21.4443 · Mozione · 2021-12-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a proporre una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) affinché i fornitori di prestazioni siano tenuti a informare i pazienti in merito ai costi delle prestazioni che propongono o prescrivono. Quest'obbligo sarà limitato ai casi prevedibili, escluse le emergenze. Potranno essere esclusi anche i casi di entità trascurabile.
Begründung
Ad oggi, nel migliore dei casi, il paziente viene a conoscenza dei costi di una prestazione solo al momento di pagare la fattura trasmessa dall'assicurazione o dal fornitore di prestazioni. Ora, però, un numero sempre maggiore di assicurati vorrebbe partecipare attivamente al processo decisionale legato alle cure. Nessuno può opporvisi. Un paziente informato dei costi di una prestazione è un paziente più responsabile. Inoltre, per un assicurato che ha scelto una franchigia elevata, conoscere le differenze di prezzo, talvolta notevoli, tra i fornitori di prestazioni potrebbe influenzare la sua scelta.
Si constata altresì che attualmente i fornitori di prestazioni non sono sempre consapevoli dei costi che implicano le prestazioni da loro prescritte o addirittura fornite. Ad esempio, sarebbe utile che i medici fossero sistematicamente consapevoli del prezzo dei medicamenti originali rispetto a quello dei generici o del costo dettagliato delle analisi prima di sottoporre il paziente a esami talvolta ridondanti.
Una maggiore trasparenza dei prezzi dovrebbe permettere quindi anche una migliore integrazione del paziente nel processo decisionale, potenziare la concorrenza tra fornitori di prestazioni, portare i fornitori di cure a prendere coscienza dei costi della sanità e contribuire in questo modo a frenare l'aumento dei costi della sanità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Anche il Consiglio federale è dell'opinione che sia essenziale rafforzare la trasparenza e la consapevolezza dei costi tra gli attori del sistema sanitario svizzero al fine di migliorare la sua efficienza. Di conseguenza, la trasparenza è uno dei temi affrontati nel suo programma di contenimento dei costi per sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Nel sistema del terzo pagante l'obbligo del fornitore di prestazioni di trasmettere una copia della fattura all'assicurato costituisce una misura importante. Questa misura è entrata in vigore il 1° gennaio 2022.
Riguardo a un obbligo per il fornitore di prestazioni di informare previamente l'assicurato sui costi delle prestazioni, occorre tenere presente che i fornitori di prestazioni sottostanno già a un obbligo d'informazione, visto che sono tenuti a comunicare agli assicurati se l'AOMS assume o meno i costi di un trattamento e se è eventualmente necessaria una garanzia di copertura dei costi da parte dell'assicuratore (p. es. per un trattamento ospedaliero). D'altro canto, non è sempre possibile fare una stima precisa poiché i costi di un trattamento dipendono da svariati fattori (tra cui in particolare lo stato di salute generale del paziente).
Inoltre, quando un trattamento coinvolge diversi fornitori di prestazioni ambulatoriali (medico di famiglia, medici specialisti, farmacisti, servizi di cure a domicilio ecc.), potrebbe risultare molto difficile effettuare una stima preventiva dei costi totali, ragion per cui l'attuazione di un tale obbligo sarebbe problematica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.