Assunzione dei costi dei test Covid-19 anche dopo il 1° ottobre e fino a quando resterà in vigore l'obbligo del certificato
21.4034 · Mozione · 2021-09-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di continuare ad assumere i costi dei test COVID-19 anche dopo il 1° ottobre e fino a quando resterà in vigore l'obbligo del certificato.
Begründung
Dal 1° ottobre 2021, nella maggior parte delle situazioni la Confederazione intende far pagare di tasca propria i test COVID-19 alle persone che vi si sottopongono. Il 13 settembre, l'obbligo del certificato è stato esteso, tra l'altro, a ristoranti e palestre. Le persone che non sono vaccinate o guarite sono quindi escluse dalla vita sociale, in quanto non possono ottenere un certificato COVID senza sottoporsi a un test. Per non discriminare queste persone, il Consiglio federale è incaricato di continuare ad assumere i costi dei test COVID-19 anche dopo il 1° ottobre e fino a quando resterà in vigore l'obbligo del certificato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha sottoposto ai Cantoni per la prima volta l'11 agosto 2021 la proposta di non addossare più alla collettività i costi dei test dal 1° ottobre 2021. La grande maggioranza si è detta favorevole. La popolazione è stata quindi tempestivamente messa al corrente del fatto che il rimborso dei test non sarebbe stato garantito a tempo indeterminato. Il 24 settembre 2021, il Consiglio federale ha prorogato di 10 giorni la gratuità dei test per condurre una seconda consultazione. Il 1° ottobre 2021, dopo avere nuovamente sentito il parere dei Cantoni e delle parti sociali, ha deciso di non assumere più i costi dei test per il coronavirus dopo il 10 ottobre 2021. In base alle stime, nella stagione fredda sarebbe stato necessario all'incirca 1 milione di test antigenici rapidi alla settimana, con un costo settimanale di circa 47 milioni di franchi. Il Consiglio federale e i Cantoni erano concordi: questi costi molto elevati non dovevano più essere sostenuti dalla collettività.
Il Consiglio federale ha tuttavia prorogato in modo mirato la gratuità dei test per determinati gruppi. Le persone che hanno ricevuto una sola dose di vaccino possono continuare a sottoporsi al test gratuitamente nell'attesa di ricevere la seconda dose o al massimo per 6 settimane. Il test del coronavirus è inoltre gratuito anche per chi non ha ancora compiuto i 16 anni e per le persone che non possono farsi vaccinare per motivi di salute e dispongono di un certificato medico.
Le istituzioni di formazione (scuole, scuole professionali, scuole universitarie professionali e università), le aziende e le strutture sanitarie possono offrire test ripetuti ai loro studenti e dipendenti. I costi di questi test continuano a essere assunti dalla Confederazione. Il 1° ottobre 2021 il Consiglio federale ha deciso che saranno a carico della Confederazione anche i costi supplementari per l'emissione dei certificati nell'ambito di questi test.
Inoltre è sempre possibile farsi vaccinare gratuitamente. La vaccinazione rappresenta il modo più efficace per proteggersi da un'infezione da SARS-CoV-2 e fornisce un contributo fondamentale al superamento dell'emergenza coronavirus.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.