Creare le basi legali per misure attive per la prevenzione di attacchi dei lupi in zone di alpeggio e di pascolo
23.3828 · Mozione · 2023-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Nella Commissione del Consiglio degli Stati
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le necessarie basi legali nella LF sulla caccia e il relativo finanziamento per la messa in atto di azioni dissuasive nei confronti dei lupi in alpeggi o pascoli, segnatamente la possibilità di eseguire battute di pattugliamento delle greggi, compreso l'utilizzo di armi a munizione non letale per il personale di custodia
Begründung
Come ribadito nella mia precedente mozione 22.3478, l'espansione incontrollata dei lupi sta causando danni notevoli e restrizioni difficilmente gestibili alle attività di pastorizia a pascolo libero, ciò che sta mettendo in pericolo il futuro dell'allevamento di montagna.
Le misure di protezione passiva previste dalla "Strategia lupo svizzera" (recinzioni, cani di guardiania) hanno rapidamente dimostrato i loro limiti di funzionalità e rivelano un bilancio costi-benefici piuttosto sfavorevole.
La LF sulla caccia, la relativa Ordinanza, e la Strategia lupo svizzera menzionano per le misure passive il concetto di "ragionevolmente esigibile". Si riconosce pertanto implicitamente che ci sono luoghi e situazioni dove dette misure non sono di fatto applicabili. Si tratta di alpeggi o pascoli che possono accogliere solo greggi di dimensioni ridotte, che non giustificano la custodia permanente, o la protezione con recinzioni notturne, o l'impiego di cani di guardiania, o dove la conformazione del terreno non permette l'istallazione di recinzioni.
Con la presente mozione si chiede pertanto al Consiglio federale di adottare le necessarie basi legali per permettere misure attive di dissuasione nei confronti dei lupi, in particolare per i pascoli o alpeggi non altrimenti proteggibili. Lo scopo è anche quello di risvegliare nel lupo la paura dell'uomo, andata persa a seguito della protezione totale di cui gode da decenni, con l'obiettivo di ridurre al minimo i conflitti.
Ricordiamo che queste situazioni sono numerose (v. studio Agridea, 2017) e sono particolarmente importanti non solo per la pastorizia, ma anche per il mantenimento del paesaggio, della biodiversità e dei collegamenti pedestri. Negli ultimi anni molti allevatori hanno rinunciato a caricare queste zone in seguito alla minaccia incombente di predazioni. Se non riusciamo a tutelarli, il destino di molte aziende agricole, soprattutto di montagna, è segnato.
Una possibilità concreta di tutela è quella di adottare misure attive tendenti a dissuadere i lupi ad avvicinarsi ai pascoli e alle greggi nelle zone citate: in sostanza si tratta di organizzare frequenti battute di allontanamento, compresi i tiri con munizione non letale. Sono operazioni onerose, che richiedono deroghe alle leggi vigenti e il coinvolgimento di un numero cospicuo volontari, che dovrebbero venire selezionati, istruiti e spesati.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Sparare munizioni non letali (p. es. proiettili di gomma) per spaventare i lupi presuppone l'uso di armi da cui possono essere sparate in qualsiasi momento anche munizioni letali. Fatte salve le eccezioni (p. es. militari, polizia), la legge sulle armi (LArm; RS 514.54) vieta di portare con sé e di impiegare tali armi negli spazi pubblici. Gli agenti cantonali della polizia della caccia sono già oggi in possesso di un permesso di porto di armi.
L'esperienza maturata nei Cantoni nell'impiego di pallini di gomma contro il lupo mostra che queste munizioni sono efficaci solo da una distanza inferiore ai 25 metri. Tuttavia, poiché gli incontri ravvicinati con i lupi sono molto rari, questo metodo di dissuasione non sembra adeguato.
La modifica del 16 dicembre 2022 della legge sulla caccia (LCP; RS 922.0) darà ai Cantoni la possibilità di far abbattere dagli agenti dei corpi di polizia della caccia i lupi che si avvicinano pericolosamente all'uomo. Inoltre, con la nuova legge è stato introdotto un cambiamento, passando da una regolazione reattiva a una regolazione proattiva dei branchi di lupi, il che consente un migliore controllo della diffusione di questa specie.