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10.520 · Iniziativa parlamentare · 2010-12-14

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento presento l'iniziativa parlamentare seguente:

L'articolo 122 del Codice penale concernente le lesioni gravi dev'essere completato come segue:

Chiunque intenzionalmente cagiona un grave danno al corpo o alla salute fisica o mentale di una persona, provocando alla vittima una lesione alla testa o all'addome mediante percosse, calci, calpestando, saltando a piedi pari, saltellando o premendo i talloni sulla stessa, è punito con una pena detentiva non inferiore a due anni.

Se al momento del fatto la vittima non aveva ancora compiuto i diciotto anni o era indifesa in ragione della sua età, l'autore è punito con una pena detentiva non inferiore a tre anni.

Begründung

Le pene che i giudici possono infliggere in caso di lesioni personali gravi non rispecchiano più il livello di brutalità degli aggressori. Le pene comminate sono troppo lievi per esercitare un effetto preventivo speciale o un effetto preventivo generale.

Da qualche tempo ormai i pugni e i calci non provocano più soltanto labbra aperte o perdite di denti. Spesso le vittime riportano infatti fratture del setto nasale, degli zigomi, delle pareti della cavità oculare o della mascella.

Se la vittima è già a terra o contro una parete e la sua testa è immobilizzata, si verificano anche fratture della parte mediana del viso.

L'effetto secondario di impatti contro oggetti solidi o di cadute sulla parte posteriore del cranio è costituito da gravi traumi cranici, in particolare da fratture della base cranica con lesioni tipiche del "coup/contrecoup".

I colpi sferrati al collo (p. es. colpo di taglio delle arti marziali) ingenerano lesioni alla laringe ed emorragie interne nella muscolatura del collo, che possono anche condurre alla morte in ragione del meccanismo di riflesso.

Nei bambini, i pugni all'addome possono causare lacerazioni all'intestino, al fegato e alla milza.

Non raramente i vili aggressori - dopo i pugni - infieriscono sulla vittima inerme già accasciata o distesa al suolo con i calci. Tali sfoghi di violenza insensata sono spesso opera di un gruppo di picchiatori. Calzature pesanti (stivali con speroni) provocano altre ferite gravi, invalidanti.

L'efferatezza di certi atti di violenza, le aggressioni fisiche perpetrate senza motivo da picchiatori brutali a danno di cittadini integri, completamente estranei ai fatti - in casi estremi si tratta di bambini degni di particolare protezione o di anziani, di persone deboli e indifese - rende particolarmente urgente occuparsi del legittimo bisogno di protezione di queste persone.

Al fine di ridurre la possibilità che il giudice infligga pene leggere, che costituiscono un'offesa per le vittime e inviano agli autori di aggressioni brutali un segnale completamente sbagliato, ossia che la loro azione riprovevole non dà luogo a conseguenze tangibili, chiediamo che sia stabilita una pena minima per lesioni gravi.

Il Codice penale deve prevedere pene specifiche per lesioni particolarmente pericolose alla testa o all'addome. Occorre migliorare in modo mirato la protezione dei bambini particolarmente indifesi e delle persone anziane.

Lesioni gravi. Modifica dell'articolo 122 PC | Lexipedia | Lexipedia