AOMS. Passare a un elenco positivo e snellire il catalogo delle prestazioni
09.3673 · Mozione · 2009-06-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare il catalogo delle prestazioni sostituendo l'elencazione negativa vigente con una positiva. A tal scopo deve essere nominata un'apposita commissione ai sensi dell'articolo 33 capoverso 4 LAMal incaricata di strutturare il catalogo in modo conciso e conforme ai principi previsti negli articoli 32 e seguenti LAMal.
Begründung
Attualmente l'assicurazione di base obbligatoria - ossia la collettività - si fa carico di tutte le prestazioni non espressamente escluse dal rimborso. La conseguenza è che la collettività finanzia molte prestazioni inutili senza che qualcuno se ne renda conto. Per i fornitori di prestazioni questo sistema costituisce un incentivo per accollare all'assicurazione malattie obbligatoria il maggior numero possibile di prestazioni, tra le quali ve ne sono anche molte inutili. Sostituendo l'attuale elenco negativo con uno positivo sarebbe più facile individuare le prestazioni inutili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come prescritto dall'articolo 32 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), le prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono essere efficaci, appropriate ed economiche (criteri EAE). Per le prestazioni fornite da un medico o da un chiropratico la LAMal non prevede un elenco positivo. L'obbligo di presa a carico delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche è implicito (principio della fiducia). Come stabilito dal DFI, i costi di una prestazione che non soddisfa i criteri EAE o li soddisfa soltanto a determinate condizioni non devono essere assunti del tutto o lo devono essere soltanto a determinate condizioni (art. 33 LAMal).
Nel 2008, su mandato della Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N), il Controllo parlamentare dell'amministrazione (CPA) ha analizzato in dettaglio il processo di designazione e di verifica delle prestazioni mediche nell'AOMS, chinandosi anche sulla questione dell'elenco positivo e dell'elenco negativo. Nel suo rapporto il CPA giunge alla conclusione che un vero e proprio elenco positivo per le prestazioni mediche comporterebbe un grande carico di lavoro amministrativo e di valutazione, poiché implicherebbe verosimilmente la gestione e il continuo aggiornamento, in funzione dei progressi compiuti dalla medicina, di un sistema comprendente migliaia di posizioni. Sarebbe pertanto necessario valutare in base ai criteri EAE ciascuna delle diverse indicazioni di ogni singola prestazione. Nel gennaio 2009, la CdG-N ha raccomandato al Consiglio federale di ottimizzare il sistema vigente invece di cambiarlo.
Il Consiglio federale condivide l'opinione che il passaggio a un sistema basato su un elenco positivo e la gestione di quest'ultimo comporterebbero un grande carico di lavoro, dato che migliaia di coppie di indicazioni relative alle prestazioni dovrebbero essere valutate e, periodicamente, rivalutate. Conformemente alle raccomandazioni formulate, propone invece di ottimizzare l'individuazione delle prestazioni che non soddisfano i criteri EAE.
La problematica della fornitura di prestazioni mediche che non rientrano negli obiettivi dell'AOMS non può essere risolta con un elenco positivo. Infatti una determinata prestazione può essere fornita, in un primo caso, nell'ambito del trattamento contro una malattia, in un secondo caso, sempre nello stesso ambito ma al posto di un'opzione più semplice e, in un terzo caso, in una situazione che esula dal contesto della malattia. Non è introducendo un elenco positivo che si garantisce l'appropriatezza e l'adeguatezza delle prestazioni, ma correggendo il sistema degli incentivi. Alcuni correttivi sono già stati introdotti nel settore stazionario con il nuovo finanziamento ospedaliero. Nel settore ambulatoriale, i controlli che gli assicuratori esercitano sull'osservanza del criterio dell'economicità da parte dei fornitori di prestazioni ai sensi dell'articolo 56 LAMal promuovono l'impiego appropriato e adeguato dei mezzi medici nel singolo caso e costituiscono un incentivo per i fornitori di prestazioni a elaborare le direttive concernenti l'accertamento diagnostico e le cure. Sono inoltre al vaglio del Parlamento proposte per introdurre la libertà di contrarre e promuovere il managed care, che a loro volta contribuirebbero a migliorare i sistemi di incentivazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.