16.3152 · Mozione · 2016-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché sulle confezioni di psicofarmaci sia apposta un'avvertenza ben visibile del seguente tenore: "Avvertenza: questo medicamento ha effetti collaterali. Prima dell'uso leggere attentamente il foglietto illustrativo."
Begründung
a. Gli psicofarmaci possono provocare comportamenti aggressivi, violenti e irrazionali. È dimostrato che la maggior parte degli autori delle stragi compiute negli ultimi anni hanno agito sotto l'influsso di psicofarmaci. Soprattutto quelli contenenti il principio attivo SSRI possono causare reazioni imprevedibili. "Eine Studie deckt die zehn schlimmsten, gewaltauslösenden, verschreibungspflichtigen Medikamente auf" (Kopp-Verlag, 26 gennaio 2011).
b. I foglietti illustrativi non vengono quasi mai letti, in quanto pochi sanno che descrivono dettagliatamente anche gli effetti collaterali. Un'avvertenza ben visibile risolverebbe il problema.
c. L'elenco degli effetti collaterali di psicofarmaci conosciuti (p. es. il Ritalin) è stato completato più volte. Nell'ultima versione pubblicata sul suo sito, Swissmedic avverte che queste sostanze possono provocare disturbi psichici, ansia e insonnia, pensieri negativi come la stanchezza di vivere o il desiderio di morire (pensieri suicidari), e rafforzare o addirittura indurre comportamenti suicidi. Un'avvertenza sulle confezioni aumenterebbe le probabilità che i genitori leggano queste informazioni.
d. Molti psicofarmaci possono causare forte dipendenza, come confermano anche i fabbricanti (p. es. i sonniferi con benzodiazepine).
e. In alcuni casi, l'assunzione di psicofarmaci (p.es. lo Zyprexa) è stata addirittura causa di decessi. Particolarmente pericoloso è il loro uso "off-label" (cioè diverso da quello per cui sono stati omologati), in quanto i pazienti raramente sono coscienti di quello che ingeriscono. Un esempio di uso "off-label" è la prescrizione di Dormicum, un farmaco indicato per l'anestesia, a tossicodipendenti ("Berner Zeitung", 30 gennaio 2013: "Kantonsarzt verbietet Dormicum an Süchtige").
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione tratta il tema degli effetti collaterali degli psicofarmaci, che possono effettivamente risultare gravi. Le confezioni di questi medicamenti dovrebbero pertanto essere munite di un'avvertenza ben visibile che inviti il paziente a consultare il foglietto illustrativo prima dell'assunzione del prodotto.
Ogni medicamento può avere effetti collaterali. Le informazioni per i pazienti devono essere consultate sempre, e non solo nel caso degli psicofarmaci. Gli psicofarmaci non sono in generale più pericolosi di altri medicamenti, per cui munire di tale avvertenza solo le confezioni di questa categoria di medicamenti non sarebbe né corretto né appropriato.
Il Consiglio federale è consapevole che i foglietti illustrativi non vengono sempre letti. Questa situazione, tuttavia, non è dovuta al fatto che le persone non sanno che contengono informazioni sugli effetti collaterali, come sostenuto dall'autore della mozione. Il motivo è piuttosto che questi testi possono essere anche molto complessi, per cui i pazienti rinunciano a una lettura approfondita. È quindi tanto più importante che il medico che prescrive il farmaco fornisca al paziente una consulenza e un accompagnamento adeguati. Questo aspetto è fondamentale per gli psicofarmaci menzionati, ed è anche la ragione per cui sono venduti solo dietro prescrizione medica.
Per garantire a pazienti, medici e altri professionisti della salute l'accesso alle versioni aggiornate dei foglietti illustrativi e delle informazioni professionali in qualsiasi momento, Swissmedic gestisce da oltre due anni una piattaforma di informazione sui medicamenti (http://www.swissmedicinfo.ch/), sulla quale si possono consultare le versioni aggiornate di questi testi per tutti i farmaci omologati in Svizzera. La piattaforma comprende inoltre una rubrica intitolata "Testi modificati" nella quale sono pubblicate segnatamente le modifiche che riguardano la sicurezza dei medicamenti. Tali modifiche sono contrassegnate dalla sigla "HPC", che sta ad indicare che al personale medico specializzato è stata inviata una "Healthcare Professional Communication", vale a dire una comunicazione per richiamare l'attenzione su nuovi rischi.
Il Consiglio federale ritiene che le misure di sicurezza già in vigore - la valutazione del rapporto rischi-benefici al momento dell'omologazione e nel quadro della sorveglianza del mercato, l'obbligo di prescrizione medica con relativa consulenza e la piattaforma di informazione sui medicamenti - siano sufficienti. È inoltre del parere che il provvedimento proposto dall'autore della mozione non sia lo strumento idoneo per dissuadere gli autori di stragi dall'assumere psicofarmaci prima delle loro azioni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.