21.3260 · Interpellanza · 2021-03-18
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta il Consiglio federale l'attuale situazione dei diritti umani in Algeria, in particolare per quanto concerne il rispetto e l'applicazione della libertà di culto per le minoranze?
2. Come valuta il Consiglio federale la situazione per la minoranza che appartiene alla Chiesa protestante e per le minoranze musulmane degli sciiti e degli ahmadi?
3. Il Consiglio federale può confermare che è in corso una chiusura sistematica delle chiese protestanti su spinta del Governo algerino?
4. È vero che da novembre 2017 le autorità algerine hanno ordinato la chiusura di 17 chiese protestanti e che, a oggi, nessuna di queste chiese è riuscita a riaprire affidandosi alle regole dello Stato di diritto?
5. Come si sono espressi il Consiglio dei diritti umani dell'ONU o il rappresentante speciale dell'ONU in merito alla situazione della libertà di culto in Algeria negli ultimi anni?
6. Con l'intensificazione degli scambi economici con l'Algeria, il Consiglio federale è disposto ad affrontare anche la questione del rispetto dei diritti umani in relazione alla libertà di culto?
Begründung
Nel quadro della sua visita ufficiale in Algeria, il consigliere federale Cassis (7-9 febbraio 2021) si è soffermato su vari temi, come la situazione della sicurezza regionale, la cooperazione economica e la gestione della crisi di COVID-19. I colloqui hanno apparentemente affrontato anche la questione dei diritti umani. Allo stesso tempo, il ministro degli esteri ha sottolineato in un'intervista a un giornale in Svizzera che la nuova Costituzione algerina sta andando nella giusta direzione ed è in linea con il rispetto dei diritti umani.
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera si impegna per la protezione delle minoranze, anche religiose, e per l'applicazione e il pieno esercizio dei loro diritti, in particolare del diritto alla libertà di religione e di credo.
Per questo motivo, e in linea con la nuova Strategia MENA 2021-2024, il Consiglio federale monitora la situazione dei diritti umani in Algeria e negli altri Paesi della regione, e la situazione delle minoranze religiose. Sebbene la libertà di religione e di culto sia sancita dalla Costituzione algerina, il DFAE è a conoscenza di casi di chiusura di chiese protestanti e di alcune difficoltà incontrate da comunità religiose non musulmane/sunnite, anche nei loro contatti con le autorità. Questo punto è stato sollevato proprio durante le ultime consultazioni politiche tra la Svizzera e l'Algeria svoltesi ad Algeri nel 2019. A livello multilaterale la Svizzera sostiene le risoluzioni delle Nazioni Unite, in particolare quelle del Consiglio dei diritti umani sulla promozione della libertà di religione e di credo e sui diritti delle minoranze. In occasione del secondo ciclo dell'Esame periodico universale la Svizzera ha raccomandato all'Algeria di abrogare le disposizioni legali che criminalizzano l'esercizio del diritto alla libertà di religione. Infine, il DFAE è in contatto regolare con rappresentanti delle chiese protestanti svizzere che operano in Algeria.
Il Consiglio federale continuerà a seguire la situazione dei diritti umani in Algeria, anche delle minoranze religiose, specialmente attraverso l'Ambasciata nel Paese, e si consulterà su questi temi con le autorità algerine.
Risposta del Consiglio federale.