16.068 · Oggetto del Consiglio federale · 2016-10-12
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 12 ottobre 2016 concernente l'approvazione dell'Accordo tra la Svizzera e il Montenegro sulla cooperazione di polizia nella lotta contro la criminalità
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 12.10.2016
Il Consiglio federale approva l'accordo di cooperazione di polizia con il Montenegro
In data odierna il Consiglio federale ha adottato e trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l'approvazione dell'accordo tra la Svizzera e il Montenegro sulla cooperazione di polizia. Tale accordo completa la rete di trattati bilaterali creata dalla Svizzera con altri Paesi dell'Europa sud-orientale.
L'accordo con il Montenegro garantisce un migliore scambio di informazioni in materia di polizia, rafforza la cooperazione tramite il canale di Interpol, consente l'elaborazione di analisi comuni di polizia e promuove riunioni tra i rappresentanti delle autorità di polizia di entrambi i Paesi. L'accordo mira soprattutto a contribuire alla lotta contro le forme più gravi di criminalità, pur essendo applicabile a tutte le tipologie di reato. Funge infine da base per l'attività dell'addetto di polizia distaccato in Serbia e responsabile anche per il Montenegro. L'accordo è stato firmato, su mandato del Consiglio federale, il 7 aprile 2016, a Podgorica, dal direttore della polizia del Montenegro, Slavko Stojanovi, e dalla direttrice di fedpol, Nicoletta della Valle.
Europa sud-orientale: regione prioritaria per la cooperazione internazionale di polizia
La Svizzera ha già concluso accordi simili con il Kosovo, l'Albania, la Bosnia e Erzegovina, la Macedonia e la Serbia. L'accordo con il Montenegro è dunque parte integrante della strategia per la cooperazione internazionale di polizia approvata dal Consiglio federale, nell'ambito della quale l'Europa sud-orientale rappresenta una regione prioritaria. Tale accordo assume un'importanza fondamentale non solo per fedpol ma anche per le autorità cantonali di polizia. Esso non intacca l'attuale ripartizione delle competenze tra le autorità giudiziarie e di polizia e non richiede alcuna modifica di legge. Non interferisce neppure sulla suddivisione delle competenze tra Confederazione e Cantoni nonché tra i Cantoni.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 03.05.2017
CN: lotta criminalità, approvato accordo con Montenegro
Il Consiglio nazionale ha approvato oggi l'accordo bilaterale finalizzato alla lotta contro la criminalità fra Svizzera e Montenegro, firmato a Podgorica il 7 aprile del 2016. Non vi è stata opposizione: i voti a favore sono stati 173, i contrari zero.
Accordi simili in materia di polizia sono già stati conclusi dalla Confederazione con altre nazioni balcaniche quali Kosovo, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Macedonia e Serbia,
La convenzione era stata firmata dalla direttrice dell'Ufficio federale di polizia (fedpol) Nicoletta della Valle e da Slavko Stojanovi, direttore della polizia montenegrina. "Consentirà un migliore scambio di informazioni per smantellare il crimine organizzato", ha affermato oggi Pierre-Alain Fridez (PS/JU) della Commissione della politica di sicurezza, che aveva già avvallato all'unanimità l'intesa. Dal canto suo, David Zuberbühler (UDC/AR) ha sottolineato come "non bisognerà stanziare nessun budget speciale per l'accordo, che esplicitamente non concerne reati di natura fiscale".
La collaborazione permetterà inoltre un maggiore utilizzo dei canali Interpol, l'elaborazione congiunta di analisi di polizia e migliorerà la possibilità di riunire i quadri superiori di entrambe le forze dell'ordine per chiarire reati, nel rispetto del diritto nazionale di ciascun Paese. L'oggetto passa ora al Consiglio degli Stati.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 11.09.2017
Lotta criminalità, approvato accordo con Montenegro
(ats) Dopo il Nazionale anche il Consiglio degli Stati ha approvato - oggi all'unanimità - l'accordo bilaterale finalizzato alla lotta contro la criminalità fra Svizzera e Montenegro, firmato a Podgorica il 7 aprile del 2016.