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15.3687 · Mozione · 2015-06-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato, insieme ai cantoni, di esaminare un'alternativa all'attuale numero chiuso per l'ammissione agli studi di medicina umana e di istituire uno stage in sostituzione o a complemento dei test che valutano le competenze intellettuali.

Begründung

Per coprire il fabbisogno di medici del nostro Paese le università devono mettere a disposizione un maggior numero di posti di studio. Inoltre, sarebbe necessario migliorare i test attitudinali per l'ammissione agli studi di medicina. Gli addetti ai lavori, infatti, criticano sempre di più il sistema delle risposte a crocetta. Il numero chiuso serve soprattutto a testare le conoscenze e l'impegno degli studenti ma non permette di capire se sono davvero portati a svolgere la professione medica. Intorno alla preparazione ai test attitudinali si è sviluppata una vera e propria industria con un'ampia offerta di corsi ed esercizi. L'anno scorso si sospetta addirittura che gli studenti abbiano avuto a disposizione le domande originali del test, il che avrebbe falsato i risultati.

Il livello delle competenze intellettuali viene già testato con l'esame di maturità. Il test attitudinale per l'ammissione agli studi di medicina dovrebbe essere quindi maggiormente orientato alla prassi e mettere alla prova anche le competenze sociali e pratiche dei futuri dottori. Visto l'andamento demografico, in tutte le discipline mediche aumenta il numero di pazienti anziani e affetti da diverse patologie. Uno stage in una struttura sanitaria, in particolare un ospedale o una casa di riposo, permetterebbe ai futuri studenti di medicina di conoscere da vicino un settore in espansione e di mettere alla prova le loro capacità nella cura e nell'assistenza prima di iniziare gli studi. Inoltre, il sostengo fornito da stagisti motivati permetterebbe di alleggerire il lavoro del personale sanitario e creerebbe un valore aggiunto a beneficio dei pazienti e degli istituti di cura. La durata dello stage sarebbe da definire e potrebbe essere estesa fino a un anno. Le competenze e le prestazioni andrebbero valutate durante lo stage, il cui superamento, eventualmente accompagnato dal superamento del test attitudinale, consentirebbe l'ammissione agli studi di medicina.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è d'accordo con l'autrice della mozione: in futuro le università svizzere dovranno formare un maggior numero di medici e occorrerà sfruttare meglio il potenziale di forza lavoro locale. Poiché il numero di candidati agli studi di medicina supera di gran lunga i posti disponibili nelle università cantonali, molte scuole universitarie restringono l'accesso introducendo il cosiddetto "numero chiuso" (Basilea, Berna, Friburgo e Zurigo). Questa misura, rivelatasi efficace, permette di stabilire se la persona è in grado di portare a termine con successo gli studi di medicina e di effettuare una selezione mirata sulla qualità degli studenti. L'alto tasso di diplomati delle università con il numero chiuso lo dimostra. La decisione di limitare l'ammissione agli studi viene presa dai cantoni nell'ambito della loro autonomia in base al numero di iscrizioni pervenute. Negli atenei della Svizzera francese, invece, la selezione avviene soprattutto durante il primo anno. Nemmeno l'aumento preventivato della disponibilità di posti di studio apporterà un cambiamento significativo. Oggi infatti nelle università a numero chiuso l'offerta per il primo anno è di 800 posti a fronte di 3500 candidati.

Al test attitudinale nella sua forma odierna ci si può allenare solo in parte. Di fatto, il numero di candidati ammessi che si prepara con il materiale accessibile pubblicamente non si distacca molto da quello dei candidati che frequentano corsi a pagamento.

Il Consiglio federale è inoltre d'accordo con l'autrice della mozione: i futuri medici devono prendere confidenza il prima possibile con il loro ambito di lavoro. Tuttavia, secondo il Consiglio federale, introdurre uno stage per l'ammissione agli studi di medicina comporterebbe diversi problemi. Garantire una ripartizione adeguata in base a un test d'ammissione sotto forma di stage sarebbe molto più difficile e dispendioso rispetto allo svolgimento di un test attitudinale. Ogni anno, infatti, occorrerebbe offrire 3500 posti di stage adeguati e conformi ai requisiti di qualità e in più si dovrebbe organizzare una validazione a livello nazionale per garantire il rispetto della parità di trattamento. Bisogna anche considerare che i candidati sono i titolari di un attestato di maturità, che non hanno conoscenze preliminari di medicina. L'onere per l'organizzazione di uno stage assistito e validato non permetterebbe in alcun modo di alleggerire il lavoro del personale sanitario. Infine, non è detto che questa esperienza consenta effettivamente agli studenti di conoscere meglio l'ambito professionale medico. Le competenze pratiche necessarie vengono sviluppate e acquisite in maniera mirata e approfondita soltanto durante lo studio. Inoltre, lo svolgimento di uno stage allungherebbe ancora di più la formazione.

Per questi motivi il Consiglio federale ritiene che lo stage non sia un'alternativa adeguata al test attitudinale attualmente in uso. Come affermato all'inizio, peraltro, la decisione in merito al numero chiuso e al tipo di selezione è di competenza cantonale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.