17.3358 · Mozione · 2017-05-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione sulla pianificazione del territorio in modo che, in base a una pertinente base legale, i Cantoni possano autorizzare nel piano direttore il cambiamento di destinazione per gli edifici agricoli inutilizzati al di fuori della zona edificabile a scopo di abitazione, nel rispetto degli obiettivi e dei principi superiori della pianificazione del territorio. Questa modifica non deve comportare costi o obblighi supplementari per l'ente pubblico.
Begründung
Il decadimento di edifici agricoli inutilizzati può comportare la perdita di un prezioso patrimonio culturale. Ciò può essere evitato in parte trasformando questi edifici in spazi abitativi. Oltre alle possibilità già oggi esistenti previste nell'articolo 39 capoverso 2 dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (RS 700.1) per gli edifici tipici del paesaggio, simili cambiamenti di destinazione devono poter essere autorizzati anche per altri edifici, sempre che esista un corrispondente bisogno comprovato nel piano direttore. Allo scopo di tutelare il principio della separazione fra le zone, occorre sincerarsi al momento della pianificazione che le utilizzazioni plurime al di fuori delle zone edificabili non comportino nel complesso un'utilizzazione maggiore, più intensiva o non adeguata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 21 giugno 2017 il Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ad avviare una procedura di consultazione relativa ai nuovi elementi della seconda fase della revisione parziale della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (RS 700). La consultazione riguarderà, in particolare, l'integrazione di una proposta di strategia pianificatoria e compensatoria elaborata in stretta collaborazione con i Cantoni, che non figurava nell'avamprogetto posto in consultazione nel dicembre 2014. In questo modo i Cantoni dovrebbero ottenere più margine d'azione nel gestire le costruzioni fuori dalle zone edificabili. Per rispettare il principio di separazione tra comprensorio edificabile e comprensorio non edificabile, l'avamprogetto prevede che qualsiasi utilizzazione più estesa dovrà essere compensata in modo tale che nel comprensorio fuori dalle zone edificabili non risultino utilizzazioni nel complesso più importanti, più intensive o più impattanti. L'attuazione della strategia pianificatoria e compensatoria descritta sarà concretizzata di volta in volta durante la procedura di autorizzazione edilizia, durante la quale chi intende costruire dovrà dimostrare di essere in grado di compensare, almeno in modo equivalente, l'estensione richiesta. La suddetta strategia pianificatoria e compensatoria di cui si sta discutendo nell'ambito dell'attuale procedura di consultazione tiene in considerazione la richiesta degli autori della mozione. Il Consiglio federale non intende pregiudicare discussioni e lavori futuri.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.