09.3861 · Mozione · 2009-09-24
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi giuridiche affinché il Parlamento possa aumentare di 0,3 unità al massimo l'attuale fattore di calcolo della durata del servizio civile ordinario, innalzandolo da 1,5 a 1,8.
Begründung
Per il sistema di milizia svizzero è molto importante garantire gli effettivi dell'esercito e la parità di trattamento per quanto concerne l'obbligo di prestare servizio militare. Tuttavia nell'ambito del servizio civile si registrano tendenze inopportune e orientamenti sbagliati. Negli scorsi mesi, l'aumento del numero di persone che scelgono di prestare servizio civile al posto di quello militare è stato superiore alla media. Nei primi otto mesi del 2009, 4328 persone soggette all'obbligo militare hanno inoltrato una domanda d'ammissione al servizio civile. Durante tutto il 2008, le persone intenzionate a lasciare l'esercito per prestare servizio civile sono state soltanto 1946. Allo stato attuale, è difficile stabilire quale sia la ragione di questo enorme aumento del numero di domande d'ammissione: tuttavia, è del tutto possibile che l'incremento in questione sia da ricondurre alle nuove disposizioni, secondo cui - dall'inizio di aprile 2009 - è sufficiente apporre una firma in calce ad un modulo di due pagine per svolgere il servizio civile invece di quello militare (si tratta della cosiddetta prova dell'atto). Soltanto nel mese di aprile 2009, più di mille persone si sono avvalse di questa possibilità. In effetti nei mesi successivi le domande sono diminuite: tuttavia il loro numero è rimasto superiore al livello precedente la revisione della legge.
Per quanto concerne la prova dell'atto, con la presenta mozione non si auspica un cambiamento. Probabilmente anche un ritorno all'esame dei motivi di coscienza non sarebbe opportuno: si tratta di una modalità procedurale superata e che in passato si è dimostrata poco efficace visto che più del 95 per cento delle domande venivano comunque accolte. L'abrogazione dell'esame dei motivi di coscienza può inoltre ridurre al minimo il numero di casi in cui si ricorre al certificato medico per evitare il servizio militare, e ciò è del tutto ragionevole.
Si tratta invece di intervenire per modificare in modo mirato l'attuale durata del servizio civile ordinario. Attualmente essa viene stabilita applicando un fattore di calcolo pari ad 1,5 e risulta evidentemente troppo breve. Per questa ragione, l'Assemblea federale dovrebbe avere la facoltà di aumentare mediante un'ordinanza tale fattore di calcolo, così da poterlo innalzare da 1,5 fino, al massimo, a 1,8. Ciò dovrebbe avvenire soprattutto nel caso in cui per un certo periodo di tempo non sia possibile disporre di effettivi sufficienti e che l'entità dello scarto corrisponda, nel medesimo arco di tempo, all'aumento del numero di persone ammesse al servizio civile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le disposizioni concernenti la prova dell'atto sono entrate in vigore il 1° aprile 2009. Per quanto riguarda gli effetti di tale procedura, sono disponibili i dati relativi ad un periodo di sei mesi. I dati in questione variano notevolmente da un mese all'altro, e non consentono ancora di prevedere quante domande d'ammissione al servizio civile verranno presentate in futuro.
Inoltre, sei mesi sono un periodo di tempo troppo breve per poter trarre delle conclusioni definitive in merito all'opportunità di mantenere o modificare la nuova procedura. In particolare, allo stato attuale non si conoscono ancora gli effetti del numero di domande d'ammissione al servizio civile sul numero di persone ritenute non idonee al servizio militare per ragioni mediche.
Il Consiglio federale interverrà se ciò sarà ritenuto opportuno sulla base di un'analisi approfondita e alla luce di tutti gli elementi di valutazione più importanti. Il DFE, con la collaborazione del DDPS, svolgerà gli approfondimenti necessari. Un suo rapporto, con proposte relative alle misure eventualmente necessarie, è previsto per la metà del 2010.
Un provvedimento immediato del DFE prescrive che se la domanda di ammissione al servizio civile viene presentata durante un periodo di servizio militare di durata non superiore a quattro settimane, la decisione di ammissione viene notificata soltanto al termine del servizio militare.
Perciò è ancora troppo presto per decidere in merito ad una concreta misura legislativa, soprattutto perché ulteriori adeguate misure saranno ancora oggetto di discussione. Per questa ragione, allo stato attuale il Consiglio federale non potrebbe accogliere la mozione senza limitare il suo spazio di manovra.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.