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Autorizzare l'ampliamento di edifici costruiti secondo il diritto anteriore e la creazione di ulteriori abitazioni

18.3704 · Mozione · 2018-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a presentare all'Assemblea federale un messaggio concernente la modifica della legge federale sulle abitazioni secondarie (LASec) in modo tale da autorizzare la creazione di nuove abitazioni, la cui superficie utile principale non deve superare il 30 per cento della superficie complessiva, in occasione dell'ampliamento di edifici costruiti secondo il diritto anteriore. La succitata legge dovrebbe altresì autorizzare in futuro un ampliamento del 30 per cento della superficie utile principale e la creazione di ulteriori abitazioni in caso di demolizione e ricostruzione di un determinato oggetto.

Begründung

I promotori dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie chiedevano, principalmente, che non venissero più costruite abitazioni secondarie in piena natura su superfici precedentemente non edificate, che non si sacrificassero più terreni coltivi e che si frenasse la dispersione degli insediamenti a causa delle abitazioni secondarie. Questi principi non sono messi in discussione. Diversa è la situazione per le abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore, ossia prima del 2012. Durante la campagna per la votazione, non si è discusso di queste abitazioni perché si dava per scontato che l'iniziativa non le concernesse. Nell'attuazione della LASec, si nota ora che soprattutto in questo ambito si sta andando ben oltre l'obiettivo. Le esperienze raccolte dall'entrata in vigore della legge mostrano che l'attuale legge sulle abitazioni secondarie limita oltre misura l'uso delle abitazioni esistenti e realizzate in virtù del diritto anteriore. Nelle abitazioni di vecchia data non vengono realizzati investimenti assolutamente necessari; si potrebbero costruire ulteriori abitazioni primarie ma a causa dello spopolamento spesso non vi è domanda. Conclusione: la sostanza edilizia si degrada. Per evitare che ciò accada, occorre creare le premesse affinché, in qualche misura, convenga investire nel mantenimento e nell'ampliamento della sostanza edilizia esistente e costruita secondo il diritto anteriore. Eliminando la limitazione di cui all'articolo 11 LASec ("a condizione che non ne risultino abitazioni supplementari"), si potrebbe compiere un piccolo ma importante passo in questa giusta direzione. Con la creazione di ulteriori abitazioni di vacanza, si possono sfruttare in modo più efficiente le abitazioni costruite secondo il diritto anteriore, aumentare i pernottamenti e aumentare il valore aggiunto. Tutto ciò sarebbe fatto ai fini di una densificazione delle costruzioni ai sensi della legge sulla pianificazione del territorio (LPT). Non è inoltre ammissibile che un ampliamento della superficie utile principale sia autorizzato in occasione di lavori di risanamento, ma non in caso di demolizione e di immediata ricostruzione. Devono valere le stesse regole che si applicano in caso di risanamento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'articolo 11 della legge del 20 marzo 2015 sulle abitazioni secondarie (LASec; RS 702) disciplina le modifiche edilizie e i cambiamenti di destinazione delle abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore, ossia abitazioni realizzate prima dell'11 marzo 2012 nel rispetto delle disposizioni in vigore o la cui realizzazione risultava autorizzata in tale data con decisione passata in giudicato. Secondo l'articolo 11 capoverso 2, queste abitazioni possono essere rinnovate, trasformate e ricostruite nei limiti della superficie utile principale preesistente. Se ne risultano abitazioni supplementari, queste possono essere autorizzate senza limitazione d'uso in quanto abitazioni primarie o sfruttate a scopi turistici. Il capoverso 3 si riferisce invece all'ampliamento delle abitazioni esistenti e realizzate in virtù del diritto anteriore. Queste ultime possono essere ampliate, all'interno delle zone edificabili, al massimo del 30 per cento della superficie utile principale che esisteva l'11 marzo 2012, a condizione che non ne risultino abitazioni supplementari.

Secondo l'articolo costituzionale sulle abitazioni secondarie (75b Cost.), la quota di abitazioni secondarie rispetto al totale delle unità abitative e della superficie lorda per piano utilizzata a scopo abitativo di un Comune non può eccedere il 20 per cento. L'articolo 11 capoverso 2 LASec tiene conto di questa disposizione, impedendo che un aumento del numero delle abitazioni causi anche un ampliamento della superficie. Il capoverso 3, invece, autorizza sì un ampliamento della superficie, ma non un aumento delle abitazioni supplementari. Le disposizioni citate sono frutto di un compromesso politico, raggiunto in seno al Consiglio nazionale, che sfrutta al massimo il margine di interpretazione offerto dall'articolo costituzionale.

L'adempimento della mozione comporterebbe un'eliminazione dei limiti sanciti dall'articolo 11 LASec, in considerazione dell'articolo 75b della Costituzione, in materia di superficie abitativa e numero di abitazioni. Il Consiglio federale ritiene che una tale modifica sia anticostituzionale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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