Lexipedia

23.020 · Oggetto del Parlamento · 2023-01-16

Parlamento

Liquidato

Ausgangslage

Il Consiglio nazionale,

- accogliendo con favore la risoluzione (A/HRC/RES/S-35/1) del Consiglio dei diritti umani dell'ONU del 24 novembre 2022;

- profondamente scosso dalle violazioni dei diritti umani, in particolare quelli delle donne, di cui si è reso responsabile il regime iraniano;

- convinto che le cittadine e i cittadini iraniani possano autodeterminarsi e vivere in libertà e dignità soltanto in una democrazia che rispetti i diritti umani;

- determinato a battersi, al fianco della società civile iraniana e della comunità internazionale, per il rispetto dei diritti civili e politici delle cittadine e dei cittadini iraniani;

- fondandosi sull'articolo 32 del proprio regolamento (RCN; RS 171.13):

a. condanna con la massima fermezza le eccessive violenze commesse dal Governo della Repubblica Islamica dell'Iran nei confronti della popolazione civile iraniana e in particolare l'esecuzione pubblica di dimostranti;

b. chiede l'immediata cessazione della brutale repressione nei confronti dei dimostranti, la liberazione di tutti i prigionieri politici, l'abolizione della pena di morte e lo svolgimento di elezioni realmente democratiche in Iran;

c. è convinto che la comunità internazionale abbia il dovere di attribuire un'importanza particolare alla protezione delle minoranze etniche, religiose e linguistiche in Iran;

d. sottolinea l'importanza della missione internazionale istituita dal Consiglio dei diritti umani dell'ONU allo scopo di accertare le violazioni dei diritti umani commesse in Iran, e afferma l'importanza di un fattivo sostegno all'operato di questa;

e. si appella al Consiglio federale affinché sostenga politicamente e finanziariamente le forze della società civile che si battono per i diritti umani e la democrazia in Iran;

f. chiede al Consiglio federale di adottare tutte le sanzioni disposte dall'Unione europea nei confronti dell'Iran, adempiendo alla grande responsabilità di cui è investita la Svizzera in quanto importante piazza finanziaria e per il commercio di materie prime.

Wortlaut

Il Consiglio nazionale,

- accogliendo con favore la risoluzione (A/HRC/RES/S-35/1) del Consiglio dei diritti umani dell'ONU del 24 novembre 2022;

- profondamente scosso dalle violazioni dei diritti umani, in particolare quelli delle donne, di cui si è reso responsabile il regime iraniano;

- convinto che le cittadine e i cittadini iraniani possano autodeterminarsi e vivere in libertà e dignità soltanto in una democrazia che rispetti i diritti umani;

- determinato a battersi, al fianco della società civile iraniana e della comunità internazionale, per il rispetto dei diritti civili e politici delle cittadine e dei cittadini iraniani;

- fondandosi sull'articolo 32 del proprio regolamento (RCN; RS 171.13):

a. condanna con la massima fermezza le eccessive violenze commesse dal Governo della Repubblica Islamica dell'Iran nei confronti della popolazione civile iraniana e in particolare l'esecuzione pubblica di dimostranti;

b. chiede l'immediata cessazione della brutale repressione nei confronti dei dimostranti, la liberazione di tutti i prigionieri politici, l'abolizione della pena di morte e lo svolgimento di elezioni realmente democratiche in Iran;

c. è convinto che la comunità internazionale abbia il dovere di attribuire un'importanza particolare alla protezione delle minoranze etniche, religiose e linguistiche in Iran;

d. sottolinea l'importanza della missione internazionale istituita dal Consiglio dei diritti umani dell'ONU allo scopo di accertare le violazioni dei diritti umani commesse in Iran, e afferma l'importanza di un fattivo sostegno all'operato di questa;

e. si appella al Consiglio federale affinché sostenga politicamente e finanziariamente le forze della società civile che si battono per i diritti umani e la democrazia in Iran;

f. chiede al Consiglio federale di adottare tutte le sanzioni disposte dall'Unione europea nei confronti dell'Iran, adempiendo alla grande responsabilità di cui è investita la Svizzera in quanto importante piazza finanziaria e per il commercio di materie prime.

Una minoranza della Commissione (Nidegger, Aebi Andreas, Gössi, Grüter, Hess Erich, Köppel, Markwalder, Portmann, Tuena, Wehrli) propone di respingere la dichiarazione.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 27.02.2023

brutale repressione in Iran va condannata

La Svizzera deve far sentire la sua voce a favore dei diritti umani e della democrazia in Iran. Lo chiede una dichiarazione della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) adottata oggi dal plenum per 107 voti a 71 e 5 astensioni.

La Camera del popolo deve manifestare il suo impegno per la tutela delle minoranze e condannare la brutale repressione da parte dello Stato iraniano, hanno sostenuto in aula i relatori commissionali Christine Bulliard-Mahrbach (Centro/FR) e Fabian Molina (PS/ZH).

Per la maggioranza, il Nazionale ha preso atto della valutazione della situazione fatta dal Consiglio federale e delle sue azioni a livello bilaterale e multilaterale. Ma la Camera del popolo chiede al Governo di spingersi più lontano.

A nulla è valso il tentativo di Yves Nidegger (UDCC/GE), a nome della minoranza, di convincere il plenum a bocciare la dichiarazione. Secondo il democentrista ginevrino, essa non contiene nulla di nuovo e può rivelarsi controproducente, visto che la Svizzera rappresenta gli interessi americani in Iran e gli interessi iraniani in Canada e Arabia Saudita.

Al voto, tuttavia, soltanto il suo gruppo parlamentare e una parte dei liberali-radicali hanno votato contro la dichiarazione.