Lexipedia

18.3933 · Mozione · 2018-09-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le premesse necessarie per promuovere a livello settoriale i fondi per la formazione continua. Questi fondi devono aiutare a sopperire alle maggiori esigenze di formazione continua emerse con la digitalizzazione, in particolare quelle dei lavoratori in età avanzata.

Begründung

La digitalizzazione esercita un forte impatto sul mondo del lavoro, tant'è che sta modificando radicalmente le funzioni, i compiti, i processi lavorativi e i profili di qualificazione richiesti in molti settori. A causa del sempre più fitto tessuto di interdipendenze, il livello conoscitivo sta cambiando a ritmi sempre più incalzanti anche nel contesto professionale. Le esigenze di formazione continua che i lavoratori devono soddisfare aumentano vertiginosamente. Sul mercato del lavoro di domani l'apprendimento permanente sarà un elemento imprescindibile. Datori di lavoro e lavoratori sono messi a dura prova. Mentre questi ultimi devono investire nella propria idoneità al mercato del lavoro, i primi devono promuovere la formazione continua dei collaboratori, facendo in modo che possano stare al passo con i tempi e ampliare le proprie competenze. Tuttavia, dato che l'adeguamento di processi produttivi e modelli commerciali causato dalla digitalizzazione genera per le imprese un elevato fabbisogno di investimenti, c'è il rischio che per la formazione continua dei collaboratori rimangano tendenzialmente meno risorse. I datori di lavoro, però, non possono venir meno alle loro responsabilità reclutando personale all'estero in caso di bisogno.

Tutte queste sfide sollevano la questione del come finanziare le misure supplementari nell'ambito della formazione continua. In uno studio del 2016 la SEFRI ha messo a confronto a questo proposito tre strumenti diversi, ipotizzabili a livello federale: fondi per la formazione continua a livello settoriale, buoni di formazione continua per lavoratori dipendenti nonché misure nell'ambito dell'assicurazione contro la disoccupazione. Dallo studio è emerso che i fondi settoriali sono uno strumento particolarmente promettente perché fortemente orientati al mercato del lavoro. Sarebbero finanziati congiuntamente da tutte le imprese del settore. A seconda delle necessità e dei gruppi target (p. es. lavoratori anziani), la Confederazione potrebbe stanziare ulteriori fondi e creare maggiori incentivi.

Già oggi diversi contratti collettivi di lavoro contengono disposizioni specifiche in materia di formazione continua. L'anno scorso anche il Consiglio federale ha adottato misure finalizzate a promuovere le competenze dei lavoratori poco qualificati e dei lavoratori senior. Nella sua strategia digitale, aggiornata in settembre 2018, l'Esecutivo definisce come campo d'azione prioritario l'apprendimento permanente a tutti i livelli e la messa a disposizione di offerte formative corrispondenti. La presente mozione sostiene questo approccio e, nel promuovere i fondi per la formazione continua a livello settoriale, mira a coinvolgere maggiormente anche le parti sociali. Il Consiglio federale è chiamato, in particolare, a promuovere il carattere di obbligatorietà generale dei fondi per la formazione continua e a sostenere finanziariamente in questo contesto i lavoratori in età avanzata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In Svizzera la formazione professionale continua svolge un ruolo importante. Le rapide trasformazioni sociali ed economiche richiedono continui adeguamenti ed approfondimento delle qualifiche e del sapere. Secondo l'Ufficio federale di statistica tre quarti delle imprese (77 per cento) ritengono che la formazione e la formazione continua professionale dei dipendenti sia importante o molto importante ai fini della strategia aziendale. Nel 2015 l'89 per cento delle imprese ha sostenuto corsi di formazione continua dei propri dipendenti. Dal 2011 questa quota è aumentata del 6 per cento.

Il Consiglio federale ha già creato le premesse per promuovere a livello settoriale i fondi per la formazione continua, come chiesto dall'autore della mozione:

Da una parte l'articolo 60 della legge sulla formazione professionale (LFPr; RS 412.10) dispone che le organizzazioni del mondo del lavoro possono istituire e alimentare propri fondi a favore della formazione professionale, e quindi anche della formazione professionale continua, che ne fa parte. In questo modo possono sostenere in particolare la formazione professionale specifica soprattutto nelle aziende del loro settore. Su richiesta dell'organizzazione responsabile, il Consiglio federale può dichiarare questi fondi di obbligatorietà generale. Di questi ne esistono al momento circa trenta.

Nell'ambito dei contratti collettivi di lavoro (CCL) settoriali o aziendali si possono, d'altra parte, istituire fondi partenariali per il finanziamento solidale della formazione continua. A livello nazionale circa 2 milioni di persone (vale a dire circa il 45 per cento dei lavoratori) sono soggette a un CCL.

Ritenendo adempiuta la richiesta dell'autore della mozione, il Consiglio federale non vede la necessità di ulteriori interventi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.