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14.4289 · Interpellanza · 2014-12-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a presentare una statistica sui sinistri verificatisi negli ultimi 30 anni in seguito a eventi naturali sulla strada nazionale e la ferrovia dell'Axen. La statistica dovrà illustrare il tipo di eventi e l'entità dei rispettivi danni subiti da persone e cose.

Begründung

Negli ultimi sei decenni, per la ferrovia e la strada nazionale sulla riva destra del Lago di Uri sono state investite ingenti risorse finanziarie per la sistemazione, la manutenzione e la messa in sicurezza da pericoli naturali. Si stima che siano stati spesi tra i 50 e i 100 milioni di franchi per la ferrovia e tra i 300 e i 400 milioni per la Axenstrasse. Nel prossimo decennio saranno impiegati altri 100 milioni di franchi per la realizzazione entro il 2019 del corridoio ferroviario di 4 metri e 1300 milioni per la costruzione della nuova Axenstrasse N4 nonché la sistemazione e il risanamento di quella esistente.

Tutte le infrastrutture di trasporto all'Axen sono soggette a un certo rischio, non ancora precisamente quantificato, dovuto alle calamità naturali, tra cui frane e caduta massi. Parimenti, manca una statistica degli eventi da cui risultino tipologia ed entità dei danni causati a persone e cose negli ultimi tre decenni. A metà del 2016 sarà inaugurata la galleria di base del San Gottardo della NFTA: per la disponibilità e la redditività di quest'opera epocale la protezione da pericoli naturali dell'unico tratto di accesso via Axen è di enorme importanza economica e internazionale. Dal 2016, in caso di eventi critici la tratta del Lötschberg-Sempione, seppur abbastanza distante, continua a rimanere l'unica alternativa alla galleria di base del San Gottardo. In caso di chiusura della Axenstrasse, invece, si può ricorrere al percorso classico Nord-Sud attraverso Lucerna e la galleria del Seelisberg.

Stellungnahme des Bundesrates

Strada nazionale: il catasto degli eventi "Gefahrenbeurteilung und Risikoanalyse" (Valutazione dei pericoli e analisi dei rischi) relativo ai pericoli naturali sulla N4 Axenstrasse riporta in ordine cronologico tutti i casi storicamente noti, quali valanghe, frane, cadute massi e alluvioni. I sinistri verificatisi negli ultimi 30 anni su tale strada nazionale sono documentati con l'importo approssimativo dei danni, mentre in assenza di danni sono indicati i costi approssimativi dei lavori di sgombero.

Di seguito sono elencati gli eventi più gravi degli ultimi 30 anni; altri casi minori sono consultabili nel suddetto catasto.

12 febbraio 1992: la Axenstrasse resta preventivamente chiusa per elevato rischio di caduta massi. L'11 aprile dello stesso anno, la galleria presso l'Ölberg è distrutta su un tratto di 50 metri per il crollo di diverse centinaia di metri cubi di roccia rimossi con esplosivo durante lavori in zona. Il danno è di oltre un milione di franchi.

11 febbraio 2003: nella zona prima di Chalchofen la galleria è danneggiata per il crollo di materiale roccioso (tra i 5 e i 10 metri cubi), che distrugge tre pannelli del tetto. Le operazioni di sgombero, riparazione e brillamento richiedono la chiusura della Axenstrasse per diversi giorni. Danno inferiore a 100 000 franchi.

22 agosto 2005: la carreggiata resta bloccata per diversi giorni a seguito di un accumulo di circa 5000 metri cubi di materiale nel Dornibach prima della canaletta in corrispondenza della linea ferroviaria, danneggiando il ponte che attraversa il torrente. I danni ammontano a circa 270 000 franchi.

21 luglio 2008: presso Axenrüti si interviene preventivamente per rimuovere un masso di roccia instabile di circa 1600 metri cubi che rischiava di cadere su strada e ferrovia. I lavori sono costati circa un milione di franchi.

23 febbraio 2009: due blocchi di roccia sfondano il tetto della galleria a sud dell'Ölberg. La strada viene chiusa per tre giorni onde permettere i lavori di sgombero e controllo della zona interessata e la rimozione di roccia. Tre pannelli sono completamente distrutti, due lastre laterali e il parapetto danneggiati in alcuni punti, mentre il manto stradale è deformato. I danni ammontano a circa 286 000 franchi.

4 agosto 2009: dal torrente Dornirunse si spostano circa 15 000 metri cubi di materiale riversandosi su campi, zona abitata, Riemenstalderstrasse e Axenstrasse. Quest'ultima deve essere chiusa per un giorno, sebbene non abbia subito danni. Sono necessari lavori di sgombero della zona.

