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20.4683 · Interpellanza · 2020-12-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La Posta sta valutando di chiudere l'ufficio postale del Comune di Chêne-Bougeries.

Questo comune di oltre 11 000 abitanti perderebbe così il suo ultimo ufficio postale dopo la soppressione di quello di Conches nel 2015.

Vi è una forte domanda e questa chiusura è incomprensibile.

Infatti, in questo Comune nascono nuovi quartieri. Inoltre, un quarto della popolazione ha superato l'età di pensionamento e quasi il 10 per cento ha più di 80 anni. Queste persone fanno spesso capo agli uffici postali. In aggiunta questo ufficio postale è uno degli elementi strutturali preso in considerazione per lo sviluppo del Comune, in particolare per l'allestimento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici.

Una petizione era stata lanciata nel 2017 da un gruppo politico, sindacati e utenti; all'inizio del 2018 sono state raccolte 1251 firme, che sono state inviate alla direzione della Posta.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Quante persone fanno capo all'ufficio postale di Chêne-Bougeries dal 2015?

2. Come intende garantire un servizio postale pubblico di qualità per gli abitanti di Chêne-Bougeries?

3. Se la Posta intende sostituire l'ufficio di Chêne-Bougeries con un'agenzia postale, dove prevede di situarlo e in partenariato con chi?

4. Quali sarebbero le condizioni di questo eventuale partenariato con un'impresa o un'istituzione pubblica o privata? In particolare, quali sarebbero i rispettivi servizi e le controprestazioni dei partner, nonché il livello di remunerazione per la messa a disposizione di questa agenzia postale?

5. La chiusura di questo ufficio comporterebbe la perdita di posti di lavoro?

Stellungnahme des Bundesrates

La Posta svizzera è tenuta per legge a gestire una rete capillare con punti di accesso serviti (uffici postali, agenzie) su tutto il territorio nazionale che garantisce il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti; questi ultimi devono essere accessibili a una distanza adeguata a tutti i gruppi della popolazione in tutte le regioni del Paese.

Le prescrizioni in materia di raggiungibilità sono state concretizzate nell'ordinanza sulle poste. Il 1° gennaio 2019 il Consiglio federale le ha inasprite per l'ultima volta. Il 90 per cento della popolazione residente permanente di un Cantone deve poter raggiungere nell'arco di 20 minuti, a piedi o con i mezzi pubblici, un ufficio postale o un'agenzia e poter effettuare un'operazione in contanti. I requisiti in termini di tempo sono completati in considerazione della densità della popolazione e della struttura economica, a loro volta determinanti nelle aree urbane densamente popolate per la rete di uffici postali. Concretamente in questi agglomerati la Posta deve esercitare un punto di accesso con servizio (ufficio postale o agenzia) ogni 15 000 abitanti o occupati; è determinante la più alta di queste due dimensioni. Nell'ambito di queste prescrizioni legali, la Posta è libera di scegliere se gestire un ufficio postale o se affidare il compito a un partner creando un'agenzia.

Prima di una chiusura o un trasferimento la Posta deve consultare per tempo il Comune interessato. Se non si giunge a un accordo, il Comune in questione può rivolgersi alla PostCom entro 30 giorni dalla notifica della decisione. La PostCom conduce una procedura di conciliazione e rivolge entro sei mesi una raccomandazione alla Posta. Prima della notifica della raccomandazione da parte della PostCom, la Posta non può né chiudere né trasferire l'ufficio postale o l'agenzia in questione.

In qualità di proprietario, la Confederazione gestisce la Posta definendo gli obiettivi strategici e non interviene nelle attività operative.

Nel caso specifico di Chêne-Bougeries, la Posta afferma di intrattenere un dialogo con il Comune già dal 2018 a causa dell'utilizzo insufficiente dell'ufficio postale. La Posta mira a creare un'agenzia. Il partner offrirà tutti i servizi di base richiesti quotidianamente dai clienti. L'agenzia postale consente alla Posta di mantenere una presenza fisica nella località offrendo orari di apertura spesso più estesi. È una soluzione che si è rivelata efficace in molti posti sia per le persone anziane che per tutte le altre. Le trattative tra la Posta e il Comune sono attualmente in corso, ragione per cui non possono essere fornite ulteriori indicazioni.

Risposta del Consiglio federale.