09.4103 · Mozione · 2009-12-09
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di ridurre il numero di obici blindati a 120 (3 battaglioni e 1 battaglione d'addestramento).
Begründung
Secondo il capo del DDPS mancano annualmente 700 milioni di franchi, affinché l'Esercito XXI possa funzionare in maniera corretta. In considerazione della difficile situazione finanziaria della Confederazione e della verifica dei compiti in corso la richiesta di maggiori risorse da parte dei vertici dell'esercito è lontana dalla realtà. L'esercito deve funzionare anche con un budget più limitato. A tal fine una cosmesi finanziaria non è più sufficiente. Come è stato chiarito anche dal Dipartimento delle finanze, ora si tratta di "compiere passi concreti volti al ridimensionamento dell'esercito a livello di personale e di materiale".
La riduzione dell'enorme effettivo dell'artiglieria svizzera costituisce un simile passo concreto. L'esercito svizzero presenta l'enorme numero di 348 obici blindati M-109, sottoposti a un aumento dell'efficacia di combattimento nell'ambito dei programmi d'armamento 95 e 97 (a cui si aggiungono 434 mortai 120 mm, di cui 132 montati su carri portamortaio M-64). In considerazione della situazione militare e su scala internazionale ciò è completamente sproporzionato, come mostra uno sguardo nell'annuario dell'Istituto internazionale di studi strategici di Londra. Nemmeno l'Italia mantiene un tal numero di obici blindati (254). L'Ungheria possiede 153 obici blindati di calibro inferiore (122 mm), l'Austria 189 e la Finlandia 90, di cui 74 di calibro inferiore. Un tale effettivo è sufficiente anche per la Svizzera. Attualmente l'artiglieria eccessiva implica costi dell'ordine di milioni di franchi per i quali non vi è alcuna giustificazione dal punto di vista della politica di sicurezza. Il suo mantenimento allo stato attuale non è un compito prioritario di Esercito XXI. Si tratta ora di risparmiare risorse mediante misure urgenti, affinché le numerose lacune costatate in seno all'esercito possano essere colmate.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è del parere che la direzione intrapresa con la fase di sviluppo 2008 2011 (06.050) dell'ulteriore sviluppo dell'esercito vada tuttora bene e ne ha dato conferma con le sue decisioni del 26 novembre 2008. L'esercito si orienterà agli impieghi più probabili, per la difesa da un attacco militare contro la Svizzera manterrà unicamente il know-how, poiché attualmente non è individuabile alcun indizio che lascia supporre una simile minaccia. In tal modo si potranno risparmiare fondi che potranno essere utilizzati per i settori prioritari dell'esercito nonché per la loro manutenzione e il loro rinnovamento.
Tuttavia, il Consiglio federale ritiene prematuro vincolarsi a un numero di formazioni, né tanto meno è appropriato fissare il numero dei pezzi d'artiglieria. Si tratta di aspetti dell'ulteriore sviluppo dell'esercito che saranno elaborati sulla base del rapporto sulla politica di sicurezza. Attualmente le basi materiali per una decisione in merito alla mozione non sono ancora disponibili.
Inoltre, il potenziale di risparmio nell'artiglieria non dovrebbe essere sopravvalutato.
Dopo la concretizzazione della fase di sviluppo 2008-2011 rimarranno cinque gruppi d'artiglieria con 90 obici blindati. Per i servizi d'istruzione di base e quale riserva di circolazione sono necessari altri 43 pezzi d'artiglieria, 53 pezzi d'artiglieria sono stati nel frattempo rottamati, i rimanenti 162 messi fuori servizio, ciò che comporta annualmente costi per l'immagazzinamento di circa 7 milioni di franchi. I 132 carri armati lanciamine 64 sono anch'essi stati messi fuori servizio come tutti i lanciamine da 120 mm.
Inoltre, la legge militare non ammette che i militari vengano prosciolti dagli obblighi militari in seguito a una riduzione delle armi; i militari interessati da simili ristrutturazioni comporterebbero costi in altri settori. Gli effettivi dell'esercito devono essere stabiliti nel contesto globale della situazione demografica e delle esigenze economiche e in materia di politica di sicurezza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.