20 al 22 settembre 2009: diverse colate detritiche nel Dornirunse ricoprono per un'ampia superficie la zona abitata, il bacino di ritenuta e la Riemenstaldenstrasse, trascinando via una casa di vacanze e un garage. La Axenstrasse resta chiusa preventivamente per due giorni, nonostante non si riversi materiale sulla carreggiata. Le operazioni in seguito agli eventi del 4 agosto e del periodo dal 20 al 22 settembre 2009 comportano spese per circa 27 000 franchi.

Ferrovia: si elencano qui di seguito gli eventi registrati dal 1985 al 2015 nel catasto degli eventi "Naturrisiken der SBB" (Rischi naturali delle FFS), limitatamente ai casi di "operatività interrotta" o "operatività limitata", in relazione al tratto Brunnen-Flüelen. I costi, che non sono stati rilevati, risultano da una stima approssimativa effettuata sulla base di cifre empiriche.

24/25 agosto 1987, due rotture degli argini della Reuss e inondazione dell'omonima valle: l'intera pianura di Flüelen- Seedorf-Attinghausen è allagata, il tratto del San Gottardo è interrotto. I danni ammontano a diversi milioni di franchi.

25 febbraio 1999, grande valanga tra Brunnen sud e Sisikon nord: i binari non sono interessati, mentre rimangono rischi latenti per la ferrovia.

21 ottobre 2004: da una parete rocciosa nei pressi della ferrovia tra Brunnen sud e Sisikon nord si staccano due rocce e crollano sulla cunetta di drenaggio accanto ai binari. Ne risultano costi inferiori a 100 000 franchi.

22 agosto 2005, Dornibach Sisikon: una colata detritica trascina circa 5000 metri cubi di materiale ricoprendo strada e tratto ferroviario, riaperto e transitabile su un binario dal 26 agosto 2005. I danni ammontano a 3 milioni di franchi.

22 agosto 2005, Gruonbach-Flüelen: diversi tratti ferroviari sono allagati. Si stimano danni per oltre 1 milione di franchi.

Il 3 agosto 2006 dal fianco roccioso di Tellsplatte si stacca un blocco di tre quarti di metri cubi che va a precipitare sui binari causando una collisione con un treno, comunque senza deragliamento. I costi ammontano a 100 000 franchi.

7 giugno 2007, Dornibach Sisikon: in breve tempo un forte temporale fa aumentare sensibilmente la portata del Dornibach. Sotto il ponte FFS si raccoglie il materiale sedimentario riducendo notevolmente la capacità di flusso. Per motivi di sicurezza il traffico è preventivamente interrotto per un'ora. Anche nel corso superiore del vicino Dornirunse vengono trasportati 2000 metri cubi di materiale, che va a riversarsi sulla Riemenstaldnerstrasse. La N4 Axenstrasse e il tratto ferroviario rimangono intatti.

3/4 agosto 2009, Dornirunse Sisikon: una colata detritica nel Dornirunse ricopre la Riemenstaldnerstrasse e la zona abitata spingendosi fino alla N4 Axenstrasse. In coordinamento con la polizia e l'organo locale per la gestione di eventi critici, il tratto ferroviario è preventivamente chiuso dalle 22.00 alle 06.00 della notte tra il 3 e il 4 agosto 2009.

Le FFS e il cantone di Svitto hanno elaborato progetti coordinati per realizzare opere di protezione per il Dornibach e il Dornirunse. La Confederazione ha assicurato ai committenti (FFS e cantone di Svitto) una partecipazione ai costi. Per aumentare la protezione presso il Riemenstaldnerbach il cantone di Uri ha elaborato un progetto che sarà realizzato dal 2015.

Tra il 2008 e il 2009 il binario sul lato a monte è stato completamente ripristinato. Nel quadro di questi lavori tutti i portali delle gallerie sono stati valutati in relazione ai pericoli naturali e protetti di conseguenza. Vanno menzionate in particolare le complesse operazioni di messa in sicurezza delle rocce in corrispondenza del portale sud della galleria Stutzegg - il cosiddetto Zuckerstock - e del portale nord della galleria Ölberg. Dalla fine del 2016, nel quadro dei lavori di risanamento delle gallerie si incrementeranno inoltre le misure di protezione contro la caduta di massi da pareti rocciose situate nelle immediate vicinanze della ferrovia.

Per affrontare i pericoli naturali legati ai processi gravitativi gli uffici competenti e le FFS hanno sviluppato un nuovo approccio basato sui rischi. La Confederazione è oggi in grado di valutare in maniera uniforme a livello nazionale la rete delle strade nazionali e quella ferroviaria e, di conseguenza, di impiegare le proprie risorse in modo mirato. In caso di rischi effettivi vengono attuate misure di protezione.

Risposta del Consiglio federale.