Sostenere l'internazionalizzazione delle PMI Cleantech e di altre imprese mantenendo il budget concesso a Switzerland Global Enterprise come auspicato dal Parlamento
16.3691 · Postulato · 2016-09-22
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a studiare come affiancare al meglio, nei loro sforzi di internazionalizzazione, le PMI e le start up svizzere attive nel settore della svolta energetica e della protezione dell'ambiente.
Begründung
Si tratta, in effetti, di un settore in cui la Svizzera ha accumulato molte competenze scientifiche e imprenditoriali. Queste giovani imprese effettuano una parte delle vendite sul territorio nazionale, ma per trarre il massimo vantaggio dalle innovazioni realizzate devono anche poter operare in Paesi dalle caratteristiche molto diverse, sia sviluppati che in via di sviluppo. I settori in questione sono spesso fortemente regolamentati dalla politica. Per avere successo, bisogna quindi conoscere i segreti delle legislazioni e delle amministrazioni locali. Molto spesso non è sufficiente esportare prodotti finiti, e occorre adattarsi alle esigenze locali, offrendo ad esempio servizi. Per questo motivo diventa necessaria la presenza in loco di un intermediario adeguato che possa fungere da consulente.
Un simile approccio è richiesto anche in altri settori: si pensi, ad esempio, all'utilità dei Swiss Business Hubs gestiti da Switzerland Global Enterprise (S-GE).
Ciò potrebbe comportare la revisione del budget globale concesso a S-GE al fine di sfruttare la totalità dei 94 milioni di franchi votati dal Parlamento nel corso della sessione autunnale 2015 e destinati al periodo 2016-2019 (piano finanziario A231.0198).
S-GE affianca le PMI nella conquista di nuovi clienti al di fuori dall'Europa. Lo shock del franco forte è stato per lo più superato, ma ha lasciato degli strascichi, soprattutto nelle PMI. Dopo le misure d'emergenza, queste ultime devono ora riuscire a rafforzare la loro competitività in modo duraturo. L'esportazione al di fuori dei confini europei è un'ottima soluzione.
Tuttavia, l'ingresso nei mercati esteri richiede un cospicuo investimento sul lungo periodo, sia in termini di tempo che di mezzi finanziari. Quali documenti sono necessari per beneficiare dell'accordo di libero scambio in Cina? Come si può ottenere un'autorizzazione per commercializzare prodotti negli Stati Uniti? L'Iran è un partner commerciale affidabile?
Per tutte le ragioni suesposte, sarebbe opportuno mantenere il budget originariamente attribuito a S-GE al fine di rafforzare le pratiche consolidate in materia di sostegno all'esportazione, con inclusione della pratica summenzionata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le PMI e le start up svizzere hanno a disposizione un'ampia offerta di sostegno, basata in particolare sulla promozione dell'innovazione della Commissione per la tecnologia e l'innovazione (la futura Innosuisse) e sulla promozione delle esportazioni di Switzerland Global Enterprise (S-GE). Anche numerose aziende specializzate nel cleantech beneficiano dei servizi e dei programmi di sostegno offerti da queste istituzioni. Molte aziende cleantech sono attive nell'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica, uno dei settori prioritari di S-GE.
Inoltre, dal 1° gennaio 2016, su mandato del DATEC e del DEFR, S-GE sta realizzando un programma speciale cleantech. Questo mandato garantisce che S-GE mantenga fino al 2019 la quota dell'offerta di promozione delle esportazioni dell'ex piattaforma export "Cleantech Switzerland", che soddisfa le principali esigenze delle aziende cleantech. In questo contesto è stato possibile creare all'interno di S-GE due posti di lavoro a tempo pieno occupati da esperti che offrono servizi di informazione e di consulenza specifici per le imprese del settore cleantech orientate all'esportazione.
Il Consiglio federale concorda sul fatto che anche la consulenza in loco nei principali mercati riveste un ruolo importante. Nei 21 Paesi in cui S-GE gestisce i cosiddetti Swiss Business Hubs le competenze cleantech del personale locale vengono costantemente incrementate. Gli stipendi e le infrastrutture degli uffici sono finanziate separatamente dal DFAE e non tramite il credito ordinario per la promozione delle esportazioni.
Nella primavera del 2015, nel quadro del messaggio sulla promozione della piazza economica 2016-2019, il Consiglio federale ha richiesto un limite di spesa di 89,6 milioni di franchi per la promozione delle esportazioni. In termini reali si tratta di 7,6 milioni di franchi in più rispetto al periodo precedente. In seguito al forte apprezzamento del franco il Parlamento ha aumentato il limite di spesa di 4,4 milioni di franchi, portandolo così a 94 milioni. La decisione in merito allo sfruttamento del limite di spesa per la promozione delle esportazioni sarà presa dal Parlamento nel momento in cui fisserà i relativi crediti a preventivo annuali.
Il Consiglio federale ritiene che i fondi a disposizione per la realizzazione del mandato di promozione delle esportazioni di S-GE siano sufficienti per soddisfare le principali esigenze delle aziende cleantech. Anche con il budget attuale S-GE è in grado di concentrarsi maggiormente sulle nuove esigenze delle imprese esportatrici e su quelle particolarmente importanti. Inoltre, occorre tenere conto delle misure di risparmio che sta mettendo in atto la Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.