23.4300 · Interpellanza · 2023-09-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Quale seguito è stato dato sul piano federale allo studio «nurses at work» dell’Osservatorio svizzero della salute (Obsan) e alle raccomandazioni che contiene?
2. Quali misure può e intende ancora adottare il Consiglio federale, in collaborazione con i Cantoni, per ovviare alla carenza di personale infermieristico e, in particolare, all’elevato numero constatato di abbandoni delle professioni ospedaliere all’inizio della carriera?
3. Sono previsti o in corso altri studi per aiutare le autorità federali e cantonali a prendere le decisioni adeguate per garantire il buon funzionamento dei nostri ospedali e la qualità delle cure che vi vengono dispensate?
Begründung
La Svizzera conosce una cronica e preoccupante penuria di personale infermieristico. Le cause di questo fenomeno sono state oggetto di uno studio intitolato «nurses at work» condotto sotto l’egida dell’Obsan (Obsan Bulletin 8/2016 https://www.obsan.admin.ch/it/pubblicazioni/2016-nurses-work-studio-sui-persorsi-professionali-campo-infermieristico-svizzera).
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Già nel 2010 la Confederazione aveva adottato le prime misure per rafforzare le cure infermieristiche e dato avvio al Masterplan Formazioni professionali sanitarie. Le priorità di queste misure erano l’offerta di posti di tirocinio e di pratica adeguati al fabbisogno, la realizzazione della sistematica delle formazioni e misure concernenti la forza lavoro estera. Nell’ambito dell’iniziativa sul personale qualificato, tra il 2011 e il 2018 sono state attuate ulteriori misure volte a migliorare la situazione degli specialisti nel settore delle cure di lunga durata, tra cui campagne d’immagine e contributi finanziari a sostegno dei programmi di reinserimento cantonali. Come evidenziato nel rapporto nazionale sul fabbisogno di personale sanitario del 2021 per il personale non universitario, tra il 2012 e il 2019 queste misure hanno permesso di aumentare nettamente il numero di diplomi conseguiti a tutti i livelli di qualificazione nelle professioni infermieristiche. Rispetto al rapporto precedente, risalente al 2016, il rapporto tra disponibilità e fabbisogno di nuove leve è dunque migliorato. Per aumentare il numero di diplomati e prolungare la durata di permanenza nella professione infermieristica, vengono implementate, in collaborazione con i Cantoni, i fornitori di prestazioni, le associazioni di categoria e gli istituti di formazione, diverse misure nell’ambito dell’attuazione delle due tappe dell’iniziativa sulle cure infermieristiche. Per quanto riguarda la prima tappa, l’attuazione rapida dell’offensiva sul fronte della formazione permetterà di contrastare la penuria di personale curante diplomato. La legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche (FF 2022 3205) entrerà presumibilmente in vigore a metà del 2024. La seconda tappa si concentrerà sull’attuazione di misure volte a promuovere condizioni di lavoro adeguate alle esigenze e lo sviluppo professionale. La procedura di consultazione sarà avviata nel primo trimestre del 2024.3. Il 1° giugno 2023, nell’ambito del Dialogo sulla politica nazionale della sanità, è stato deciso di introdurre il monitoraggio nazionale del personale infermieristico a partire dal 1° luglio 2024. Tale monitoraggio consentirà alla Confederazione, ai Cantoni e ai datori di lavoro di disporre di uno strumento di gestione strategica concreto e completo per presentare in maniera trasparente e dettagliata la situazione e l’evoluzione nei vari settori delle cure infermieristiche. In particolare, permetterà di misurare il numero di posti vacanti e di diplomi conseguiti, il tasso di fluttuazione e l’effettivo di personale in questo settore.