14.1009 · Interrogazione · 2014-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nella sua risposta alla mozione commissionale 13.3012 e all'interpellanza 13.3157, il Consiglio federale promette uno studio e un rapporto sul problema del Ritalin.
Lo invito pertanto a rispondere alle domande seguenti:
1. Quanti studi sulla dispensazione di Ritalin sono stati commissionati?
2. Quando sono attesi i primi risultati?
3. A che punto è il rapporto promesso?
4. Perché l'analisi della situazione va tanto per le lunghe? Si sta forse cercando d'insabbiare il problema?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. In adempimento dei postulati Fehr Jacqueline 09.3665, CSSS-N 13.3012 e Ingold 13.3157 e della mozione von Siebenthal 13.3536, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha commissionato un rapporto peritale sul potenziamento cognitivo. Il rapporto ha l'obiettivo di rilevare le modalità di prescrizione e impiego dei medicamenti che aumentano le prestazioni intellettuali in generale e del metilfenidato (Ritalin) in particolare, e di delineare la necessità di intervento a livello politico e legislativo. I risultati del rapporto peritale e quelli della statistica KoLe (Statistica costi-prestazioni, studio pilota sull'esempio di medicamenti contenenti metilfenidato, 2012, disponibile soltanto in lingua tedesca) saranno riassunti in un ulteriore rapporto, che sarà presentato al Consiglio federale alla fine del 2014.
4. Nel suo parere del 26 agosto 2009 in risposta al postulato Fehr Jacqueline 09.3665, il Consiglio federale aveva affermato che i primi risultati del monitoraggio delle dipendenze, che avrebbe rilevato anche dati sul consumo e sull'abuso di medicamenti, sarebbero stati disponibili nel 2011. Tuttavia l'analisi dei primi risultati ha dimostrato che il numero di casi di farmacodipendenza era limitato. A completamento della rappresentatività dei dati è stato necessario elaborare il succitato studio pilota sulla statistica Kole (2012) e un rapporto peritale sui medicamenti che aumentano le prestazioni intellettuali (2014). La lunga durata dei lavori è dovuta da un lato alla complessità della tematica, dall'altro all'elevato numero di interrogativi nuovi ed esistenti sollevati dalla mozione e dai tre postulati, che chiedono di effettuare accertamenti dispendiosi in termini di tempo e di risorse. Considerata la grande importanza che attribuisce all'argomento, il Consiglio federale reputa molto positivo che il rapporto sia già disponibile alla fine del 2014.
Risposta del Consiglio federale.