21.3430 · Mozione · 2021-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In tempi in cui non si è ancora posto rimedio alle disparità salariali tra donne e uomini in Svizzera - il che implicherebbe un intervento decisivo da parte dei poteri pubblici - e in cui una parte sempre maggiore della popolazione femminile si trova in situazioni di precarietà, le disuguaglianze tra donne e uomini in termini di salute non sembrano suscitare alcun interesse specifico. La quasi totalità dei costi relativi alla salute sessuale, alla contraccezione e alla salute riproduttiva è sostenuta dalle donne. È giunto il momento di fare in modo che non debbano più farsene carico da sole. Tutti i costi relativi alla salute sessuale, in particolare quelli della contraccezione e delle protezioni igieniche, devono essere coperti dalla LAMal ed esentati dalla franchigia e dall'aliquota percentuale.
Il Consiglio federale è incaricato di includere nell'elenco delle prestazioni rimborsate dall'assicurazione malattie di base e di esentare dal pagamento della franchigia e dell'aliquota percentuale tutte le protezioni igieniche, i metodi contraccettivi femminili e maschili di comprovata efficacia, in particolare la pillola contraccettiva, la spirale, i cerotti contraccettivi e i preservativi, la vasectomia e la pillola del giorno dopo (con o senza prescrizione medica). È inoltre pregato di esentare dal pagamento della franchigia e dell'aliquota percentuale tutti i servizi di sostegno alla gravidanza (dal primo giorno e fino a un anno dopo il parto), i controlli ginecologici e quelli di salute sessuale per gli uomini, nonché le interruzioni di gravidanza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) assume i costi delle prestazioni destinate a diagnosticare o curare le malattie, delle misure preventive in favore di assicurati particolarmente in pericolo e delle prestazioni in caso di maternità. I contraccettivi, le protezioni igieniche e la vasectomia non servono né a prevenire né a curare una malattia e non costituiscono prestazioni in caso di maternità. Pertanto e come indicato a più riprese (segnatamente nella mozione Reynard 19.3197, nell'interpellanza Gilli 10.3104, nell'interpellanza Seydoux 10.3765, nella mozione Stump 10.3306 e nella mozione Stump 10.4119), le prestazioni summenzionate non rientrano nel campo di applicazione dell'AOMS. A tal fine sarebbe necessario un adattamento della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). L'estensione del catalogo delle prestazioni dell'AOMS richiede tuttavia grande prudenza alla luce dell'aumento dei costi per la salute e dei premi dell'assicurazione malattie.
L'attuale regolamentazione della LAMal prevede che le prestazioni specifiche in caso di maternità siano esentate dalla partecipazione ai costi. In seguito alla revisione del 1° marzo 2014 della legge, nessuna partecipazione ai costi può essere riscossa per le prestazioni generali in caso di malattia e per le cure in caso di malattia fornite a partire dalla tredicesima settimana di gravidanza, durante il parto e fino a otto settimane dopo il parto. Al fine di garantire la parità di trattamento delle donne incinte, nel pacchetto 2 delle misure di contenimento dei costi è stata inserita una precisazione della disposizione di legge per estendere l'esenzione dalla partecipazione ai costi anche alle prestazioni in caso di infermità congenita, infortunio e interruzione non punibile della gravidanza. Questa modifica di legge prevede altresì di applicare l'esenzione dalla partecipazione ai costi sin dall'inizio della gravidanza e si inserisce nel quadro di attuazione delle mozioni Addor 19.3307 "Presa a carico completa delle prestazioni in caso di gravidanza da parte dell'assicurazione malattie obbligatoria" e Kälin 19.3070 "Esenzione dalla partecipazione ai costi per le donne incinte durante l'intera gravidanza" accolte dal Consiglio federale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.