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Cure mediche ambulatoriali. Progressiva introduzione di un'indennità forfettaria

09.3537 · Mozione · 2009-06-10

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prendere i provvedimenti necessari per l'introduzione di un'indennità forfettaria in sostituzione del sistema di tariffe per singola prestazione vigente nel settore delle cure ambulatoriali.

Begründung

La sanità pubblica registra una crescita - in parte incontrollata e/o impossibile da controllare - dell'offerta e un costante aumento della domanda. L'ottimizzazione dell'assistenza ambulatoriale e il miglioramento della collaborazione tra i fornitori di prestazioni mediche di base e gli specialisti permetterebbero di ridurre i ricoveri ospedalieri e i costi che ne derivano. Per raggiungere questo obiettivo, è allo stesso tempo necessario attribuire ai medici la corresponsabilità finanziaria, per esempio attraverso la progressiva introduzione di un'indennità forfettaria in sostituzione del sistema di tariffe per singola prestazione attualmente vigente nel settore ambulatoriale. Una possibilità potrebbe essere il versamento di un'indennità forfettaria per ogni paziente iscritto, indipendentemente dalle prestazioni fornite (budget annuo pro capite). In questo modo si eliminerebbero gli incentivi ad aumentare il volume delle prestazioni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Effettivamente il sistema di tariffe per singola prestazione implica il rischio di un'estensione quantitativa. Per questa ragione l'articolo 43 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) prevede già oggi la possibilità di tariffe forfettarie nel settore ambulatoriale. Convenzioni tariffarie in questo senso sono tuttavia state concluse unicamente nell'ambito del managed care. Il 26 maggio e il 15 settembre 2004 il Consiglio federale ha presentato le sue proposte di revisione della LAMal per quanto concerne la libertà contrarre e il managed care. I due progetti sono attualmente all'esame della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N).

La CSSS-N ha la possibilità, proprio nel quadro dello sviluppo del managed care, di promuovere le tariffe forfettarie e d'introdurre l'obbligo di disciplinare la responsabilità budgetaria, nel senso delle richieste avanzate nella mozione. Anche l'introduzione della libertà di contrarre dovrebbe rafforzare la diversità tariffaria. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un'ulteriore proposta di soluzione per la tematica sollevata. È tuttavia disposto a collaborare attivamente nella ricerca di possibili soluzioni nel quadro del dibattito parlamentare.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.