19.3392 · Mozione · 2019-03-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure e adeguamenti legislativi atti a migliorare lo sfruttamento dei volumi delle fattorie dismesse, ma completamente collegate e allacciate (trasporti, elettricità, acqua ecc.).
Begründung
Il Popolo ha respinto nettamente l'iniziativa "contro la dispersione degli insediamenti", che mirava a un cambiamento radicale della pianificazione territoriale. Nonostante ciò dobbiamo tuttavia sfruttare in modo ottimale l'infrastruttura esistente e lo sviluppo degli insediamenti anche nello spazio rurale e agricolo. La legge sulla pianificazione del territorio (LPT) attualmente in vigore non è soddisfacente in materia di costruzioni fuori delle zone edificabili. L'articolo 16b capoverso 1 LPT sancisce infatti che "gli edifici e gli impianti che non sono più utilizzati in conformità alla zona di destinazione ... non possono più essere utilizzati". In questo modo, gli edifici agricoli esistenti non più in esercizio non possono essere trasformati in abitazioni. Inoltre, la garanzia della situazione acquisita costituisce un ostacolo supplementare: secondo l'articolo 24c LPT gli edifici utilizzabili fuori delle zone edificabili non più conformi alla destinazione della zona, sono per principio protetti nella propria situazione di fatto. La LPT rappresenta così un ostacolo a un'edificazione ragionevole nelle zone agricole. A seguito dei cambiamenti strutturali, numerosi edifici agricoli non vengono più utilizzati. Questi edifici sono risorse inutilizzate e l'esistenza di molte costruzioni agricole è attualmente minacciata. L'attuale legislazione non offre nessun margine di manovra che permette di trasformare a costi ragionevoli gli edifici esistenti nello spazio rurale in costruzioni al passo con i tempi. La richiesta della presente mozione mira a far sì che vengano edificati meno terreni coltivi, rispettando quindi l'esigenza di un utilizzo parsimonioso del suolo ai sensi dell'articolo 1 capoverso 1 LPT. La messa in pratica di tale richiesta può contribuire in modo sostanziale a una pianificazione del territorio orientata verso il futuro. Occorre una legislazione che ci consenta di trasformare gli edifici esistenti in modo efficiente, pragmatico e moderno.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) attualmente in vigore prevede già una serie di opzioni per il cambiamento di destinazione di edifici e impianti non più necessari all'agricoltura. In virtù dell'articolo 24d capoverso 1 LPT, ad esempio, negli ex-edifici abitativi agricoli sono autorizzate utilizzazioni a scopi abitativi extra-agricoli e, secondo l'articolo 24c LPT, gli edifici abitativi agricoli e gli edifici annessi conformi al diritto previgente (in particolare per quelli costruiti prima del 1° luglio 1972) possono essere ampliati con moderazione o ricostruiti. Il divieto d'utilizzazione di cui all'articolo 16b capoverso 1 LPT non preclude quindi, nel suo testo, queste possibilità di cambiamento.
Un'estensione delle autorizzazioni per un'utilizzazione per scopi extra-agricoli degli ex edifici agricoli può comportare notevoli ripercussioni indesiderate su territorio, paesaggio e ambiente. Possono nascere conflitti con l'utilizzazione agricola conforme alla zona, soprattutto a causa del rumore e degli odori, oppure possono sorgere esigenze di prestazioni supplementari da garantire alla comunità, ad esempio nel quadro di lavori di sgombero della neve o nell'esercizio di bus scolastici. I cambiamenti di destinazione di edifici agricoli situati in località collegate al trasporto pubblico in maniera insufficiente possono portare ad un aumento del trasporto individuale motorizzato. Con un'estensione delle autorizzazioni a utilizzazioni extra-agricole cresce inoltre il rischio di alterare il paesaggio e il patrimonio edilizio svizzero.
Il diritto vigente tiene già conto in modo adeguato delle richieste dell'autore della mozione. Conformemente al messaggio del Consiglio federale del 31 ottobre 2018 concernente la seconda fase della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (18.077, FF 2018 6267), le possibilità di cambiamenti di destinazione per edifici e impianti non più utilizzati per scopi agricoli devono continuare a rimanere in linea di massima valide. Grazie alla strategia pianificatoria e compensatoria proposta, i Cantoni ottengono d'altronde un margine di manovra più ampio per tenere maggiormente in considerazione le loro esigenze specifiche.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.