07.3899 · Postulato · 2007-12-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
1. realizzare uno studio di valutazione concernente le diverse classi di reddito che beneficiano degli incentivi per il risanamento energetico;
2. attuare la sua politica di incentivi tenendo conto dei dati emersi dallo studio "Die Renovation der Miet- und Eigentümerwohnungen in der Schweiz 2001-2003" (in tedesco), vincolando gli incentivi per il risanamento energetico di edifici (centesimo per il clima) anche a criteri di politica sociale e strutturandoli in modo da consentire maggiormente il rinnovo (sotto il profilo energetico) dei vecchi edifici con abitazioni a pigione moderata, senza che ciò comporti un forte aumento delle pigioni.
Begründung
Nel gennaio 2007 è stato pubblicato lo studio "Die Renovation der Miet- und Eigentümerwohnungen in der Schweiz 2001-2003" (in tedesco), svolto su incarico dell'Ufficio federale delle abitazioni. Dallo studio risulta che il rinnovo degli edifici avviene in modo completamente differente - per quanto attiene all'entità e alla frequenza - a seconda dei segmenti del mercato abitativo presi in considerazione (definiti secondo la tipologia dei prezzi).
Lo studio giunge alla conclusione seguente: nel segmento di abitazioni caratterizzate da una dotazione semplice, la percentuale dei rinnovi è così bassa che la sostanza immobiliare può a malapena essere mantenuta. Dal punto di vista economico, sarebbe tuttavia opportuno, secondo quanto rilevato dallo studio, conservare il più a lungo possibile queste abitazioni provvedendo tempestivamente al loro rinnovo, affinché si possano offrire alle persone meno abbienti situazioni abitative adeguate e finanziariamente sostenibili. Frohmut Gerheuser, autore dello studio, vista l'impossibilità di ricorrere a forti aumenti di pigione ritiene necessario definire altre modalità di finanziamento.
Finora, gli incentivi per il risanamento energetico (tra cui il centesimo per il clima) non sono stati vincolati ad alcun criterio che consentisse di aiutare in modo mirato le persone a basso reddito in relazione alla loro situazione abitativa. Allo stato attuale, i programmi energetici non tengono conto del reddito dei beneficiari. In questo modo, sono aiutati anche molti proprietari, e indirettamente inquilini, che non dipendono da un sostegno finanziario. Nel contempo, i sussidi continuano ad essere scarsi, al punto da non consentire - nel caso delle abitazioni attualmente a pigione moderata - un sufficiente contenimento dei forti aumenti di affitto dovuti a risanamenti. Ciò risulta evidente anche nell'ambito dell'attuale programma sugli edifici della fondazione Centesimo per il clima.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il punto 1 del postulato e di respingere il punto 2.
Stellungnahme des Bundesrates
Grazie a misure di risanamento mirate, negli edifici adibiti a scopo abitativo e commerciale è possibile risparmiare fino al 70 per cento di energia. Per questo motivo, nel quadro del suo piano d'azione per l'efficienza energetica, il 20 febbraio 2008 il Consiglio federale ha deciso di esaminare anche un programma di risanamento nel settore edilizio. Attraverso lo studio richiesto è possibile esaminare in che misura la distribuzione del reddito influenza le attività di risanamento energetico. Per contro, i dati non permettono di valutare in che modo le diverse classi di reddito hanno tratto profitto dai programmi di incentivazione già esistenti.
Nel punto 2 si chiede al Consiglio federale di attuare le conoscenze emerse da uno studio, vincolando gli incentivi per il risanamento energetico di edifici (centesimo per il clima) anche a criteri di politica sociale. Il Consiglio federale non può accogliere questa richiesta. Essa anticipa le conclusioni dello studio che deve essere realizzato; la fissazione di un vincolo fra politica sociale e politica energetica richiede una disamina approfondita per evitare, fra l'altro, la definizione di obiettivi conflittuali. Il centesimo per il clima è una misura volontaria dell'economia ai sensi della legge sul CO2 (a questo riguardo, cfr. la risposta del Consiglio federale del 19 settembre 2008 alla mozione del gruppo UDC 08.3352, Soppressione del centesimo per il clima sui carburanti). È competenza della fondazione di diritto privato Centesimo per il clima decidere in merito ai propri fondi di incentivazione. A prescindere da ciò, il Consiglio federale può essere incaricato, con un postulato, solamente di esaminare l'opportunità di proporre un disegno di atto legislativo dell'Assemblea federale o di prendere un provvedimento (cfr. art. 123 della legge sul Parlamento; RS 171.10).
Il Consiglio federale propone di accogliere il punto 1 del postulato e di respingere il punto 2.