12.3839 · Mozione · 2012-09-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali necessarie allo sviluppo del comparatore dei premi dell'assicurazione malattie sociale dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), affinché la popolazione possa disporre di un comparatore indipendente e gratuito contenente tutti i dati e le funzioni necessarie alla buona applicazione della LAMal.
Begründung
I comparatori dei premi esistono da diversi anni. Fino al 2009 erano esclusivamente a carattere commerciale e traevano i loro guadagni dalle provvigioni versate dagli assicuratori malattie. Questo sistema è molto costoso per l'assicurazione malattie, poiché le provvigioni di intermediazione ammontano a diverse decine di milioni di franchi all'anno. Inoltre, la neutralità assoluta delle informazioni (diffusione e presentazione) non è garantita.
Nel 2009, nella speranza di migliorare la trasparenza e limitare l'onere sui premi, gli ambienti impegnati nell'informazione e nella difesa dei consumatori hanno lanciato un comparatore gratuito per gli assicuratori e gli assicurati. Nell'autunno del 2011, l'UFSP ha avviato un proprio comparatore (www.priminfo.ch), indipendente, gratuito e con un link al corrispondente assicuratore ("offerta con un clic") senza provvigione di intermediazione. Il comparatore dei consumatori è quindi stato disattivato dal momento che gli assicurati potevano disporre ormai di un comparatore indipendente e gratuito.
Durante l'inverno 2011/12, Comparis ha minacciato di avviare un'azione legale contro l'UFSP accusandolo di praticare una concorrenza sleale. Quest'accusa si fondava sulla mancanza di una base legale che permettesse all'UFSP, per il tramite di un clic, di diventare un cosiddetto "intermediario" senza però percepire provvigioni. In realtà, ogni clic che partiva dal sito priminfo.ch significava per Comparis una perdita in termini di cifra d'affari. Nell'aprile 2012, Comparis ha quindi ottenuto la firma di un accordo in base al quale il comparatore dell'UFSP rimane operativo ma non può più offrire agli assicurati un link verso l'assicuratore.
Gli assicurati-consumatori sono in tal modo soggetti al monopolio dei comparatori commerciali. Nella fattispecie, Comparis ha difeso esclusivamente i propri interessi. Nell'interesse generale, occorre pertanto permettere al comparatore dell'UFSP di disporre delle basi legali per assicurare il proprio compito di informazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), il rapporto assicurativo ha inizio con l'annuncio presso un assicuratore riconosciuto dal DFI e si conclude con una dichiarazione unilaterale di volontà dell'assicurato, che l'assicuratore è tenuto ad accettare senza dover presentare un'offerta. Il calcolatore dei premi messo a disposizione dal DFI consente agli assicurati di conoscere e paragonare i premi (per ogni franchigia e ogni modello assicurativo proposto) di tutti gli assicuratori attivi in una determinata regione. Sulla scorta di queste informazioni neutrali e complete, gli assicurati sono in grado di scegliere l'assicuratore, il modello assicurativo e la franchigia con cognizione di causa e richiedono l'affiliazione.
Le basi legali per l'impiego di questo strumento elaborato dal DFI sono sufficienti. Per il suo tramite gli assicurati possono accedere direttamente ai siti Internet delle casse malati, il che agevola l'applicazione delle disposizioni della LAMal relative all'affiliazione all'AOMS. L'autore della mozione invita tuttavia il Consiglio federale ad affinare questo strumento affinché gli assicurati possano richiedere un'offerta all'assicuratore di loro scelta con un solo "clic", direttamente dal sito del calcolatore (www.priminfo.ch). Questo processo implica il trasferimento dei dati dell'assicurato dal sito della Confederazione al programma informatico della cassa malati e necessita pertanto la creazione di una base legale formale che, tra l'altro, autorizza l'amministrazione a fornire tale prestazione.
Siccome il Consiglio federale intende offrire agli assicurati un servizio ottimale, è disposto a modificare il suddetto strumento in modo da evitare agli assicurati di dover introdurre ripetutamente i loro dati personali a ogni tappa della comparazione dei premi e della richiesta di affiliazione. L'obiettivo è permettere agli assicurati che lo desiderano di chiedere un'offerta direttamente dal sito del calcolatore della Confederazione. Il Consiglio federale propone pertanto di accogliere la mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.