18.3812 · Postulato · 2018-09-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Auto postale Svizzera SA è attiva sul mercato del trasporto pubblico di viaggiatori. Appartiene alla Posta Svizzera per ragioni storiche. Il suo fatturato costituisce il 10 per cento di quello del gruppo e attualmente non contribuisce in maniera rilevante all'offerta totale e agli utili dello stesso.
Nel rapporto di gestione, Auto postale Svizzera SA ha dichiarato che intende diventare un fornitore globale di mobilità e rafforzare la propria posizione in quanto leader nel traffico viaggiatori su strada. A questo proposito, ci si chiede quali potrebbero essere gli effetti sulle sinergie o sullo sviluppo se cambiasse gruppo di appartenenza. Il Consiglio federale è pregato di redigere un rapporto che fornisca una risposta alle seguenti domande:
1. Quali vantaggi e svantaggi comporterebbe un'integrazione di Auto postale SA nelle FFS SA?
2. Quali vantaggi e svantaggi comporterebbe una simile integrazione sull'offerta del servizio pubblico nel settore dei trasporti pubblici?
3. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un'integrazione rispetto a una privatizzazione?
4. Quale potenziale avrebbe un'integrazione di Auto postale SA nelle FFS in termini di sinergie nei processi di gestione, chiave e di assistenza?
5. Quali ambiti resterebbero comunque separati in caso di trasferimento di Auto postale SA alle FFS SA?
6. Quali misure stanno adottando al momento Auto postale SA e FFS SA per garantirsi il successo sul mercato della mobilità futura e cosa cambierebbe con un'integrazione?
7. Cosa hanno in comune e in cosa differiscono i loro progetti di digitalizzazione e innovazione?
8. Quanto rischiosa è un'integrazione per le aziende di trasporto private esistenti?
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Posta Svizzera e le FFS sono società anonime di diritto speciale di esclusiva proprietà della Confederazione e dispongono dei relativi organi. Ogni quattro anni il Consiglio federale stabilisce gli obiettivi superiori strategici di entrambe le imprese, cui spetta la responsabilità di attuarli. Il Consiglio federale non interferisce nella gestione aziendale strategica e operativa, ma esercita la propria influenza sulle imprese nel quadro delle facoltà conferitegli dal diritto sulle società anonime. Entro i limiti prescritti da tali condizioni, le imprese devono decidere dell'evoluzione strategica dei diversi settori di attività. Se la Posta o le FFS prevedono un nuovo orientamento imprenditoriale, devono dimostrare al proprietario che le attività sono conformi agli obiettivi strategici del Consiglio federale e alle disposizioni di legge, ovvero agli scopi ivi stabiliti.
La Posta dispone di un'esperienza consolidata nel settore dei trasporti e della logistica nonché nel traffico merci e viaggiatori su strada e in questi ambiti può contare su potenziali di sinergie in seno al gruppo. Nel traffico regionale viaggiatori, Auto postale è l'impresa di autolinee più grande e importante in Svizzera ed è fortemente radicata in molte regioni. Una volta elaborato lo "scandalo Auto postale" e messe in atto le decisioni prese e da prendere a livello operativo e strategico, il Consiglio federale è convinto che Auto postale sarà nuovamente un partner affidabile.
Dalle FFS SA il Consiglio federale si aspetta, come da obiettivi strategici, un'offerta nel traffico viaggiatori orientata al mercato e di qualità. Come per la Posta spetta al consiglio d'amministrazione e alla direzione delle FFS decidere degli sviluppi strategici dei settori di attività. L'attuale strategia dell'impresa prevede di focalizzarsi sul settore ferroviario, motivo per cui le poche autolinee finora di proprietà delle FFS sono state affidate ad altre imprese di trasporto. Nel 2018, ad esempio, tre autolinee delle FFS sono state messe a concorso nel Cantone Glarona e l'offerta più conveniente è stata quella di Auto postale. Le FFS non hanno partecipato alla messa a concorso.
Il Consiglio federale ritiene che per mantenere l'elevata qualità dei trasporti pubblici svizzeri è utile che vi siano più fornitori indipendenti nel settore delle ferrovie e delle autolinee. In futuro il mercato della mobilità vedrà crescere la richiesta di servizi multimodali, obbligando le numerose imprese di trasporto a una maggiore collaborazione e a uno scambio dati più intenso, a prescindere da rapporti di proprietà e strutture organizzative.
Per tale motivo, il Consiglio federale non ritiene necessario un rapporto approfondito sulle domande poste nel postulato, né vede l'esigenza di apportare modifiche all'attuale, consolidata ripartizione dei compiti tra la Posta e le FFS.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.