21.3770 · Mozione · 2021-06-17
Dipartimento dell'interno
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre una procedura di notifica specifica, analoga a quella vigente in Germania e in Francia, per i corroboranti per le piante e i prodotti fitosanitari a base di prodotti o materie prime naturali.
Begründung
È importante che i prodotti che fortificano o proteggono le piante a base di materie prime o materiali naturali, come estratti vegetali, carbone attivo o sostanze simili, possano essere registrati seguendo una procedura semplice ad hoc. In Germania e in Francia vigono apposite procedure in base alle quali sono stati omologati e registrati in maniera centralizzata diversi corroboranti per le piante e prodotti fitosanitari a base di prodotti o materie prime naturali. È quindi fondamentale che questi prodotti possano essere registrati anche in Svizzera seguendo una procedura speciale anche per evitare che l'agricoltura e l'ortoflorovivaismo indigeni siano svantaggiati rispetto alla concorrenza estera. Questi corroboranti per le piante e prodotti fitosanitari naturali presentano notevoli vantaggi sia per gli utilizzatori sia per l'ambiente e pertanto vanno previste quanto prima procedure ad hoc cosicché possano essere commercializzati e impiegati anche in Svizzera. È nell'interesse di una produzione vegetale sostenibile poter utilizzare questi corroboranti per le piante e prodotti fitosanitari naturali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Conformemente all'ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161), sono prodotti fitosanitari i prodotti destinati a proteggere i vegetali e i prodotti vegetali contro le malattie e i parassiti, a eliminare o a frenare la crescita di vegetali indesiderati oppure a influire sulla crescita dei vegetali senza peraltro fungere da fertilizzanti. L'OPF è armonizzata con il Regolamento (CE) n. 1107/2009 che disciplina l'immissione sul mercato di tali prodotti nell'UE.
In linea di principio i prodotti fitosanitari sottostanno al regime di autorizzazione obbligatoria. Questo consente di valutare i rischi per la salute umana e per l'ambiente prima della commercializzazione e dell'utilizzo di un prodotto nonché di adottare le misure adeguate.
Per poter combattere gli organismi nocivi dei vegetali, i principi attivi utilizzati nei prodotti fitosanitari, siano essi di origine naturale o ottenuti per sintesi chimica, sono biologicamente attivi. Tutte queste sostanze possono quindi avere effetti secondari sugli organismi non bersaglio che occorre conoscere prima di autorizzare un prodotto.
Alcune sostanze presentano tuttavia rischi molto limitati. Queste cosiddette sostanze di base sono designate in modo specifico nell'ordinanza sui prodotti fitosanitari. I prodotti che contengono unicamente tali sostanze di base non sottostanno al regime di autorizzazione obbligatoria e devono semplicemente essere annunciati al servizio d'omologazione.
Per agevolare l'uso di alcuni "prodotti naturali poco preoccupanti", la Francia ha stilato l'elenco delle "sostanze naturali biostimolanti". Tali sostanze sono oggetto di una valutazione da parte dell'autorità competente volta ad accertare l'assenza di effetti dannosi sulla salute umana, su quella animale e sull'ambiente. I prodotti contenenti sostanze iscritte in questo elenco possono essere commercializzati senza autorizzazione. In Germania per corroboranti per le piante s'intendono sostanze e miscele destinate esclusivamente a contribuire alla salute dei vegetali in generale, a condizione che non siano prodotti fitosanitari secondo la definizione del Regolamento (CE) n. 1107/2009. I corroboranti per le piante devono essere notificati prima di venir messi in commercio. Le autorità verificano se si tratta di un corroborante per le piante e se non sono da attendersi effetti dannosi.
Le disposizioni concernenti i prodotti naturali poco preoccupanti in Francia e quelle sui corroboranti per le piante in Germania corrispondono alla prassi seguita in Svizzera per i prodotti contenenti sostanze di base. Il Consiglio federale ritiene che le disposizioni sulle sostanze di base agevolino già la commercializzazione di prodotti le cui sostanze presentano un rischio molto limitato. Non vi è quindi alcun motivo d'introdurre una nuova categoria di prodotti. Ciò complicherebbe inutilmente l'attuazione della legislazione nonché la sorveglianza del mercato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.