pratici. Inoltre non viene tenuta alcuna statistica sistematica sulle singole categorie di casi. Va poi segnalato che generalmente né i reati commessi con armi personali d'ordinanza dai militari fuori servizio né quelli commessi da persone con armi dell'esercito cedute in proprietà rientrano nell'ambito di competenza della giurisdizione militare. Nella prassi, il reato eventualmente da giudicare, che sotto il profilo dell'entità della pena è da considerare di minore rilevanza e che nell'ambito della giurisdizione militare rientra nella fattispecie dell'abuso e dello sperpero di armi e munizioni, viene trasmesso dall'uditore in capo alla competente giurisdizione civile per la procedura penale principale. In merito l'uditore in capo non tiene però alcuna statistica sistematica.
Alla luce di quanto detto bisogna presumere che molti casi di reato sono registrati anche dalle polizie cantonali. Pertanto, ne conseguirebbe un loro doppio conteggio nell'ambito della SCP. Infine la pubblicazione di una lista di singoli casi di abuso con armi risulta problematica anche per motivi di protezione dei dati.
Il Consiglio federale è dell'opinione che grazie alla nuova SCP (UST) e al sistema di ricerca Ripol (Fedpol), già operativo, il grado di precisione dei dati sarà sufficiente, anche se non completamente corrispondente a quanto auspicato dall'autore della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.