Lexipedia

20.3086 · Interpellanza · 2020-03-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

La priorità del programma di valutazione delle tecnologie sanitarie HTA (Health Technology Assessment) è posta sulla verifica di prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) potenzialmente obsolete, con l'obiettivo di ritirarle dall'elenco delle prestazioni o di limitarne l'obbligo di rimborso ("Desinvestment").

Nell'elenco HTA del 2019 figurano 6 medicamenti, che concernono per la maggior parte le donne. L'elenco completo comprende 11 temi. Anche i tre esami medici da verificare mediante l'HTA potrebbero riguardare prioritariamente le donne (acido folico, vitamina B12 [il fabbisogno di entrambi è elevato in caso di gravidanza] e ormone tirossina [le donne ne sono interessate 4 volte di più degli uomini]). In questo contesto sembra che si sia insinuato un errore di sistema e che l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sottovaluti le conseguenze di una medicina che non tenga conto del genere. Limitare l'accesso delle pazienti interessate a un medicamento efficace per ragioni di economicità sarebbe molto probabilmente controproducente ed eluderebbe i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE).

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. È consapevole che tutti i medicamenti che figurano nell'elenco HTA del 2019 concernono soprattutto le donne e che appena due degli 11 temi dell'elenco sono neutrali dal punto di vista del genere o presentano un'elevata prevalenza per gli uomini?

2. Questa situazione è "casuale"?

3. Quando e in che modo conta di attribuire maggiore importanza alla medicina di genere nella valutazione dell'economicità dei trattamenti?

4. Nell'ambito della valutazione HTA, nell'applicazione dei criteri EAE si tiene conto delle differenze dovute alla specificità di genere?

5. Prima di una decisione definitiva sono valutate anche le ripercussioni macroeconomiche a lungo termine del ritiro dal mercato dei medicamenti giudicati obsoleti o del loro stralcio dall'elenco delle prestazioni rimborsate dall'AOMS?

6. Come giudica le ripercussioni a lungo termine sulla solidarietà di genere nell'assicurazione malattie se per motivi di costi viene limitato l'accesso a terapie specifiche per le donne, nonostante già oggi le donne contribuiscano in misura maggiore ai costi?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. L'obiettivo principale del programma di valutazione delle tecnologie sanitarie HTA (Health Technology Assessment) della Confederazione è migliorare l'assistenza sanitaria riducendo le prestazioni inutili e inefficaci. Non si tratta di limitare l'obbligo di rimborso di prestazioni efficaci, appropriate ed economiche e nemmeno di risparmiare razionalizzandole. I criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE) delle prestazioni non dipendono dal sesso e l'accesso a quelle che li soddisfano è garantito in qualsiasi momento senza discriminazioni di genere (cfr. più sotto le risposte alle domande 3 e 4). È importante che le prestazioni di cui si mette in dubbio l'adempimento di questi criteri siano riesaminate indipendentemente dal fatto che a farvi ricorso siano più donne che uomini, ma a beneficio di entrambi i sessi.

Ogni anno, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) stabilisce i nuovi temi da sottoporre a una valutazione HTA, basandosi essenzialmente sulle richieste fatte dai portatori di interessi e dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

I temi sono scelti secondo criteri di priorità definiti, che comprendono l'importanza per l'assistenza sanitaria, la necessità di valutare una prestazione la cui efficacia o sicurezza sono messe in questione nell'ambito di studi e discussioni specialistiche, una ripartizione geografica del ricorso alle prestazioni o un aumento del loro volume non giustificabili dal punto di vista medico o, ancora, la potenziale utilità e applicabilità di una misura regolamentare. La ripartizione della frequenza di una malattia tra donne e uomini non rappresenta in questo caso un criterio di priorità.

La scelta dei temi in rapporto al sesso è quindi puramente casuale. L'affermazione secondo cui solo due degli undici temi scelti nel 2019 sarebbero neutrali dal punto di vista del genere non è comprensibile. Se si considerano tutti i temi scelti dal 2015, non si costatano disparità di trattamento tra i due sessi.

3./4. I criteri EAE di una prestazione non dipendono dal sesso. È possibile che gli aspetti etici, sociali, giuridici e organizzativi di una prestazione, considerati in una HTA, si riferiscano anche a prospettive di genere. Se esistono divergenze tra uomini e donne sul piano dell'efficacia e della sicurezza, la HTA ne tiene conto. Alcuni studi mostrano che determinati medicamenti devono essere dosati in modo diverso a seconda che siano somministrati a donne o uomini o che sono efficaci per un solo sesso. Anche gli effetti collaterali possono variare da un sesso all'altro e sono documentati di conseguenza negli studi. I rapporti HTA si basano sui risultati di studi clinici. Se questi ultimi sono stati svolti con riferimento a un determinato sesso, nella HTA se ne tiene conto.

5. Quando si decide sull'obbligo di rimborso di una prestazione, si tiene di norma conto di tutti i cambiamenti intervenuti nei percorsi terapeutici dei pazienti interessati, nonché degli effetti a breve, medio e lungo termine sui costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Tra gli aspetti da studiare rientra anche l'eventuale aumento del fabbisogno di altre prestazioni generato dalla soppressione o dalla limitazione del rimborso di un medicamento.

6. L'AOMS garantisce la solidarietà di genere calcolando i premi indipendentemente dal sesso, anche se il ricorso alle prestazioni varia da un sesso all'altro in termini di volume e costi.

Risposta del Consiglio federale.