20.3380 · Postulato · 2020-05-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre, il più presto possibile, al Parlamento un rapporto e delle analisi che illustrino in modo dettagliato l'impatto delle attività umane sulla propagazione e la gravità del coronavirus. In previsione della comparsa di nuovi tipi di malattie trasmissibili, il Governo propone misure per attenuarne l'impatto o migliorare le condizioni.
In particolare, deve:
1. rilevare e illustrare, sulla base di studi e lavori di esperti indipendenti provenienti dal settore delle scienze ambientali, delle scienze della vita, delle scienze mediche e di altri esperti competenti, le origini umane indirette della diffusione del COVID-19;
2. valutare l'influsso delle politiche pubbliche sui determinanti della salute che rafforzano i fattori di rischio di complicazioni in caso di contagio da COVID-19;
3. valutare l'impatto della riduzione della biodiversità sui rischi di propagazione delle malattie, in particolare le zoonosi, e proporre misure a breve, medio e lungo termine per affrontarli;
4. valutare l'impatto del riscaldamento ambientale sui rischi di diffusione delle malattie e proporre misure a breve, medio e lungo termine per affrontarli;
5. allestire un elenco esteso dei rischi sanitari causati dal riscaldamento climatico e dalla perdita di biodiversità.
Begründung
La pressione esercitata dalle attività umane sugli ambienti naturali (deforestazione, distruzione di habitat, urbanizzazione, traffico di animali protetti, resistenza agli antibiotici, agricoltura intensiva, cambiamenti climatici) causa un aumento dei rischi d'emergenza di zoonosi identiche a quelle che stiamo vivendo, in quanto la maggiore vicinanza fra uomini e animali facilita il "superamento delle barriere". Anche l'allevamento su scala industriale costituisce un fattore di rischio maggiore, tenuto conto della vicinanza di specie differenti, del numero elevato di esemplari presenti nelle aziende o ancora delle quantità massicce di escrementi prodotte da questi animali.
Per fortuna possiamo adottare misure volte ad attenuare queste conseguenze devastanti, preservando meglio la biodiversità e applicando principi ecologici che consentono di proteggere la salute degli esseri umani e la vita animale.
Per raggiungere tale obiettivo, il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto e un elenco di misure che permettano di attenuare detti rischi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dello stretto legame esistente tra lo stato degli ecosistemi e la salute. Nel rapporto comune sull'ambiente e la salute in Svizzera (non disponibile in italiano) pubblicato nel 2019, gli Uffici federali dell'ambiente (UFAM) e della sanità pubblica (UFSP) illustrano come la protezione dell'ambiente giovi alla salute umana. La biodiversità, quando il suo stato è sufficiente, fornisce da sola una moltitudine di servizi benefici alla nostra salute.
Con l'adozione nel 2012 della Strategia Biodiversità Svizzera, il Consiglio federale ha definito l'orientamento degli sforzi necessari per salvaguardare una biodiversità ricca e in grado di reagire a lungo termine ai cambiamenti. Le misure realizzate a partire dal 2017 nel quadro del relativo piano d'azione (PA SBS) concretizzano tale obiettivo.
Con l'adozione del PA SBS, il Consiglio federale ha stabilito che tutte le misure della prima fase e i relativi progetti pilota dovranno essere oggetto di un'analisi degli effetti ed essere illustrati in un rapporto destinato al Consiglio federale a fine 2022. Partendo da questa base e da altri risultati nazionali e internazionali, il Consiglio federale deciderà nel 2023 se proseguire il PA SBS.
Il Consiglio federale è disposto a integrare le preoccupazioni del postulato nelle proprie considerazioni e decisioni sul proseguimento del PA SBS.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.